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15 January 2011

Motociclismo d'Epoca – febbraio 2011

È in edicola il numero di Motociclismo d’epoca di febbraio 2011

EDITORIALE

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EDITORIALE

 

FMI e Benelli al traguardo del secolo

 

Il 1911 viene ricordato ancor oggi per il clamoroso furto della Gioconda dal Louvre di Parigi ma quell’anno resta memorabile anche per noi motociclisti perché vede la nascita del Moto Club d’Italia e della Benelli.

L’ente sportivo viene fondato a Milano il 29 aprile e riunisce 8 Club con 433 soci. Farà subito disputare il primo campionato. Nel 1929 traslocherà a Roma, nel 1932 diventerà Reale Moto Club d’Italia poi nel 1935 Reale Federazione Motociclistica Italiana per l’ostracismo governativo ai nomi stranieri. Alla vigilia della Seconda guerra mondiale conterà 239 associazioni e 10.225 soci. Dopo una breve parentesi a Venezia per cause belliche, nel 1946 tornerà a Milano prendendo nome di Federazione Motociclistica Italiana. Infine, nel 1964, si riporterà a Roma per volere del CONI. Attualmente conta 2.234 Club e 160.000 soci. Il suo statuto contempla espressamente la cura del settore epoca. Questa in estrema sintesi la sua storia, che verrà presentata in udienza speciale al Presidente della Repubblica il prossimo aprile e verrà illustrata in un corposo volume. Inoltre a fine anno la FMI farà una gran premiazione “ogni tempo” nel palazzo del CONI. Ma non è tutto, perché altre iniziative sono in via di definizione e verranno via via illustrate sul sito www.federmoto.it

Per la Benelli non c’è una precisa data di nascita ma è nell’aprile 1911 che sorge a Pesaro un’officina di lavorazioni meccaniche con questo nome dalla quale - passata la bufera della Grande Guerra - nel 1921, sempre in aprile, cominceranno ad uscire motoleggere a due tempi. Poi dal 1927 ci sarà il salto di qualità con le famose 175-250-500 dotate di distribuzione a ingranaggi e tanto affermatesi anche in gara. Nel secondo dopoguerra, dopo il successo del Leoncino 125 e nel Campionato mondiale 250, ci sarà però il naufragio dell’azienda sino ad allora familiare. Seguiranno dal 1971 le poco brillanti gestioni De Tomaso, Selci e Merloni sino all’arrivo nel 2005 della cinese Qianjiang. Le intense celebrazioni per il centenario verranno però organizzate (come è stata la mostra al Salone di Milano) dal Registro Storico - fondato nel 1989 - che proporrà un raid europeo in moto dal 30 luglio al 10 agosto sui luoghi delle più grandi vittorie Benelli e una settimana di festeggiamenti con 10 itinerari nei dintorni di Pesaro nello stesso periodo della mostra-scambio di Imola (12-18 settembre). Ma c’è dell’altro non meno interessante consultando il sito www.officinebenelli.it.

La ciliegina sulla torta? Sta arrivando anche quella, sempre a cura del benemerito Registro Storico, ed è la storia della Casa pesarese che viene a colmare una sentita lacuna e sarà disponibile durante i festeggiamenti di settembre.

SOMMARIO

SOMMARIO

 

4 La foto

6 Lettere

10 News

14 Attualità: immatricolare moto senza documenti di Aldo Benardelli

16 Censimento del patrimonio motociclistico italiano a cura di Giorgio Pozzi

20 C’era una volta a cura di Vittorio Crippa

22 Koehler-Escoffier 1000 “Eddoura” di Saverio Livolsi

34 Parilla Bracco 125-150 di Carlo Bianchi

40 Yamaha RD 500 LC di Gualtiero Repossi

56 Costruttori: TAU Motori di Mario Schepis

62 Elenco prove & rievocazioni

68 Piccola manutenzione: il porta targa di Luigi Corbetta

70 Risponde il tecnico a cura di Mario Colombo

72 Guida all’acquisto: Laverda RGS 1000 di Luigi Corbetta

82 Moto Guzzi Gambalunghino 250 di Carlo Perelli

96 Yamaha OW53-54-60 GP 500 di Alan Cathcart e Gualtiero Repossi

112 Il circuito di Reims (Francia) di Hans van Loozenoord

120 Mostra-mercato: Novegro di L. Corbetta, V. Crippa, C. Perelli, G. Pozzi, G. Repossi

134 Calendario

136 Vita di club

138 I Registri Storici

142 Libri & Video

144 Le nostre quotazioni

158 Il vostro mercatino

167 Diario di Ofelio Liberati

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