28 December 2011

Motociclisti usati come assassini dalla Mafia

Succede in Canada dove alcune famiglie mafiose si contendono il dominio sul territorio. Alcune gang di motociclisti vengono assoldate per compiere gli omicidi

Motociclisti usati come assassini dalla mafia

 

Di certo questi motociclisti, citati in un articolo del Corriere.it, sono prima assassini, che appassionati di due ruote. Quasi niente li accomuna né a noi né a gruppi di motociclisti italiani – come le delegazioni locali degli Hell’s Angels – di cui portano il marchio. Sono killer usati dalla Mafia in Canada per compiere gli omicidi necessari alla strategia criminale delle famiglie più potenti del territorio. I cognomi di questi clan (Violi, Bonanno, Rizzuto) fanno immediatamente pensare ai nostri compatrioti che negli scorsi decenni sono emigrati in cerca di fortuna. Almeno la maggior parte di loro. Altri, invece, sono partiti per esportare le modalità criminali imparate in Italia. Lì hanno trovato la collaborazione di questi gruppi di motociclisti. Nei giorni scorsi la polizia canadese ha arrestato Raynald Desjardinis, un cinquantottenne legato agli Hell’s Angels e sospettato di aver avuto un ruolo nel recente omicidio di Salvatore Montagna, detto “il boss bambino”.

 

Una volta in più l’intera categoria dei motociclisti si vede associare a comportamenti che nulla hanno a che fare con il modo più sano di vivere la nostra passione.

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