Da zero a 300 km/h all’ora, imparando senza rischi!

Abbiamo provato Moto Trainer, il nuovo simulatore di guida professionale che vanta numerose caratteristiche che riproducono abbastanza fedelmente il comportamento della propria moto durante l’utilizzo in pista. Ecco le nostre impressioni e tutte le info, anche il prezzo

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Moto Trainer 

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Al Mugello abbiamo svolto moltissimi test, partecipato e anche vinto diverse gare, ma non avevamo mai provato la sensazione di guidare assistiti così da vicino da un due volte Campione del Mondo. Moto Trainer ci ha invitato a provare il nuovo simulatore di guida professionale, che vanta numerose caratteristiche che riproducono abbastanza fedelmente il comportamento della propria moto durante l’utilizzo in pista. Si inizia potendo scegliere il circuito dove magari si ha sempre sognato di girare, tra i tanti proposti a livello internazionale.

Modalità Video e Game

Nella prima si segue l'onboard di un giro compiuto da un pilota della MotoGP per imparare più facilmente le traiettorie, mentre nella seconda si deve invece guidare la propria moto usando le pedane e il corpo, quasi come avviene nella realtà. Ci sono diversi sensori che trasmetto al simulatore le sensazioni che si provano guidando una moto nella realtà. Quando si frena la forcella si comprime, aprendo il gas la moto si rialza e quando si piega si raggiungono angoli pari a 50°, che consentono di esercitarsi a spostare anche il busto all’interno della curva sfiorando il cordolo con il gomito interno.

Questa è la modalità più difficile perché mancando le accelerazioni, longitudinali e laterali, la moto non si guida facendo leva sui semimanubri, ma solo con le pedane e l'inclinazione, il risultato non riproduce la realtà, ma questa modalità costringe a migliorare la posizione in sella e a sfruttare al massimo il peso del proprio corpo per far girare la moto più velocemente.

Finita la sessione in entrambe le modalità compare la propria telemetria che si può sovrapporre a quella di un pilota professionista per analizzare i punti dove si può migliorare. Oltre alla telemetria abbiamo avuto la possibilità di girare con un osservatore d’eccezione: Manuel Poggiali che durante il nostro giro, ci ha dato quei piccoli consigli sulle traiettorie, sull'uso dei freni, del gas, ma anche su come correggere la posizione in sella. Alla fine del giro tutto questo si traduce in decimi preziosi.

Moto Trainer è stato studiato sia per gli amatori che devono imparare i rudimenti dell’uso della moto in pista, sia per i piloti che voglio studiare dei nuovi circuiti, migliorare la tecnica di guida e la posizione in sella, recuperare dagli infortuni e ovviamente aggiungere un nuovo sistema al proprio allenamento. Non deve essere considerato come un sostituto della guida reale, ma come un valido strumento integrativo alla preparazione di un pilota o di apprendimento per un neofita.

Esternamente è costituito da una pedana fissa, che simula l'asfalto, e da una basculante solidale alla moto che permette di inclinarsi esattamente come in pista. All'interno della struttura ci sono il sistema ammortizzante con molle (quello che sostiene la moto in piega), e due motori elettrici, uno che simula la frenata, schiacciando la forcella quando si frena e l'altro che solleva la moto quando, da piegati, si aziona l'acceleratore, simulando esattamente i movimenti della moto che avvengono nella guida reale.

Il peso totale è di circa 250 kg, facile da trasportare e le misure sono: 240x240 cm aperto e 127x96x100 ripiegato.

Poi c'è la complessa parte di gestione, costituita dai vari sensori, che rilevano in tempo reale (generando i grafici della telemetria) l'inclinazione della moto, l'uso dei freni, posteriore compreso e dell'acceleratore

Il prezzo varia da 4.900 euro a 12.900 a seconda dell'allestimento; per maggiori dettagli vi rimandiamo al sito dedicato.

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Moto Trainer

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