Statistiche web
04 April 2009

Mondiale SBK 2009: Valencia – Terza pole consecutiva per Ben Spies (Yamaha)

E tre! Terza pole su tre gare per il missile americano Ben Spies. Dietro a lui il rinato Laconi, unico con Spies a scendere sotto il muro dell’1’34”, e Haga. Spies, con 1’33”270, straccia di mezzo secondo il record della pista stabilito lo scorso anno da Neukirchner.

Mondiale sbk 2009: valencia – terza pole consecutiva per ben spies (yamaha)



Valencia (SPAGNA) 4 aprile 2009
- E tre! Terza pole su tre gare per il missile americano Ben Spies. Dietro a lui il rinato Laconi, unico con Spies a scendere sotto il muro dell’1’34”, e Haga. Spies, con 1’33”270, straccia di mezzo secondo il record della pista stabilito lo scorso anno da Neukirchner e mette una pesante ipoteca sull’esito delle due gare di domani. Il suo passo è stato sempre sostenutissimo ed ottenuto con estrema confidenza, un passo che per ora non sembra essere alla portata dei suoi avversari. Sul giro singolo, con gomme da gara, le differenze si fanno minime, ma Spies ha il grosso pregio che, se anche ha due soli decimi di vantaggio, li prende costantemente, giro dopo giro, senza errori o sbavature. E per gli altri sono dolori. È stata comunque una Superpole infuocata che è vissuta su numerosi colpi di scena. Cominciamo col dire che i venti piloti qualificati si sono presentati al termine delle prove ufficiali  racchiusi in 84 centesimi. Mai si era vista una lotta tanto serrata.   Il primo turno della Superpole ha fatto la vittima forse più illustre: Max Biaggi. Nelle prove è sempre stato velocissimo, ma in Superpole qualcosa è andato storto ed è finito fuori per solo 10 centesimi, senza nemmeno rendersene conto. A fargli compagnia l’altro pilota della Yamaha ufficiale, l’inglese Sykes, anche lui per non aver usato imprudentemente la gomma da tempo nel primo turno della Pole. Eliminato anche Xaus, come al solito nella ghiaia e Nakano, caduto nelle prove fratturato, per cui salterà la gara di domani. Nel secondo turno della Superpole  è caduto Byrne, affetto da una fastidiosa infezione ad un ginocchio, mentre staccava un tempone che gli avrebbe garantito un posto nelle prime due file. Insieme nella sventura Corser con la BMW e Hopkins, per ora sempre dietro al compagno di squadra Haslam ed ancora alle prese con il dover prendere familiarità con la moto e la categoria. In Supersport pole per la Kawasaki ZX6 R dello spagnolo Lascorze, mentre in Superstock 1000, nella prima gara della stagione, parte al palo la MV F4 312 R della giovane promessa  Davide Giugliano.
© RIPRODUZIONE RISERVATA