Moto e scooter elettrici: incentivi anche nel 2022

Prorogato l’ecobonus per l’acquisto di moto e scooter elettrici (o ibridi) nuovi. Lo sconto, che viene applicato direttamente al momento dell’acquisto, può arrivare fino a 4.880 euro. Ecco come usufruire degli incentivi

1/13

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato l’ecobonus per l’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi nuovi dal fino al 2026. Chi è intenzionato ad acquistare una nuova moto o uno scooter a zero emissioni potrà quindi anche per il 2022 contare sugli incentivi del Ministero. Per tale scopo è sono stati messi a disposizione 150 milioni di euro, suddivisi in 20 milioni di euro annui fino al 2023 e 30 milioni di euro annui dal 2024 al 2026.

Il funzionamento dell’ecobonus è lo stesso dello scorso anno. Ovvero, a chi acquista un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e (ciclomotori, scooter, moto, tricicli e quadricili elettrici, ndr) è riconosciuto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro (3.660 IVA inclusa). Il contributo sale al 40% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro (4.880 IVA inclusa), per chi acquista un veicolo elettrico a due ruote a motore con rottamazione di un veicolo della categoria L omologato nelle classi di emissione fino a Euro 3. A questi vanno aggiunti eventuali incentivi regionali. Lo sconto viene applicato direttamente al momento dell’acquisto e sarà poi il venditore a dover richiedere, sull’apposita piattaforma del Ministero, i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto.

Da ricordare poi il risparmio sulla tassa di proprietà e sull’assicurazione. Moto e scooter elettrici, infatti, non pagano il bollo per i primi cinque anni, mentre l’assicurazione normalmente viene scontata rispetto a quella di un motociclo equivalente a carburante.

I video di MOTOCICLISMO

Guarda tutti i video di MOTOCICLISMO >>
© RIPRODUZIONE RISERVATA