MotoGP 2009: a Brno Lorenzo Cade e Rossi vince a mani basse

Sul circuito di Brno, Valentino Rossi, in sella alla Yamaha, ha guadagnato la 102esima vittoria in carriera nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Ha sfruttato un errore del compagno di squadra Jorge Lorenzo, che mentre lottava per la testa ha cercato di inserirsi sul Dottore, ma è arrivato lungo, ha dovuto franare con forza e ha perso l’anteriore cadendo. Pedrosa (Honda HRC) ha concluso secondo con un distacco di 11”766. Terzo posto per Tony Elias con la Honda Gresini, in ritardo di 20”756.

Cronaca della Gara



Brno (REPUBBLICA CECA) 16 agosto 2009
- Senza rivali: così Valentino Rossi, in sella alla Yamaha ufficiale, ha vinto il Gran Premio della Repubblica Ceca. Ha percorso gli ultimi giri senza nessuno che lo inseguisse. Con un distacco abissale sul gruppo di piloti più arretrato. L’assolo è cominciato quando mancavano cinque passaggi dal via alla conclusione e Jorge Lorenzo è caduto mentre cercava di riprendere la posizione di testa, che aveva guadagnato un giro prima, inserendosi sul Dottore, ma che il pesarese si era prontamente ripreso. Lorenzo non è ancora all’altezza di battere Valentino e ha osato troppo. Ma chi troppo osa nulla stringe e così il promettente spagnolo è finito come Biaggi e Gibernau, che non hanno retto le pressioni di Rossi. Il Dottore ha portato all’errore il compagno di squadra, il quale ha tentato un nuovo sorpasso in staccata, ma è arrivato lungo, ha dovuto frenare molto forte, ha perso l’anteriore, che gli si è chiuso, ed è volato. In questa situazione si è potuto apprezzare il fattore sicurezza, verso cui sono sempre molto attenti i piloti: appena perso il contatto con la sella si è gonfiato l’air bag che Lorenzo ha nella tuta Dainese. L’uscita di scena di Lorenzo ha lasciato la via libera a Daniel Pedrosa, che, con la Honda HRC, ha concluso in seconda posizione con un distacco di 11”766 da Valentino. Terzo posto con 20”756 di ritardo per il rinvigorito Tony Elias, autore di una buona gara con la Honda “clienti” del team Gresini e in cerca di un contratto per la prossima stagione. Ora Rossi guida il Mondiale con 50 punti di vantaggio sull’inseguitore Lorenzo, secondo, 62 su Casey Stoner (Ducati), terzo e 77 su Daniel Pedrosa, quarto.

Ha detto con grande soddisfazione Valentino Rossi: “È stata dura. Abbiamo lavorato bene e soprattutto di fino. Ringrazio tutta la mia squadra. Per battere Lorenzo dovevamo fare una gara perfetta. Sono partito come un razzo e sono andato da subito velocissimo. Praticamente ho sfruttato tutti i millimetri della pista. Alla fine Lorenzo mi ha preso e ho pensato: via si fa come nelle ultime gare. Qui l’anno scorso ho battuto Stoner, che era caduto al sesto giro. Ma con Lorenzo è stata più dura, perché è rimasto in pista fino alla fine. Quest’anno sono molto contento. La Yamaha vola ed essere qui dopo tredici anni e 102 vittorie è un grande onore e un grande piacere”. I tecnici di Rossi avevano fatto alcune modifiche durante il warm up per migliorare la frenata, ma ne era derivato un problema di scarsa velocità in percorrenza di curva, che hanno poi saputo risolvere “lavorando sull geometrie della moto” come ha specificato Davide Brivio.

Lorenzo non ha preso bene il suo errore e lo ha ammesso a fatica: “Ho fatto una brutta partenza che non mi ha permesso di andare forte come volevo. Però ora penso che siamo più vicini alle condizioni ideali per guadagnare la vittoria e che presto la otterremo. Oggi ero più lento rispetto alle prove, mentre Valentino girava con gli stessi tempi. Ho fatto fatica a raggiungerlo e quando lo ho passato, inserendomi in staccata, poi ho fatto un errore che mi è costato la gara”.

È apparso lievemente sfiduciato Daniel Pedrosa, che ha commentato: “Oggi non ero molto vicino a loro – a Rossi e a Lorenzo n.d.r. -. Vuol dire che non abbiamo una buona strategia. Spero potremo migliorare nei test di domani”.

Classifica della Gara

Pos. Points Num. Rider Nation Team Motorcycle Gap
1 25 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha
2 20 3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 11.766
3 16 24 Toni ELIAS SPA San Carlo Honda Gresini Honda 20.756
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 21.418
5 11 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 21.538
6 10 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Marlboro Team Ducati 25.544
7 9 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 25.676
8 8 15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini Honda 34.109
9 7 52 James TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 35.617
10 6 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 39.824
11 5 7 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 40.776
12 4 88 Niccolo CANEPA ITA Pramac Racing Ducati 50.661
13 3 41 Gabor TALMACSI HUN Scot Racing Team MotoGP Honda 59.188
Not classified
36 Mika KALLIO FIN Ducati Marlboro Team Ducati 2 Lap
33 Marco MELANDRI ITA Hayate Racing Team Kawasaki 2 Lap
99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 5 Lap
84 Michel FABRIZIO ITA Pramac Racing Ducati 16 Lap

Classifica del campionato

Pos. Rider Num. Motorcycle Nation Team Points
1 Valentino ROSSI 46 Yamaha ITA Fiat Yamaha Team 212
2 Jorge LORENZO 99 Yamaha SPA Fiat Yamaha Team 162
3 Casey STONER 27 Ducati AUS Ducati Marlboro Team 150
4 Dani PEDROSA 3 Honda SPA Repsol Honda Team 135
5 Colin EDWARDS 5 Yamaha USA Monster Yamaha Tech 3 112
6 Andrea DOVIZIOSO 4 Honda ITA Repsol Honda Team 107
7 Randy DE PUNIET 14 Honda FRA LCR Honda MotoGP 80
8 Marco MELANDRI 33 Kawasaki ITA Hayate Racing Team 79
9 Loris CAPIROSSI 65 Suzuki ITA Rizla Suzuki MotoGP 77
10 Chris VERMEULEN 7 Suzuki AUS Rizla Suzuki MotoGP 72
11 Alex DE ANGELIS 15 Honda RSM San Carlo Honda Gresini 68
12 Toni ELIAS 24 Honda SPA San Carlo Honda Gresini 63
13 James TOSELAND 52 Yamaha GBR Monster Yamaha Tech 3 62
14 Nicky HAYDEN 69 Ducati USA Ducati Marlboro Team 57
15 Mika KALLIO 36 Ducati FIN Pramac Racing 34
16 Niccolo CANEPA 88 Ducati ITA Pramac Racing 32
17 Sete GIBERNAU 59 Ducati SPA Grupo Francisco Hernando 12
18 Yuki TAKAHASHI 72 Honda JPN Scot Racing Team MotoGP 9
19 Gabor TALMACSI 41 Honda HUN Scot Racing Team MotoGP 8

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