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16 May 2011

Motociclismo d'Epoca – giugno 2011

È in edicola il numero di Motociclismo d’epoca di giugno 2011.

EDITORIALE

 

EDITORIALE

 

Agostini: “Quando ho ricominciato da capo”

 

La conferenza stampa che ha fatto più sensazione nell’ambiente sportivo resta ancora quella del 4 dicembre 1973 in cui Giacomo Agostini aveva annunciato il divorzio dalla MV e le nozze con la Yamaha.

Per una notizia-bomba di pari intensità bisogna riandare al 26 settembre 1957, quando Gilera, Moto Guzzi e Mondial avevano reso noto congiuntamente di ritirarsi dalle gare di velocità, dopo tante annate trionfali.

Due annunci storici, accolti con rammarico e polemiche, non solo in Italia. Alle tre Case si rimproverava un forfait che le avrebbe danneggiate anche sul piano commerciale, il campionissimo veniva invece accusato di tradimento nei confronti della MV, che gli aveva consentito la conquista di 13 titoli mondiali, senza contare il resto.

Ma per Ago, dopo 14 anni di Cascina Costa, era giunto il momento di cambiare casacca, “anche se sapevo che avrei dovuto ricominciare tutto da capo, familiarizzare con i motori a due tempi, inserirmi in un ambiente esotico, confrontarmi con persone sconosciute, sintonizzarmi con metodi di lavoro anche contrari ai miei e soprattutto ‘rifare’ le Yamaha a mia misura, come avevo fatto con le MV”.

Un impegno difficile, “che però dovevo superare al meglio, nella prospettiva di conquistare altri allori”. Un impegno di cui parliamo nel grande servizio di pagina 82, dedicato in particolare alle 500 quattro cilindri che tanto stavano a cuore al nostro campionissimo, la OW20 e la OW23, quest’ultima poi portata alla vittoria nel mondiale 1975 superando l’ex compagno di scuderia e acerrimo rivale Read.

Un servizio di cui (scusate l’immodestia) possiamo ben vantarci perché si giova di foto fatte oggi all’unico esemplare di OW23 esposto al museo Yamaha di Tokyo e affidato al Yamaha Classic Racing Team dell’olandese Ferry Brouwer per le esibizioni in pista (naturalmente con Agostini). Il tutto completato da ampia documentazione d’epoca, quale soltanto il nostro archivio può fornire.

Un grande servizio che implicitamente ci ricorda anche l’inizio di un’era piuttosto amara per noi italiani. Da allora infatti la “classe regina”, cioè la 500, vedrà primeggiare soltanto la moto del Sol Levante...

SOMMARIO

 

SOMMARIO

 

4 La foto

6 Lettere

10 News

12 Censimento del patrimonio motociclistico italiano a cura di Giorgio Pozzi

16 C’era una volta a cura di Vittorio Crippa

18 Moto Morini Super Sport 125 di Alberto Pasi e Paolo Brunet

26 Gilera Mercurio 500-600 di Daniela Confalonieri

34 Fantic Motor Caballero 50 di Luigi Corbetta e Alberto Pasi

48 Moto Guzzi California II 1000 di Vittorio Crippa

58 Elenco Prove & Rievocazioni

64 Risponde il tecnico a cura di Mario Colombo

68 Piccola manutenzione: il freno a disco di Luigi Corbetta

78 Guida all’acquisto: BMW R 80 ST di Aldo Benardelli

82 Yamaha OW23 500 GP di Frank Weeink

96 Piloti: Franco Perfini di Mario Schepis

106 Personaggi: Mario Artusio di Alberto Calliano

112 Il Campionato Europeo, 1924-1948 di Carlo Perelli

124 Modellismo a cura di Paolo Capelli

126 Calendario

134 Vita di Club

136 Le nostre quotazioni

150 Il vostro mercatino

159 Diario di Ofelio Liberati

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