Sofuoglu inarrestabile: sesta pole stagionale a Magny Cours

Mondiale SSP 2016, Magny Cours: risultati Superpole e griglia di partenza GP di Francia. Sofuoglu si impone alla fine della SP2, PJ Jacobsen risale dalla SP1 fino alla seconda posizione. Strepitoso Badovini (il migliore dei 6 italiani in Top 13) che conquista la prima fila. La MV Agusta privata di Rea fa meglio di quella ufficiale di Cluzel, Krummenacher ostacolato da problemi alla poma del freno 

SP1: una Honda (ufficiale) e una MV Agusta (privata) accedono al turno successivo

La SP1 del Mondiale Supersport vedrà la presenza dei seguenti piloti: Jacobsen, Zanetti, Caricasulo, Okubo, Bergman, Canducci, Rea, Ryde, Stapleford, Smith, Antiga, Tangre, Rolfo, Khairuddin, Jezek, Pinsach, Soomer, Calero, Stirpe, Gobbi, Polesso, Epis, Stoll, Hill, Loureiro, Frossard, Peron e Ortt.

Dopo un paio di giri veloci, Kyle Smith perde bruscamente l’anteriore nel secondo settore e si ritrova a terra, mentre Bergman detta il passo: 2’02”118, un decimo più veloce di Gino Rea (2°), e addirittura un secondo più rapido di PJ Jacobsen (3°). Il francese Antiga è 4° davanti al nostro Caricasulo. Canducci è 13°, Rolfo 17°, Zanetti a 7 minuti dalla fine non ha ancora siglato un giro veloce.

A 6 minuti dal termine, Bergman si migliora ulteriormente: 2’01”355 per lo svedese, lo seguono PJ Jacobsen (2°)  e Gino Rea (3°), gli unici ad avere un gap inferiore ad 1 secondo. Nel frattempo Caricasulo fa un lungo all’ultimo settore: tuto da rifare per il “Carica”.

Quando mancano 4 minuti, la classifica subisce diverse variazioni: PJ Jacobsen si porta al comando con uno strepitoso tempo di 1’58”828, ed è seguito da Rea, Bergman, Caricasulo e Okubo che hanno un gap inferiore ai 3 secondi.

A 2 minuti dalla fine la Top 4 è invariata, mentre Polesso scavalca Okubo. 7°, 8° e 9° tempo per i francesi Antiga, Tangre e Stoll; l’australiano Epis è 10°.

Poco prima della bandiera a scacchi, Rea si porta in testa (1’58”147), Caricasulo è 3° alle spalle di PJ Jacobsen. Bergman è 4° davanti ad un ottimo Lachlan Epis (5°).

Sotto la bandiera a scacchi, PJ Jacobsen si riporta in cima alla lista dei tempi (1’57”646), e precede Rea (1’58”147): sono loro due i piloti che accederanno in SP2! Un peccato per Federico Caricasulo (1’59”400), che finisce col 3° tempo.

Nella griglia di partenza della gara di domani, le caselle dalla 13 alla 38 saranno occupate dai seguenti piloti: Caricasulo, Bergman, Tangre, Okubo, Epis, Antiga, Polesso, Stoll, Pinsach, Canducci, Jezek, Khairuddin, Frossard, Rolfo, Ryde, Calero, Stapleford, Peron, Soomer, Hill, Stirpe, Ortt, Loureiro, Zanetti, Smith e Gobbi.

Da segnalare che Zanetti, Smith e Gobbi non hanno siglato nessun giro veloce. 

SP2: Sofuoglu mette in riga Jacobsen, Badovini si fa sentire: è in prima fila!

A contendersi le prime quattro file della griglia di partenza di domani ci sono i seguenti piloti: Sofuoglu, Krummenacher, Mikhalchik, Badovini, Bassani, Tuuli, Cluzel, Gamarino, Baldolini, Zaccone, Jacobsen e Rea.

Curioso come Sofuoglu abbia sorpassato Krummenacher all’ultima curva, ma il turco è poi rientrato in pit lane per “smaltire” un po’ di traffico. Nel mentre, arriva la caduta di Baldolini nel T1.

Dopo un paio di giri veloci, la classifica dei tempi vede Jacobsen in testa (1’58”610) seguito da Kenan Sofuoglu (+1”054) e Ayrton Badovini (+1”196). 4° Gino Rea (+1”677) 5° Niki Tuuli (+2”541) e 6° tempo per Illia Mikhalchik (+2”604). 7° Cluzel, che precede Zaccone, Krummenacher, Bassani, Gamarino e Baldolini.

 A 6 minuti dalla fine PJ Jacobsen consolida la sua pole provvisoria: 1’57”471, ben 1,382 secondi di vantaggio su Sofuoglu (2°) e 1,795 secondi di margine su Rea (3°). Jacobsen non si ferma e migliora ulteriormente il suo crono (1’56”724), mentre Sofuoglu abbassa notevolmente il suo ritardo dallo statunitense: sono 4 i decimi che separano la Honda ufficiale dalla Kawasaki di Puccetti. Gino Rea è 3° davanti a Badovini, Mikhalchik e Tuuli. 7° Gamarino, 8° Cluzel, 9° Zaccone, 10° Bassani, 11° Krummenacher che ha problemi con la pompa del freno anteriore, 12° Baldolini che non ha siglato un tempo utile.

Sofuoglu riesce a trovare il ritmo a poco più di un minuto dalla fine, ma mentre stava siglano un tempo da pole position, viene ostacolato da un innocente Alessandro Zaccone che, ignaro dell’arrivo del turco, stava facendo la sua traiettoria. Nel frattempo Gino Rea rischia molto nel T4.

Quando la bandiera a scacchi sancisce il termine della sessione, PJ Jacobsen sigla un crono di 1’55”786, quasi un secondo meglio del suo ultimo miglior tempo. Kenan Sofuoglu non resta a guardare, e mette tutti in riga con un crono spettacolare: 1’55”461. Eccellente Ayrton Badovini che si porta in prima fila, precedendo così Gino Rea (4°), Jules Cluzel (5°) e IllIa Mikhalchik (6°). Il finlandese Niko Tuuli apre la terza fila, completata da Christian Gamarino e Alessandro Zaccone. A chiudere la Top 10 c’è Axel Bassani, che precede Randy Krummenacher e Alex Baldolini.

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