di Giuseppe Cucco - 06 novembre 2017

Moto Morini presenta la nuova Scrambler 1200

Ispirata alle Moto Morini degli anni Settanta, è caratterizzata da un nuovo look, ora più “spigoloso”, e alcune modifiche a livello tecnico. Troviamo poi sella piatta, manubrio alto e ruote a raggi

Ispirata ai modelli del passato

La Moto Morini Scrambler 1200 arriva ad Eicma 2017 in versione 2018, profondamente rivista rispetto al passato, sia per quanto riguarda il telaio, il motore e l’aspetto. La nuova Scrambler 1200 rappresenta il terzo modello della nuova gamma Morini, che va a piazzarsi accanto a Corsaro ZZ e alla nuova Milano, con le quali condivide alcune scelte tecniche e il Made in Italy, non solo nell’assemblaggio, che avviene nello stabilimento di Trivolzio (PV), ma anche nei materiali e nei componenti scelti.

La storia di Moto Morini con le on/off road inizia proprio al Salone di Milano del 1965 con la Corsaro Regolarità, una variante tuttoterreno della 125 che da subito seppe imporsi nelle gare in fuoristrada, sia nazionali che internazionali, conquistando titoli importanti. Il percorso prosegue fino alle enduro degli anni Ottanta, dove nascono le Kanguro e Camel. Nel 2008 è il momento poi della prima Scrambler 1200.
Il nuovo modello è chiaramente ispirato alle moto degli anni Settanta ed è caratterizzato da uno stile puramente scrambler, con la sella piatta in un pezzo unico, manubrio alto, ruote a raggi da 17” (gommate Pirelli Scorpion Rally) e tanto alluminio. Il look della moto, con linee spigolose, è curato dal designer Angel Lussiana e si rifà all’estetica vintage, tanto in voga in questo momento, ma con accenti moderni, come la sella posteriore che punta verso l’alto, i fianchetti laterali lunghi o la strumentazione digitale con schermo da 5”. Per un look maggiormente off road, il faro anteriore, tondo, presenta una griglia di protezione.

Rivista la ciclistica della Corsaro

La Moto Morini Scrambler 1200 2018 monta un nuovo forcellone posteriore a traliccio

Le scelte tecniche ruotano attorno al telaio a traliccio in acciaio della Corsaro, ma è stato rivisto per questa nuova moto. Nuovo anche il forcellone posteriore a traliccio, che contribuisce ad alleggerire la vista complessiva della Scrambler 1200. Troviamo poi una forcella con piedini ricavati dal pieno e regolabile in compressione, estensione e precarico. Gli steli della forcella sono dotati di rivestimento DLC (Diamond Like Carbon), un trattamento a base di carbonio che ne aumenta la scorrevolezza e dona all’avantreno un look più aggressivo. Progettato su specifiche Moto Morini il monoammortizzatore posteriore (regolabile in estensione, interasse e precarico). L’impianto frenante conta su pinze radiali monoblocco a quattro pistoncini, doppio disco flottante da 320 mm ed una pompa semie-radiale, tutto firmato Brembo; al posteriore pinza a due pistoncini con disco da 220 mm; il tutto assistito dall’ABS Bosch 9.1 MP a due vie, disinseribile tramite un pulsante al manubrio.

Nuova configurazione per il motore

Il bicilindrico a V di 87° di Moto Morini, il Bialbero 1200 CorsaCorta Euro4 di 1.187 cc, è stato ottimizzato per essere più in linea con la filosofia della moto; non cambia però la potenza massima, che si attesta a 110 CV. Il propulsore sfrutta ora una nuova gestione elettronica, studiata per offrire una curva di coppia più corposa. Nuovo anche l’impianto di scarico, con i collettori che, prima di raggiungere il doppio terminale sovrapposto in alluminio, compiono delle curve che vanno quasi ad abbracciare il motore. Soluzione questa che arriva dal reparto One-Off della Casa, quello che si occupa di creare special.

Moto Morini non ha ancora comunicato disponibilità e prezzo della nuova Scrambler 1200.

I fianchetti della nuova Moto Morini Scrambler 1200 sono in alluminio
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