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Mondiale Supersport: pole bagnata per Sofuoglu in Russia

La pioggia a scrosci complica la vita ai piloti e, sul circuito di Mosca, la migliore prestazione è quella segnata venerdì da Sofuoglu che si piazza davanti al rivale Lowes e a Leonov. Molto bene gli italiani con Antonelli e Baldoni ad aprire la prima fila

Mondiale supersport: pole bagnata per sofuoglu in russia

Dopo lo spettacolo della Supepole SBK, è tempo di far scendere sul tracciato di Mosca anche le “piccole” Supersport per andare a stabilire la griglia di partenza dell’ottavo round del Mondiale. I piloti ritrovano la pista in condizioni particolari: c’è pioggia ma l'asfalto è bagnato solo in alcuni settori, escludendo così l’uso delle gomme rain. Nella prima sessione della giornata, sul bagnato il migliore era risultato il nostro Roberto Rolfo in sella alla MV Agusta F3, ma adesso le condizioni sono cambiate, risultando ancora più insidiose. Un’ incognita, quella del meteo, da tenere ben in considerazione in ottica gara (qui tutti gli orari TV). Il tutto con un occhio di riguardo alla SBK, specialmente se volete partecipare al nostro gioco, FantaMOTOCICLISMO. Per conoscerne tutti i dettagli, cliccate sul pulsante arancione qui sotto. In poche parole, si tratta di indovinare i vincitori delle gare; il migliore di voi diventerà tester di Motociclismo per un giorno.



PISTA INSIDIOSA
Il turno comincia asciutto ma con grossi nuvoloni neri che fanno presagire il peggio. E infatti, puntualmente, la pioggia si presenta dopo pochi minuti, andando a bagnare gran parte del tracciato. Il tempo passa e alcuni tratti di pista di asciugano. Una delle peggiori condizioni per i piloti che devono valutare attentamente dove andare a mettere le ruote: la classica “manata di gas” su una delle tante macchie di bagnato equivarrebbe alla chiusura anticipata del turno nelle vie di fuga (quando va bene). L’asfalto russo, dotato di buon grip ma poco drenante, non aiuta di certo i centauri che però, pian piano, prendono coraggio per fare qualche giro. L’obiettivo non è il miglior tempo ma saggiare delle condizioni che potrebbero poi ritrovare anche in gara.

TEMPI INTOCCATI
Kenan Sofuoglu è tra i primi a “spingere” sul serio
una volta in pista a 20 minuti dalla fine. Il turco si prende dei bei rischi, compreso un quasi high side sul cordolo bagnato, ma riesce comunque a togliere sei secondi dal tempo segnato da Massimo Roccoli ad inizio sessione. Un crono comunque peggiore di quello segnato nel corso del venerdì, quel 1’38”088 che, nella classifica combinata, gli vale la pole. I tempi infatti rimangono intoccati, anche perché a sei minuti dal termine torna la pioggia. Un vantaggio per i nostri piloti, come Andrea Antonelli, 4°, seguito da Alex Baldolini. Non male anche Roberto Rolfo che chiude nono.

LOWES FURIOSO
Sembra tutto finito quando, a bandiera scacchi già sventolata, Sam Lowes si scatena in un ultimo giro al cardiopalma. Al terzo settore è sotto di pochi millesimi rispetto alla pole di Sofuoglu ma, nell’impostare l’ultima curva prima del rettilineo, la sua R6 si scompone facendolo andare largo. L’inglese, visibilmente furioso, parcheggia la moto sul muretto dei box e se ne va arrabbiato, forse a causa di un guasto al motore. Avrà modo di rifarsi con la gara di domani (orari TV).

Supersport  Mosca: la griglia di partenza
1. Kenan Sofuoglu (MAHI Racing Team India) Kawasaki ZX-6R 1'38.088

2. Sam Lowes (Yakhnich Motorsport) Yamaha YZF R6 1'38.240

3. Vladimir Leonov (Yakhnich Motorsport) Yamaha YZF R6 1'38.691

4. Andrea Antonelli (Team Goeleven) Kawasaki ZX-6R 1'38.792

5. Alex Baldolini (Suriano Racing Team) Suzuki GSX-R600 1'38.919

6. Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport) Honda CBR600RR 1'38.975

7. Jack Kennedy (Rivamoto) Honda CBR600RR 1'39.249

8. Fabien Foret (MAHI Racing Team India) Kawasaki ZX-6R 1'39.295

9. Roberto Rolfo (ParkinGo MV Agusta Corse) MV Agusta F3 675 1'39.378

10. Kev Coghlan (Kawasaki DMC-Lorenzini Team) Kawasaki ZX-6R 1'39.406

11. Massimo Roccoli (Team Pata by Martini) Yamaha YZF R6 1'39.424

12. Raffaele De Rosa (Team Lorini) Honda CBR600RR 1'39.519

13. Florian Marino (Kawasaki Intermoto Ponyexpres) Kawasaki ZX-6R 1'39.559

14. Christian Iddon (ParkinGo MV Agusta Corse) MV Agusta F3 675 1'39.618

15. Luca Scassa (Kawasaki Intermoto Ponyexpres) Kawasaki ZX-6R 1'39.719

16. Fabio Menghi (VFT Racing) Yamaha YZF R6 1'39.749

17. Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport) Honda CBR600RR 1'39.751

18. Mathew Scholtz (Suriano Racing Team) Suzuki GSX-R600 1'39.821

19. Roberto Tamburini (Team Lorini) Honda CBR600RR 1'40.057

20. Valentin Debise (Prorace) Honda CBR600RR 1'40.283

21. Imre Toth (Racing Team Toth) Honda CBR600RR 1'40.314

22. David Linortner (Team Honda PTR) Honda CBR600RR 1'40.978

23. Kenny Noyes (PTR Honda) Honda CBR600RR 1'41.095

24. Nacho Calero Perez (Honda PTR) Honda CBR600RR 1'41.369

25. Luke Mossey (PTR Honda) Honda CBR600RR 1'41.372

26. Sergei Krapukhin (RWT-ALPHA Sport) Yamaha YZF R6 1'41.998

27. Alexey Ivanov (Kawasaki DMC-Lorenzini Team) Kawasaki ZX-6R 1'42.611

28. Matt Davies (Team Honda PTR) Honda CBR600RR 1'42.748

29. Eduard Blokhin (Rivamoto) Honda CBR600RR 1'43.858

30. Balazs Nemeth (Complus SMS Racing) Honda CBR600RR 1'46.405

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