Moto, Frigoriferi... e giramondo

Al numero 10 di via Piranesi, nella Cucina dei Frigoriferi Milanesi, abbiamo rotto il ghiaccio con i fan della nostra community “Motociclismo All Travellers”

Moto, frigoriferi... e giramondo

Nella “Cucina” della storica fabbrica del ghiaccio di Milano, dove a partire del secolo scorso (fino all'avvento degli elettrodomestici) si conservavano le derrate alimentari, si è svolto il primo ritrovo dei Travellers di Motociclismo (qui la gallery della serata). Abbiamo approfittato della forza convogliatrice dell'EICMA per organizzare una serata che ci ha permesso  di dare un volto ai nickname che da due mesi e mezzo frequentano la nostra pagina Facebook e di  “scongelare” i rapporti con tanti viaggiatori  che da anni seguono la rivista ma con cui abbiamo scambiato solo mail o poco più.  Non sapevamo cosa aspettarci: i rapporti che nascono sul web o comunque contemplano una distanza, si sa, comportano grandi incognite e oltretutto i travellers sono un popolo estremamente variegato. Quale pubblico, poi, fossimo riusciti ad intercettare con il lancio della nostra community non sapevamo. Professionisti dell’avventura, paciosi mototuristi, facoltosi vacanzieri,  giovani e squattrinati giramondo…? La realtà è che c’era di tutto un po’, dando un senso a quella parola “all” inclusa nel nome della nuova comunità.  Qualcuno ha commentato ”Mi sono sentito a casa anche se non conoscevo nessuno” ed è il più bel complimento che ci poteva fare, perché quella casa ci siamo preoccupati di costruirla molto ampia, in modo da non dover dire a nessuno, ma proprio a nessuno, “qui non c'è posto per te”. 

 

VIAGGIATORI NOVELLI E NAVIGATI

Antonietta, chef, food blogger, vespista, hitch-hikers (autostoppista),  proprietaria del ristorante dove si è svolto l’evento, rappresenta bene lo spirito “free” che vogliamo trasmettere. Gira il mondo da sempre ma ha fatto il suo primo viaggio su due ruote solo questa estate (cliccate qui per saperne di più), quando ha anche scoperto “Motociclismo all Travellers” di cui è diventata la foraggiatrice (alimentare) ufficiale. Ebbene in “Motociclismo All Travellers” la nostra chef migrante trova posto esattamente come  globe-trotter di fama alla Gionata Nencini, la cui esperienza di 8 anni in giro per il mondo  gli ha segnato la vita ma lo ha anche fatto diventare una celebrità (e lui è  bravo ad alimentare il suo pubblico, www.partireper.it). O alla Pinuccio e Doni, la coppia di irrequieti pasticceri che appena può chiude il negozio e partono e tra un babà e l’altro trovano il tempo di aggiornare (al minuto!) il loro blog, seguitissimo. Alla nostra festa di via Piranesi Pinuccio ha parcheggiato la moto direttamente nel locale, come hanno fatto anche Francesco Ristori, il nostro esperto di couchsurfing, e Danilka Livieri, il maratoneta dei viaggi, ovvero l’amante dei tour de force in moto (ma anche in bici), possibilmente in condizioni climatiche proibitive. Grande attesa per il giovane Lorenzo Piolini appena tornato dal suo Giro del mondo in 80 giorni, in sella alla sua Honda Transalp che ha intrattenuto gli ospiti raccontando i rocamboleschi dettagli della sua traversata ispirata all'impresa del protagonista del romanzo di Jules Verne, che pubblicheremo presto su Motociclismo. Ambizioso anche il progetto che tra un oliva ascolana e una fetta di prosciutto Saint Marcel ci ha illustrato Simone Cannizzo, che detiene attualmente il Guinnes dei primati di km percorsi su un ciclomotore una Beta RR, che utilizzerà anche per la nuova impresa, chiamata “FiftyFifty”, ovvero il perimetro dell'Africa avendo come mezzo d'appoggio un Apecar camperizzato (guidato dalla sua fidanzata). Amante dei 50 cc anche Giovanni Veronelli, uno degli organizzatori della “Spaghetti Race” (un rally da Milano a Palermo, circa 2000 km senza assistenza né itinerario prestabilito, fattibile anche in bici), presentatosi come un viaggiatore “lento e improvvisato”.

 

FRA FOCACCERI E MECENATI

Il gusto dell’imprevisto piace molto anche a Totò Le Motò, un bel personaggio che ci aveva colpito per le foto e i commenti postati sulla pagina Facebook di Motociclismo All travellers e che non ha deluso le nostre aspettative. Arrivato alla moto dopo i trentanni, è da sempre attratto dall'Est ed è a caccia di “storie, facce, gente ed emozioni prima ancora che monumenti o città” . Ci piace il suo stile “randagio” che condivide con la sua dolce metà, “Peppina, presente anche lei all’aperitivo. Ma alla Cucina dei Frigoriferi c'erano anche tanti travellers che non sentono il bisogno di comunicare al mondo le loro esperienze o addirittura chi, come Angelo Rovati, non ha mai viaggiato in moto eppure legge la nostra rivista dal 1980. La vera star comunque è stato Biagio, il maestro della focaccia col formaggio, partito la mattina dalla Riviera con la famiglia e l’automobile carica di crescenza e dell’impasto che è solito offrire nella sua “Baracchetta”, storico locale sul lungomare di Recco. Dalle 18 alle 22 ha sfornato teglie su teglie per il centinaio di ospiti presenti. Infine, confuso fra la folla c’era anche Marco Cabassi, uno degli otto fratelli della illuminata famiglia milanese di immobiliaristi, proprietaria dell’ex fabbrica del ghiaccio: guardava curioso questa nuova “compagnia del viaggio”, che prendeva forma e riscaldava l’ambiente.

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