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14 March 2009

Mondiale SBK 2009: Doppietta di Ben Spies in Qatar. Con la Yamaha R1 ha dato spettacolo

Ben Spies sbanca il Qatar: il giovane 24enne americano in Gara 2 replica il successo di Gara 1. Viene via dal Qatar con una doppietta, il secondo posto in Campionato, la seconda pole position della stagione e il giro più veloce in tutte e due le gare. Un vero record per un debuttante nel Mondiale. Podio fotocopia nelle due manche: sia in Gara 1, sia in Gara 2, Haga è secondo e Biaggi è terzo.

Gara 2


di Silvano Di Giovanni

Losail (QATAR) 15 marzo 2009 - GARA 2
Ben Spies sbanca il Qatar. In Gara 2 replica il successo di Gara 1, va in testa al sesto giro e vi rimane sino alla bandiera a scacchi. Velocissimo, sicuro ed aggressivo, non ha lasciato scampo agli avversari. L’americano viene via dal Qatar con una doppietta, il secondo posto in Campionato, la seconda pole position della stagione e il giro più veloce in tutte e due le gare. Da un debuttante che si può pretendere di più? Sembra proprio che la Superbike abbia trovato un nuovo idolo dopo solo due prove dall’inizio del campionato. Il suo è stato un vero e proprio trionfo, una dimostrazione di forza che non può non preoccupare gli avversari. Ma insieme con lui anche la Yamaha R1, con il nuovo motore 2009 a scoppi irregolari, ha dato una dimostrazione di grande efficacia. In proposito da sottolineare il quinto posto di Sykes, che ha concluso a soli 5 secondi dal compagno di squadra. Al secondo posto, in un gara fotocopia della prima il podio è la replica di Gara 1: secondo Haga, terzo un Biaggi  in grande forma. Anche questa volta il risultato è arrivato solo alla fine di un ultimo incandescente giro, dopo una lotta fra i due lungo tutto l’arco della gara. In Gara 2 l’Aprilia è sembrata aver perso quel vantaggio in velocità che aveva in Gara 1 e per il romano è stato più faticoso contrastare l’imprevedibile Haga. Ottimo quarto posto per Kyonari con la Honda. Nella prima manche aveva pagato una scelta azzardata di gomme. In gara 2 è stato più conservativo, scegliendo una mescola media al posteriore, e ha migliorato di molto il suo passo. Ha guidato con molta determinazione come era tempo che non si vedeva e ha recuperato sui primi tenendoli nel mirino fino al termine della gara. Grande rimonta di Neukirchner, risalito fino a un sesto posto agguantato proprio sul filo di lana: arrivo al fotofinish con Nakano che gli è arrivato dietro di soli 2 millesimi. Altra volata a tre per la nona piazza. Corser, Xaus e Haslam hanno passato il traguardo separati solo da 42 centesimi. Dopo due gare sembra proprio che la superbike goda di ottima salute. Questa volta al traguardo sono arrivate cinque moto diverse fra i primi sei classificati e addirittura sei (con la BMW di Corser) fra i primi 9: un record per le competizioni motoristiche.

Gara 1


di Silvano Di Giovanni

Losail (QATAR) 15 marzo 2009 - GARA 1
E due! Per l’americano Spies seconda vittoria nel mondiale Superbike e secondo posto nella classifica mondiale provvisoria al termine di Gara 1. Dopo aver dominato le qualifiche e la Superpole, in gara ha dato prova di una grande maturità agonistica e di una freddezza da grande campione. Partito senza farsi coinvolgere nel gruppo selvaggio delle prime curve, al terzo giro transitava in quinta posizione, per poi risalire sino alla testa con una progressione ed una sicurezza rare in un giovane di soli ventiquattro anni al debutto nel Mondiale. La gara è stata una lunga lotta a tre fra Biaggi, Haga e lo steso Spies. Al dodicesimo dei diciotto giri, l' americano, sino ad allora in attesa al terzo posto, ha rotto gli indugi e ha passato prima Haga e poi Biaggi, fino a quel momento sempre in testa. Girando costantemente 3-4 decimi di secondo meno degli avversari ha guadagnato quel margine che ha amministrato fino al traguardo con grande abilità tecnica e tattica. Dietro fra Biaggi ed Haga è stata lotta dura. Biaggi e la sua Aprilia avevano nella staccata in fondo al rettifilo del traguardo e nella eccellente velocità di punta della RSV-4, le loro armi migliori. Haga ha dovuto dare il tutto per tutto nel misto per sorpassarlo e tenerlo dietro all’ultimo giro. Completa l’ottimo risultato dell’Aprilia il quarto posto di Nakano. Bene lo spagnolo Checa quinto e primo della Honda. Buona prova della BMW, nona con Corser , anche se apparsa ancora un po’carente di accelerazione. Gara da dimenticare per Neukirchner. Partito in quinta fila si è cimentato in una furiosa rimonta, ma prima un fuori pista e poi un high side al quinto giro lo hanno messo fuori causa. Peccato perché girava nelle poche tornate fatte in pista ha spiccato un tempo migliorato solo da Haga e Spies. Buon sesto posto per Byrne e la Ducati Sterilgarda, a lungo in lotta  con Checa e Sykes per la quinta piazza. Non sono state fortunate le altre Ducati di Smrz e Fabrizio. Il primo stava col terzetto di testa, quando gli è partita la ruota posteriore in uscita di curva, complice  probabilmente una defaillance del sistema di controllo della trazione. Fabrizio stava rimontando bene , dal 13° al 7° posizione, ma ha rischiato troppo ed è scivolato.

Superpole


di Silvano Di Giovanni

Losail (Qatar) 14 marzo 2009
- Senza problemi “Elbow” (gomitata) Ben Spies ha tenuto fede al suo nickname, ha sgomitato fra gli avversari e li ha lasciati sbalorditi con una stratosferica Superpole: primo con il nuovo record Superbike di Losail  in 1’57” 280. È stato uno spettacolo vederlo usare ogni millimetro della pista, con il motore Yamaha che urlava ad ogni uscita di curva con una insolita voce da bicilindrico. Ormai è chiaro che l'americano è qui per il titolo, non è per le mezze misure. Ha dato prova, insieme con il team dei tre diapason, di grande consapevolezza delle sue possibilità, freddezza e forza strategica, quando nel secondo turno della superpole ha usato la gomma da gara e ha rischiato di non classificarsi nei primi otto. Ma il suo passo di gara era strepitoso, tanto da mettersi dietro molti anche fra quelli che hanno provato il tutto per tutto con le gomme da tempo. Grande prestazione anche per Jacob Smrz con la Ducati, secondo a soli 14 centesimi, un’inezia. Il ceco ha un atteggiamento soft, non si nota, non fa la prima donna, ma quanto a manico ne ha da vendere. Anche qui è primo delle Ducati e ha fatto sicuramente felice una volta di più il suo direttore sportivo Pierfrancesco Chili. Terzo un grande Biaggi, che ha confermato la competitività dell’Aprilia, con cui Nakano si è piazzato in sesta posizione. Domani nelle prime due fila tre Ducati, due Yamaha, due Aprilia ed una sola Honda, quella di Checa. Lo spagnolo è rimasto alla fine l’unico alfiere della casa, dopo che Kyonari è finito a gambe all’aria nel secondo turno e Rea non è riuscito a passare nemmeno il primo turno. Chi ha fatto le spese di questa micidiale Superpole è stato il tedesco Neukirchner, che non è riuscito a completare il giro veloce con la gomma da tempo, per problemi ai box.  Morale: domani gara tutta in salita per il pilota della Alstare, che partirà  in quinta fila a fianco di Haslam e Rea: recuperare non sarà facile.

In Superport pole per il giovane e promettente ventitreenne inglese Crutchlow con la Yamaha R6.
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