17 June 2013

Mondiale Motocross a Maggiora: le foto più belle e le curiosità

Il nostro inviato speciale, Marco Gualdani, ci racconta il GP d’Italia di Motocross con una serie di pillole, aneddoti, dietro le quinte. Il tutto accompagnato da una gallery esclusiva e da video spettacolari

Mondiale motocross a maggiora: le foto più belle e le curiosità

di Marco Gualdani

 

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TONKOV VIENE SQUALIFICATO PER AVER TAGLIATO IL TRAGUARDO… CADENDO!

La prima manche MX2 si è chiusa con un grande colpo di scena. Herlings taglia il traguardo da vincitore, ma dietro Butron e Tonkov sono in lotta serrata. L’ultima curva è un sinistra aperto, con doppia traiettoria interna/esterna e il salto del traguardo subito all’uscita. Butron, davanti, si butta interno, Tonkov esterno al doppio della velocità, cercando il sorpasso all’ultimo metro. Il russo perde il controllo della moto e cade, finendo fuori dalla pista, mentre la moto taglia il traguardo “scossa”, senza il pilota in sella. Mai successo. La direzione gara è andata a spulciare il regolamento in merito, annunciando la squalifica a Tonkov perché un pilota deve tagliare il traguardo con le mani sul manubrio. Pazzesco (guardate il video)

 

 

DAVID MOLLA, MA NON PER LA CADUTA

Dopo il bruttissimo incidente del sabato pomeriggio, David ha deciso di schierarsi comunque dietro al cancello delle gare di domenica. Purtroppo si è dovuto arrendere dopo pochi giri perché la situazione fisica era insostenibile. Ma il dolore più grande non arrivava dal naso rotto o dall’occhio tumefatto (con l’ematoma che comunque è salito impedendogli una corretta visuale) ma per il dolore alla gamba provocato dal tamponamento di Bobrishev nelle prime fasi della manche di qualifica del sabato, in cui Philippaerts non è neppure caduto!

 

BUON COMPLEANNO GIUSEPPE LUONGO

Sabato sera si sono festeggiati i 30 anni di attività di Giuseppe Luongo, promoter del Mondiale attraverso la società Youthstream, con una cena di gala esclusiva nel ristornate che sovrasta la pista. Hanno partecipato numerose personalità di ieri e di oggi legate al mondo del Mondiale cross, dai piloti agli amici di sempre. Un grande evento in una location perfetta, in cui si sono rivissuti i momenti salienti di questo trentennale. Tanti auguri Giuseppe!

 

PERCHÉ CAIROLI NON HA VINTO LA SECONDA MANCHE?

Antonio si è presentato al via di gara 2 molto dolorante dopo essersi girato il ginocchio in una caduta in gara 1. La distorsione lo preoccupava molto ed è partito per limitare i danni e, soprattutto, non crearne di peggiori. Nei primi giri, infatti, ha perso posizioni guidando molto rigido perché non si fidava ad appoggiare la gamba sinistra a terra. Dopo qualche passaggio, il ginocchio si è scaldato e Tony ha messo il turbo, recuperando tutte le posizioni e lo svantaggio su Paulin. A quel punto, però, le energie sono finite ma Tony ha comunque portato l’attacco, a cui Paulin ha risposto in maniera impeccabile. Lì Cairoli ha capito che non c’era nulla da fare e si è accontentato del secondo posto (guardate il video).

 

 

LEIB CORRE PIÙ FORTE DEGLI AVVOCATI

L’americano Micheal Leib è stato chiamato dagli USA dal Team Beursfoon Rockstar Suzuki per partecipare agli ultimi GP di stagione del Mondiale. Ma, una volta in viaggio verso Maggiora, le due parti hanno discusso su alcuni aspetti tecnici, fino all’interruzione del rapporto. Leib è stato lasciato in un aeroporto in Germania, mentre il camion è tornato in Olanda. Dopo 8 ore di ricerche, Micheal ha trovato un accordo volante con il Team Honda Gariboldi con cui ha corso il GP, nonostante il Team Beursfoon lo abbia diffidato dallo scendere in pista, minacciando interventi legali addirittura nel paddock per non farlo partecipare alla gara.

 

PUZAR PREMIATO DA TM

Visto che nel 1997 Alex Puzar vinse qui il GP del Mondiale 125 con la TM, la Casa di Pesaro ha pensato bene di omaggiarlo con un giro d’onore e con un regalo speciale. Il patron Gastone Serafini ha realizzato per lui un motore anodizzato di quella 125 con annessa targa e dedica, consegnata ad Alex in ricordo di un periodo indimenticabile. Un trofeo fatto in casa, come TM ama fare.

 

CAMBIA L’APPROCCIO AL MURO

Proprio Puzar ci ha spiegato le differenze tra ieri e oggi nell’affrontare il famoso muro di Maggiora. Ai suoi tempi si puntava a saltare il più lungo possibile in modo da recuperare energie in volo. Una pratica che creava anche spettacolo, visti i profondi lanci che facevano i campioni più coraggiosi. Oggi, invece, siamo nell’epoca in cui si tende a saltare il meno possibile per atterrare prima e aprire prima il gas. Così è cambiato del tutto l’approccio al salto, con i migliori che schiacciavano la moto prima di lanciarsi e, per assurdo, saltavano più corto rispetto ai piloti più lenti.

 

CALDO: C’È CODA AL BAGNO

Vista l’elevata temperatura, che nel corso della prima manche ha raggiunto i 45 °C, i piloti si sono preparati alla gara con una abbondante idratazione. Così, persino dopo il giro di ricognizione, quasi tutti sono dovuti scappare ai bagni, posti dietro alla griglia di partenza creando in alcuni casi anche la coda… “Occupato!”.

 

CAIROLI CONTENTO DEL SETTIMO POSTO

Dopo una manche di qualifica un po’ difficile, chiusa al settimo posto, ci aspettavamo di trovare un Cairoli un po’ abbacchiato, mentre con il massimo della serenità ci ha detto: “Non importa, tanto avevo già deciso di mettermi più centrale al cancello (mentre tutti si piazzano sulla sinistra) perché penso che da lì si parta meglio. Quindi il settimo posto va benissimo per trovare posto in quella posizione”. Antonio è un fenomeno nel trovare sempre il lato positivo delle cose.

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