Moto e calore: il parere dei lettori

In molti ci hanno scritto per parlare del caldo emanato dai propulsori delle moto moderne, che può essere un valido allenato nella stagione invernale, ma si rivela una tortura in estate. Abbiamo raccolto le lettere più belle
HO UNA MOTO INVERNALE
Caro direttore, con la mia Panigale 959 è impossibile viaggiare d’estate a meno di 120 km/h, il calore emanato è insopportabile nonostante la tuta di pelle. È una perfetta moto invernale!
Giacomo Puccini

SONO RINATO CON LE “MOTINE”
Caro direttore, dopo trent’anni da motociclista con tante moto alle spalle (tranne custom) ho deciso un netto downsizing; l’anno scorso con una Yamaha SR400 e quest’anno con una BMW G 310 GS. Bene, questa moto non scalda per nulla! Sarà per il collettore genialmente posto dietro, sarà la conformazione delle plastiche del serbatoio non so, finalmente non ho più la sensazione di stufa che butta aria calda. Continuate così e buon lavoro.
Massimo Colli

LO STRUMENTO DI TORTURA
Caro direttore, sono piacevolmente sorpreso che finalmente abbiate trattato il tema calore. Ho avuto tantissime moto in vita mia, dal Fantic 50 alla Multistrada 1200. Ora però voglio passare a una moto che non pesi più di 180 kg e che non mi faccia cuocere i cosiddetti. Ormai le maxi di oggi rovinano il gusto di andare in moto. Ho provato tutte quelle del momento, KTM, Ducati, Triumph: tutte simili, inutilizzabili d’estate, puri strumenti di tortura! Ora andrò a scegliermi una moto dal peso umano e che non scaldi come una stufa in ghisa. Vi domando: perché le Case non pensano all’utilizzo estivo dei loro mezzi?
Ferdinando Pessina

L’APPROCCIO EMPIRICO DELL’UROLOGO
Caro direttore, vorrei dire all’urologo (intervenuto sul tema calore e sterilità, ndr) che tutto quello che a lui non è capitato in 25 anni di esperienza, non è detto che non possa esistere. Soprattutto, se si vuole avere un approccio non dico scientifico, ma almeno serio, sappiamo bene che le motociclette scaldano così tanto solo a partire dagli ultimi cinque anni, quindi un periodo non sufficiente per ipotizzare le reali conseguenze del calore.
Gianni

QUANTO SCALDA LA GS
Caro direttore, ho visto la lettera sul numero di settembre sul calore dei motori e mi sono stupito della risposta data che sembra confermare che contro BMW non si va! Il calore del lato destro non è evidente nelle immagini poiché si vedono le gambe sinistre. Faccio peraltro notare che Yamaha scalda meno di BMW ma nell’articolo (partigiano) non si conferma, mentre provando le moto ci si rende conto della reale situazione.
Stefano Doneda - Bergamo
1/26 Alessandro Corbari: Corsica 18/07/2015 - Alessandro, Anna Laura e "GrAce" (Triumph Thruxton 900 - Efi) in cerca di refrigerio durante la "traversata" da Ajaccio a St.Florent.

La risposta di Motociclismo

Cari lettori, è difficilissimo dissipare il calore di motori con cubatura e potenza sempre maggiori. Dall’avvento della normativa Euro 4 (2016-2017) il mercato ha proposto moto sempre più compatte, con catalizzatori giganteschi e carburazioni magrissime. Questo significa che con l’arrivo della Euro 5 il problema calore è destinato a ingigantirsi, fatti salvi grandi investimenti mirati delle Case. Sono davvero necessari? In molti casi forse basterebbe il ritorno a moto più “normali”. Anche noi, come giornale, ci attrezzeremo per monitorare con sempre maggiore attenzione questo fenomeno, effettuando i rilevamenti strumentali su entrambe le gambe, non solo quella “lato marmitta”. Ma nel caso specifico, caro Stefano, la gamba oggetto di misurazione era proprio la destra (allargata per mostrare l’interno della stessa alla termocamera).

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