Bastianini e Locatelli grandi in qualifica al Sachsenring!

Moto3 Sachsenring 2016: classifica e risultati qualifiche GP di Germania. L'olio lasciato in pista da Webb condiziona la prima metà delle qualifiche con molte cadute. Dopo la bandiera rossa, Locatelli detta il passo ma Bastianini lo beffa sotto la bandiera a scacchi. Male i piloti dello SKY Racing Team, Antonelli infortunato

Moto3 2016, Sachsenring: la cronaca delle qualifiche

Quando il semaforo verde si accende nella pit lane, tutti i piloti scendono in pista: il cielo è parzialmente nuvoloso, l’ipotesi pioggia è assai remota.
 
Durante il primo giro veloce, Jorge Martin cade alla curva 6, ma il pilota è ok; Danny Webb cade alla curva 7. Caduta anche per Romano Fenati alla curva 3, anche lui a causa di una perdita di aderenza al posteriore. Per l’italiano si tratta della terza caduta in tre diverse sessioni alla curva 3. Anche Niccolò Antonelli cade, ma alla curva 4, anche lui per una perdita di aderenza del posteriore.
 
Dopo appena 10 minuti, Brad Binder rientra ai box: è lui il più veloce, con 1’28”027. Seguono Ono e Bastianini, rispettivamente con 122 e 165 millesimi di ritardo dal sudafricano. 4° Bagnaia (+0”277), dietro a “Pecco” ci sono Mir (+0”333) e Rodrigo (+0”451). Locatelli occupa il 6° posto (+0”467).

A mezz’ora dalla fine, Bagnaia e Rodrigo segnano due tempi fotocopia: 1’28”022! Sono loro i più veloci al momento, e precedono Brad Binder di appena 5 millesimi. Nel frattempo arriva la caduta di Fabio Di Giannantonio, sempre alla curva 4. Anche Spiranelli e Suzuki cadono, ma in punti diversi della pista. Ono migliora la sua prestazione: il crono di 1’28”104 lo relega alla quarta posizione (+0”082).

A 27 minuti dal termine, fatta eccezione per Fabio Di Giannantonio e Brad Binder, rientrano tutti i piloti ai box per il primo consulto tecnico con i propri meccanici. Top 10 composta da: Bagnaia, Rodrigo, Binder, Ono, Navarro, Bastianini, McPhee, Loi, Guevara, Mir. 11° Bulega. 17° Di Giannantonio, 20° Antonelli, 26° Migno. Fenati non ha ancora siglato un tempo utile.

​Mentre sono tutti ai box, Binder si riprende la leadership della classifica: 1’27”701. Jules Danilo, ai microfoni di MotoGP.com, dichiara che nel primo settore c’è dell’olio in pista, ed è quello il motivo di così tante cadute. La direzione gara prende provvedimenti: BANDIERA ROSSA quando mancano 25 minuti al termine. Le curve “incriminate” sono la 4, la 5 e la 6. Jules Danilo conferma che la moto di Danny Webb, che lo precedeva ad inizio sessione, ha iniziato a perdere olio dalla curva 3 fino alla curva 7, nella quale l’inglese è poi caduto. Questo momento di pausa è prezioso per i meccanici, affinché possano rimettere in sesto le moto danneggiate. Danny Webb e Niccolò Antonelli sono alla Clinica Mobile per accertamenti.  

La pit lane riapre alle 13,10: i piloti hanno 25 minuti per agguantare la pole position. Dopo 7 minuti dalla ripresa, Locatelli sorprende tutti: 1’27”497, che gli vale il tempo di riferimento. Binder si migliora, ma il 1’27”566 gli vale il secondo posto. Nel frattempo Fenati e Migno cadono alla curva 1 in successione (prima il numero 8 poi il numero 16). Fenati cade da solo, Migno invece viene toccato da Joan Mir. Jorge Navarro sigla il 3° tempo (+0”400), seguito da Bastianini (+0”449) e Canet (+0”522).
 
Quando mancano 15 minuti alla fine, Ono si porta davanti a Navarro, grazie ad un 1’27”853, crono di 287 millesimi più lento di Brad Binder che lo precede. I piloti dello Sky Racing Team VR46 sono nelle retrovie: 15° Fenati, 18° Bulega, 29° Migno.
 
Brutta notizia per Nicclò Antonelli: la rottura della clavicola sinistra non gli permetterà di partecipare alla sessione di oggi e, di conseguenza, alla gara di domani. Ad 11 minuti dalla bandiera a scacchi, tutti piloti rientrano ai box per un “assalto finale” alla pole position. La top 10, al momento, è così composta: Locatelli, Binder, Ono, Navarro, Bastianini, Canet, Bagnaia, Rodrigo, Kornfeil, Quartararo. A 7 minuti dalla fine, Hiroki Ono è l’unico pilota in pista, mentre i suoi “colleghi” rientrano in pista quanto mancano 5 minuti alla fine: ci sarà dunque tempo per solo 2 giri veloci. Fenati è l’unico in pista con la gomma media al posteriore.
 
Brutta caduta per Maria Herrera alla curva 8: un high side la butta a terra, e la moto le rimane sopra di lei. Sembra abbia problemi al braccio destro. Dopo il primo giro veloce, Canet è 2°, Brad Binder è 3° mentre John McPhee è 4°. Ottimo Navarro, che si porta al 5° posto, ma Locatelli è più determinato che mai: con il tempo di 1’27”448, il pilota bergamasco vuole mettere al sicuro la sua pole position. Navarro si migliora e ottiene il 3° crono, Bastianini è 5° alle spalle di Binder. All’ultimo giro utile prima della bandiera a scacchi, ci sono ben 11 piloti con il “casco rosso” nel primo settore.
 
Con la bandiera a scacchi, Enea Bastianini soffia la pole position ad Andrea Locatelli per 319 millesimi! Per Locatelli, nonostante questa beffa finale, si tratta del miglior risultato in carriera. 3° posto per Aron Canet, 4° un ottimo Bo Bendsneyder che precede Jorge Navarro (5°), al suo rientro dopo l'infortunio, e il leader del campionato Brad Binder (6°). Terza fila composta da Jules Danilo (7°), John McPhee con il suo miglior piazzamento stagionale (8°) ed Hiroki Ono (9°). Top 10 completata dalla Mahindra di Jorge Martin, che precede il suo compagno di scuderia Francesco Bagnaia. 16° Bulega, 18° Fenati, 22° Di Giannantonio, 27° Valtulini, 30° Migno, 32° Petrarca, 34° Spiranelli. 

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AGGIORNAMENTO: Maria Herrera, in seguito alla caduta alla curva 8, si è procurata una lesione al polso destro, e non sarà in grado di prendere parte alla gara di domani. 

MOTO3 2016, Sachsenring: risultati qualifiche

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