10 June 2013

Mondiale SBK: grande spettacolo o campionato minore?

Tra rotture meccaniche, problemi di elettronica, errori di guida e gomme fallate, a Portimão è andato in scena un round a dir poco rocambolesco. Grande spettacolo, ma ci siamo anche chiesti se la SBK si è dimostrata un campionato tecnicamente inferiore

Mondiale sbk: grande spettacolo o campionato minore?

di Federico Aliverti

 

Il Mondiale Superbike non è un campionato di serie B, ma fa di tutto per sembrarlo. Ieri, a Portimão, sesto dei 15 appuntamenti stagionali, Case, piloti, team e gommisti ci hanno regalato il solito, sorprendente spettacolo. Tra ritiri, cadute e sorpassi, le due manche sono state ricche di colpi di scena, anche più del solito. La domanda è se questa imprevedibilità va letta come un aspetto esaltante per lo spettatore o piuttosto come il segnale di un campionato tecnicamente incompiuto.

 

APRILIA, DUCATI, HONDA, SUZUKI: QUANTI PUNTI E QUANTI MOTORI IN FUMO

Difficile dire se sia colpa dei team che dispongono di budget sempre più risicati oppure se alla base di tutto ci sia un effettivo problema tecnico. Sta di fatto che assistere in diretta TV alle rotture di Aprilia, Ducati, Suzuki e Honda non è edificante né per la Superbike né per le Case che ci corrono. Dopo soli 8 giri di gara-1 alza bandiera bianca la Honda di Rea che, avvertito un indurimento del motore, accompagna immediatamente in via di fuga la sua CBR1000RR. Solo tre tornate più tardi, più che una bandiera… arriva un’altra fumata bianca: la Aprilia RSV4 di Laverty accosta sul rettifilo principale quando sembra lanciata verso la vittoria. Giusto per non farsi mancare nulla, la Ducati Panigale di Badovini si ammutolisce a tre giri dal termine e anche la Suzuki GSX-R 1000 di Camier abbandona per guai tecnici Gara2. Due Case giapponesi e due italiane hanno avuto grossi problemi meccanici ed elettronici: sarebbe mai successo in MotoGP?

 

SYKES: PERDERE LA TESTA (DEL CAMPIONATO) NEL GIRO DI RICOGNIZIONE

Partiamo col dire che non conosciamo l’esatta dinamica della caduta di Sykes nel giro di ricognizione di Gara2 anche se, a giudicare da come è rientrata la sua ZX-10R ai box, è ipotizzabile un high-side. Aggiungiamo che certe cadute sono cose che capitano anche nelle migliori famiglie: lo ricordate Stoner a Valencia ? Ecco il video

 

 

Ebbene, nonostante le doverose premesse, bisogna però ammettere che fa un certo effetto vedere uno dei favoriti della gara (e del campionato) sdraiarsi nel bel mezzo del giro di ricognizione, prendere parte alla corsa scattando dalla corsia box, rifermarsi dopo un solo giro e, a gara ormai compromessa, uscire di nuovo in pista e stampare il record. Insomma, tanto di cappello al claudicante Sykes, capace di abbattere il 42”7 di Biaggi, e a tutto il suo team, che ha saputo ripristinare in pochissimi minuti una moto distrutta. Ma non si può perdere la possibilità di guadagnare la testa del Mondiale per una disattenzione nel bel mezzo del giro di ricognizione.

 

MELANDRI CEDE 35 SECONDI PER UNA GOMMA

Che cosa si fa tra Gara1e Gara2 quando si è vinto la prima? Generalmente non si modifica nulla, tutt’al più si affina leggermente la messa a punto. Di certo non si stravolge l’assetto, fatto salvo quando ci sono variazioni climatiche importanti. Figuratevi che effetto ha fatto vedere Melandri, fresco di vittoria, chiudere la seconda manche in dodicesima posizione. Ben 35 secondi più lento di gara 1, a quasi mezzo minuto dal compagno di squadra Chaz Devies, che Marco invece aveva facilmente regolato durante tutto il week end di gara. Insomma è stato chiaro a tutti fin dal secondo giro che Marco avesse una gomma difettosa. Anche in questo caso, si dirà, sono cose che succedono. Ma a Portimão, ieri, non ne sono successe un po’ troppe?

 

IMPENSABILE TUTTO QUESTO IN MOTOGP

Ripercorriamo velocemente che cosa è accaduto a quelli che secondo me sono i tre favoriti del Mondiale Superbike: Tom Sykes si è autoeliminato con un high side durante il giro di ricognizione, Eugene Laverty ha perso la testa della corsa per la rottura del motore della Aprilia (la moto campione del mondo), e il vincitore di Gara1 è stato costretto al 12° posto in Gara2 a causa di una gomma fallata. Ebbene, in un solo week end di gara si sono concentrati tantissimi colpi di scena al vertice del campionato. Secondo voi tutto questo potrebbero accadere durante una gara di MotoGP ai tre favoriti Lorenzo, Pedrosa e Marquez?

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