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27 April 2009

MotoGP 2009: Lorenzo batte Rossi a Motegi, vince il GP del Giappone e guida la classifica iridata

Jorge Lorenzo (Yamaha M1 ufficiale) ha vinto il Gran premio del Giappone, dopo una partenza poco brillante e grazie ad una rimonta da oscar con cui si è lasciato indietro il compagno di squadra Valentino Rossi, oltre a Daniel Pedrosa, Casy Stoner e Andrea Dovizioso e Marco Melandri, in ordine di arrivo al traguardo.

Motogp 2009: lorenzo batte rossi a motegi, vince il gp del giappone e guida la classifica iridata


Motegi (GIAPPONE) 26 aprile 2009 - Jorge Lorenzo (Yamaha M1 ufficiale) ha vinto il Gran premio del Giappone, svoltosi in un fine settimana dal tempo a dir poco bizzarro: l’unica sessione di prove senza pioggia è stata venerdì, poi sabato sono stata annullate le qualifiche perché il tracciato era adatto ad una sfida di motori della motonautica più che della MotoGP e, infine, come per magia, stamattina è apparso un sole cocente che ha consentito di disputare la gara senza alcun problema. Dopo lo spegnimento dei semafori, la partenza sembrava voler regalare un esito scontato e invece i giochi sono andati diversamente: Valentino Rossi ha preso subito la testa, seguito ruota a ruota da Chris Vermeulen (Suzuki)e inseguito dalle due Honda HRC di Daniel Pedrosa, in ripresa, e Andrea Dovizioso. Sembrava, invece messo male il vincitore del GP, Lorenzo, che è rimasto bloccato nella massa delle file più arretrate dopo il via, proprio Casey Stoner, che quasi arrancava. L’australiano non trovava il feeling con la moto, è rimasto indietro e ha dovuto cercare di aprirsi la strada fra le moto del gruppo centrale, con un risultato decente ma non al top: quarta posizione. Due posti più in giù Marco Melandri, sesto, non male per il pilota di un team “privatissimo”. Marco si è difeso con le unghie e con i denti e sta dimostrando che, moto malgrado, la sua vuole essere una presenza pericolosa. Peccato che sia limitato dalla quel che resta della “verdona”. Lorenzo sembra in preda ad un raptus: improvvisamente trova fiducia nella moto, le chiede tutto, si lancia all’attacco e sorpassa senza esitare Dovi ed il Folletto spagnolo, poi cerca l’inseguimento del Dottore, che sino a quel momento volava libero, macinando secondi su chi gli stava dietro. A metà gara circa lo spagnolo affonda sul compagno di squadra e con il colpo di grazia prende la testa, che manterrà sino alla conclusione dell’ultimo giro, aggiudicandosi il secondo podio stagionale e la testa della classifica iridata con 41 punti. Rossi quasi non sembrava se stesso: ha mollato la presa e si è trovato in difficoltà, dovendosi addirittura difendere dagli attacchi di Pedrosa, che nel frattempo si è fatto insidioso. Il pesarese ha affrontato lo spagnolo della Honda in una serie di sorpassi e controsorpassi, tentando di salvare il salvabile: la seconda posizione, considerato che il primo gradino del podio era ormai irraggiungibile. Il campione di Tavullia segue il compagno di squadra nella classifica generale e si ferma in seconda posizione a quota 40 punti. Terzo posto nel GP giapponese per Pedrosa, seguito da Casey Stoner (Ducati), Andrea Dovizioso e Marco Melandri. Sfortunato Hayden che è stato tamponato Yuki Takahashi ed è volato, insieme con il giapponese, senza poter concludere la gara.
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