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L’elettrica Saroléa Manx 7 arriva su strada

Partendo dalla base della SP7, la moto elettrica utilizzata al Tourist Trophy, lo storico marchio belga Saroléa ha realizzato la Manx 7: versione omologata per l’uso stradale. Tanto carbonio e un look retrò. Info, foto e video

DALLE ARMI ALLE MOTO

Saroléa è un’azienda belga che nacque per mano di Joshep Saroléa nel lontano 1850. Inizialmente si occupò di produrre armi, per poi passare alle biciclette nel 1892. Solo nel 1932 arrivò la prima moto, spinta da un motore a due tempi da 147 cc. Durante la Seconda Guerra Mondiale la fabbrica fu chiusa dai nazisti e da lì in poi furono pochissime le motociclette prodotte. L’ultima gloria sui campi di gara fu la vittoria della manches inaugurale del Campionato Europeo di Motocross nel 1952, con il belga Victor Leloup. Saroléa chiuse poi i battenti definitivamente ne 1963. Fino ad un paio di anni fa, quando la Casa riaprì e, in collaborazione con Bridgestone, presentò la moto elettrica SP7
1/17 Saroléa Manx 7, la moto elettrica omologata per la circolazione stradale derivata da quella utilizzata nelle corse al Tourist Trophy

DAL TOURIST TROPHY ALLA STRADA

La Saroléa SP7 è un concentrato di tecnologia: è realizzata in carbonio (telaio, monobraccio e carene) e spinta da un motore elettrico. Il suo propulsore è in grado di erogare una potenza di 177 CV (130 kw) e 400 Nm di coppia massima. Grazie a queste caratteristiche la SP7 scatta da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h. L’Azienda belga per la SP7 ha scelto soluzioni tecniche all’avanguardia, ma ha voluto mantenere un look retò ed intrigante (qui le foto). La SP7 non però è omologata per l’uso stradale: dal giorno della sua presentazione è stata utilizzata solamente nelle competizioni su strada, compreso il Tourist Trophy 2014 e 2015 nella categoria TT Zero (quella riservata alle moto elettriche), concludendo sempre ad un passo dal podio (quarto e quinto posto). Quest’anno, il pilota scozzese Robert Wilson, ha completato i 60 km del giro del TT in sella alla SP7 ad una velocità media di oltre 170 km/h! Partendo dalla base della SP7, Saroléa ha ora realizzato la Manx 7 (qui le foto), la versione omologata per la circolazione su strade aperte al traffico. La moto è pronta ad entrare in commercio, ma la Casa non ha ancora rilasciato alcuna informazione in merito alle caratteristiche tecniche; ancora top secret anche il prezzo. Nel frattempo di ricevere maggiori informazioni riguardo alla moto, gustatevela mentre muove i primi passi su strada proprio sul mitico circuito del Mountain dell’Isola di Man.

L’ESPERIENZA IN MOTOGP AL FAVORE DELLO SVILUPPO

L’Azienda belga ha dichiarato che il loro prossimo obbiettivo è quello di realizzare una piccola serie limitata di motocicli elettrici, ad alte prestazioni, ma omologati per l’uso stradale, spostando così la loro filosofia verso l’era del motociclismo ecosostenibile. Bridgestone, che collabora con Saroléa dal 2014, mette a disposizione della Casa belga il suo supporto tecnico e il suo know-how per la creazione dei pneumatici in linea con gli obiettivi del progetto. La Saroléa Manx 7 è infatti equipaggiata con pneumatici Bridgestone Battlax RS 10. Jake Rønsholt, Managing Director Consumer Business Unit di Bridgestone Europe, ci spiega: “Questa partnership è una straordinaria opportunità di unire l’esperienza di Bridgestone nella MotoGP con la mission aziendale rivolta alla mobilità sostenibile. La Saroléa superbike rappresenta il segno concreto di un futuro del motociclismo elettrico, dentro e fuori la pista, sempre più vicino”.

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