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Mondiale SBK 2015, Magny-Cours: inizia il rush finale

Prima di dare gas per il penultimo appuntamento del Mondiale SBK 2015, i piloti hanno affronntato le... incombenze del giovedì, partecipando a iniziative promozionali e al pre event. Per questa volta si è trattato di visitare un''importante Casa francese produttrice di biciclette. Foto e dichiarazioni

Rush finale

Alla fine del Campionato Mondiale SBK 2015 mancano due appuntamenti e 4 gare: le due di Magny-Cours, dove si corre questo fine settimana (qui gli orari TV), e le due del 18 ottobre in Qatar. Come chiaramente sapete, il titolo è andato ad un immenso Jonathan Rea, che lo ha vinto a Jerez, ma le corse offrono più di un motivo di interesse. Intanto Rea e Sykes vorranno riscattarsi dalle prestazioni non completamente convincenti di Jerez, poi c’è la lotta per il podio mondiale, che oppone lo stesso Sykes e il ducatista Davies, attualmente 2°. E poi non dimentichiamo che c’è un titoolo da assegnare anche per voi che giocate a FantaMOTOCICLISMO, con parecchi giocatori in grado di aggiudicarsi la possibilità di diventare tester di Motociclismo per un giorno.  Fate il vostro pronostico sulle prime 5 posizioni delle due manches della Superbike.

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1/22 SBK 2015, Magny-Cours: il pre event. Jonathan Rea, Niccolò Canepa, Markus Reiterberger e Pawel Szkopek, Christophe Ponsson, Lucas Mahias, Jeremy Guarnoni, Matthieu Lussiana e Mathieu Dumas) hanno fatto visita alla fabbrica di biciclette LOOK di Nevers

Due ruote sì, ma senza motore

Nel frattempo è cominciato il lungo fine settimana di Magny-Cours, coi pilkoti che si sono prestati alle varie iniziative promozionali e hanno partecipato al pre event “ciclistico”. Jonathan Rea, Niccolò Canepa; le wild card Markus Reiterberger  e Pawel Szkopek (vincitore della SBK polacca con la Yamaha R1) e i francesi Christophe Ponsson, Lucas Mahias, Jeremy Guarnoni, Matthieu Lussiana  e Mathieu Dumas hanno fatto visita alla fabbrica di biciclette LOOK di Nevers, nella quale hanno potuto vedere con mano il processo di progettazione, creazione ed assemblaggio dei prodotti (qui le foto). I piloti hanno inoltre avuto accesso ad alcune aree dell’azienda che normalmente sono chiuse al pubblico, nelle quali il processo tecnologico di creazione delle biciclette ha luogo. La storia di LOOK comincia nel 1984. La Casa di Nevers ha inventato il pedale a sgancio rapido, ha prodotto la prima bici con telaio in carbonio e la prima da pista con telaio unico in carbonio. LOOK è un’azienda leader a livello mondiale che ha vinto quattro volte il premio di Bike of the Year. Si sa che i piloti di moto amano il ciclismo, molti usano la bicicletta per divertirsi ed allenarsi, anche se a volte l’imprevisto è dietro l’angolo. Vedi l’infortunio a Marc Marquez

I piloti sono in pieno “race mode”

Di seguito una rassegna di dichiarazioni raccolte in questi giorni, che ci illustra lo spirito con cui i maggiori protagonisti del campionato affrontano la quartultima e terzultima gara della stagione.
 
Jonathan Rea
La vittoria del titolo a Jerez è stata emozionante, ma è pur vero che in gara abbiamo avuto problemi. Prima di tutto dobbiamo capire la ragione per la quale abbiamo faticato così tanto nella domenica di gare, quando invece sabato tutto sembrava perfetto. Quando ci siederemo al tavolo per capire che strategie prendere, sarà tutto più chiaro. Dopodiché il mio obiettivo è di guidare e divertirmi. In Francia possiamo dire che ripartiremo da zero e non vedo perché non potremo riuscire a lottare per il successo, visti i buoni risultati ottenuti a Magny-Cours in passato. Vincere il titolo è stato un traguardo incredibile, ma da allora non ho mai abbassato la guardia. Ho continuato più o meno la mia vita come sempre, convinto che ci sarà del duro lavoro davanti a noi nelle ultime due trasferte. Voglio tornare sullo stato di forma precedente e lottare lì davanti a Magny-Cours.
 
Tom Sykes
Magny-Cours mi ha sempre dato dei sentimenti contrastanti in passato. È un circuito che mi ha dato tanto quanto a vittorie di gara, non altrettanto per quanto riguarda i titoli. Nel 2012 ho mancato il successo finale per mezzo punto mentre lo scorso anno, dopo le buone prestazioni delle prime due giornate, la pioggia della domenica ha sconvolto i piani e le gare sono state durissime. È comunque una pista che mi piace molto e Kawasaki a questa gara non fa mancare di certo il proprio supporto, tanti sono i nostri tifosi che vengono a sostenerci. Spero di poterli ripagare.
 
Chaz Davies
Non ho mai avuto un weekend favorevole a Magny-Cours. Purtroppo, ci sono sempre stati dei problemi che mi hanno impedito di ottenere dei buoni risultati negli anni recenti. Ma questo è un anno diverso, ho un ottimo feeling con la mia moto e dopo gli ottimi risultati delle ultime gare, spero di poter fare bene anche in Francia. Le condizioni meteo sono sempre state un incognita qui, ma sono carico e voglio usare lo slancio di queste ultime gare per aggiungere altri risultati positivi a questa stagione…
 
Luca Scassa
Ho dei bei ricordi della pista di Magny-Cours, dove nel 2011 ho vinto la gara della Supersport. Il tracciato mi piace, speriamo solo che le condizioni meteo siano favorevoli! Il mio obiettivo è quello di riuscire a fare un weekend in crescita. L’infortunio di Misano ha limitato il tempo a mia disposizione per i test, ma cercherò di fare del mio meglio. Conosco la pista e comincio a conoscere bene la Panigale, per cui mi sento abbastanza fiducioso.
 
Leon Haslam
Magny-Cours 2014 fu una gran gara per me e Aprilia sotto la pioggia, le RSV4 finirono ai primi due posti e io subito dietro. Dopo i test di Jerez sono decisamente positivo rispetto ai progressi fatti, visto che siamo stati i più veloci con asfalto caldo. Rimane l’incognita del meteo ma non vedo l’ora di tornare in pista. Dobbiamo vincere gare per concludere degnamente questa stagione.

Jordi Torres
Arrivo a Magny-Cours con tante motivazioni, dopo un weekend come quello di Jerez che mi ha lasciato un buon sapore in bocca. Affronterò per la prima volta un circuito mitico, ma se riuscirò ad avere buone sensazioni dall’inizio potremo puntare ad un grande risultato. E’ una pista particolare, con curve strette e cambi di direzione, ma anche un tratto veloce con un lungo rettilineo. Dovremo quindi lavorare ad un setting di compromesso, che mi permetta di sfruttare la RSV4 in tutte le circostanze. I miei tecnici lo sanno e questo velocizzerà il compito. Non vedo l’ora di conoscere Magny-Cours e dare il massimo in sella.
 
Sylvain Guintoli
Guardo con attesa a questo fine settimana, perché Magny-Cours mi ha regalato negli anni diverse soddisfazioni. Per me questa è la gara più importante della stagione. Amo questa pista ed il supporto dei fan è sempre notevole ed in crescita negli anni. Il circuito ha fatto un lavoro fantastico negli ultimi anni e l’evento è diventato uno dei più frequentati nel calendario. Sono sempre andato a podio qui negli ultimi tre anni e quindi l’obiettivo è di continuare su questa scia. Mi piace moltissimo il disegno della pista, è veloce e scorrevole ed ha un po’ di tutto, soprattutto i punti dove sorpassare. Il tornantino Adelaide lo si percorre a velocità talmente bassa che si riesce a sentire i tifosi. Per loro è un buon circuito, perché ci sono un paio di punti nei quali si può vedere gran parte della pista. In passato ho fatto molto bene ed ho fatto parte di battaglie spettacolari. La CBR è migliorata davvero tantissimo dall’inizio dell’anno ed a Sepang ero davvero competitivo. A Jerez ho faticato un po’ ma Mikey ha dimostrato che la moto può essere competitiva anche lì. Sappiamo ciò che siamo in grado di fare e sarebbe bello tornare tra i primi tre.
 
Michael van der Mark
Quella di Jerez è stata un’ottima trasferta, non solo per il podio ma per il fatto di esserci avvicinati ai primi. Anche in qualifica abbiamo mostrato che la CBR è molto migliorata rispetto all’anno passato. OK, in gara 2 sono purtroppo caduto, ma non ero lontano dal podio ed è dove voglio essere anche questo fine settimana. La cosa più bella del weekend di Jerez è stata il non aver avuto problemi e credo che, se riusciremo a continuare così anche in Francia, saremo lì davanti a giocarcela. Mi piace molto la pista di Magny-Cours e nelle ultime tre edizioni sono andato a podio tre volte in Quattro occasioni. In Superbike le possibilità ogni domenica sono due, quindi guardo con attesa al weekend.
 
Randy de Puniet
Sono davvero felice di correre in Francia di fronte ai miei fan, è una gara davvero importante e tanti sono i fan che accorrono a vedere la gara. Spero che le condizioni meteo saranno favorevoli, perché in questa parte dell’anno purtroppo non è sempre così. Non corro a Magny-Cours da più di sedici anni, ma mi ricordo che le prime due curve mi piacevano molto. L’ultima parte della pista è cambiata, quindi sarà una novità per me, ma mi è stato detto che queste modifiche hanno cambiato in meglio il tracciato, quindi sarà interessante affrontarlo in sella alla GSX-R. Spero che sarà un buon weekend (più fortunato di quello di Jerez) e di trovare un buon feeling sin da subito, per migliorare il set-up sessione dopo sessione e farci trovare pronti per la gara.

Alex Lowes
Magny-Cours mi piace molto come pista. La prima parte è molto veloce ed è importante interpretarla bene per poi arrivare veloci sul lungo rettilineo. La parte centrale è più tecnica e lì la nostra moto dovrebbe dare il massimo. L’obiettivo è, ovviamente, quello di fare il miglior lavoro possibile e di avvicinarci al podio. Il meteo è sempre un’incognita qui, specialmente in prima mattinata. Voglio chiudere la stagione nel miglior modo possibile.

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