Sykes e Rea davanti a tutti nelle FP1 bagnate ad Assen

Le ZX-10R ufficiali dettano legge nella prima sessione di libere del Mondiale SBK sulla pista olandese. Piove, ma a comandare sono sempre le Verdone! Unico a tenere la scia è Guintoli, con la Yamaha, seguito dall’altra R1, quella di Lowes. Davies primo ducatista, entrambe le Aprilia in Top 10

Olanda bagnata

Ci siamo, il primo weekend del Mondiale SBK in Europa è iniziato (qui gli orari TV di Superpole e gare). Ma il round olandese non parte col piede giusto, dato che le previsioni di pioggia si sono rivelate azzeccate: acqua dal cielo grigio e pista ovviamente bagnatissima. C’è di “buono” che pare che il meteo rimarrà costante per tutti i tre giorni, quindi le indicazioni date dalle libere dovrebbero essere realistiche in vista di Superpole e gare. Ecco perché in pista c’è un bel movimento, a differenza di quanto capiti di solito quando piove alla prima sessione di prove. Tenetene conto se partecipate a FANTAMOTOCICLISMO, il nostro gioco che, a fine stagione, dà al miglior pronosticatore la possibilità di vivere l’esperienza di  tester di Motociclismo! 

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Piove sul verde

Dopo i primi giri di assestamento, le libere 1 partono con la Kawasaki davanti, Rea a mezz’ora dalla fine è in testa con il tempo di 1’55”847, oltre 1,6 secondi di vantaggio sulla Panigale di Davies! Il ducatista ha a sua volta quasi 6 decimi su Sykes, che completa il podio virtuale. Dal quarto posto in giù i distacchi sono più contenuti e la top 10 al momento è completata da Guintoli, Camier, De Angelis, Lowes, VD Mark, Giugliano e Savadori. Tra i big, sembra soffrire Hayden (16°), mentre le BMW Althea di Torres e Reiterberger occupano rispettivamente il 14° e 21° posto.
Passano sette minuti e De Angelis porta l’Aprilia al 4° posto, mentre Giugliano sale al 6°. Ai vertici cambia qualcosa, dietro a Rea: Lowes compie un balzo importante e la sua Yamaha R1 arriva al 2° posto col tempo di 1'56”773. Il distacco da Jonathan è sempre di circa un secondo… A 10 minuti dalla fine Savadori si installa al 7° posto, mentre molti piloti di seconda o terza fascia - come di consueto con queste condizioni meteo - vivono un momento di gloria: Lussiana 10°, Szkopek  12°, Mahias 15° al debutto sulla Kawasaki Pedercini al posto di Barrier. 

Kawasaki imprendibili anche con l’acqua, ma Guintoli ci prova

Inizia la parte finale della sessione e sono Guintoli e Hayden a movimentarla: il francese sale al 4° posto, mentre l’americano occupa l’ultimo posto della Top 10. Decisamente più importante è la prestazione di Sykes, però, che soffia il 1° posto al compagno di squadra fermando il cronometro a 1’55”527, 320 millesimi meglio di Rea. I due della Kawasaki ufficiale sono gli unici a girare sotto il “56”, anche se Guintoli (3°) non è poi così lontano. Siamo ovviamente molto distanti dai record della pista (miglior giro in gara 1'35”889 di Rea nel 2015; record assoluto 1'34”357 di Baz nel 2014), ma le verdone sono dei missili: Rea e Sykes si giocano la platonica leadership delle FP1 a suon di “settori rossi” nella tabella dei tempi. È Tom a confermarsi, rifilando oltre mezzo secondo al team mate (1'55”189 contro 1'55”743). A dire la verità, anche la R1 di Guintoli gira su tempi interessanti: con 1'55”882 diventa il terzo pilota sotto il “56”, ma resta terzo anche in classifica. Intanto si segnalano i progressi di Fores (6°) e Hayden (7°), ma anche la caduta di Davies (in precedenza a terra anche Abraham, Reiterberger, van der Mark, mentre Hayden aveva fatto un fuori pista ma senza cadere ).

Le FP1 si concludono con la seguente classifica: Sykes (che ha migliorato ancora, girando in 1'54"995), Rea, Guintoli, Lowes, Davies, Fores, Hayden, De Angelis, Savadori, Giugliano. Appuntamento alle FP2.

Mondiale SBK 2016, Assen: classifica FP1

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