Mercato piloti: i rider KTM 2017 in MotoGP, Moto2 e Moto3

Per il 2017 SKY Racing VR46 e Ajo Motorsport hanno fatto le loro scelte per le classi Moto3 e Moto2. Brad Binder e Miguel Oliveira ritornano compagni nella squadra ufficiale KTM in Moto2, mentre Niccolò Antonelli sarà un pilota ufficiale "arancione" in Moto3. Stefano Manzi praticamente certo nella Classe intermedia "sotto il segno" di Valentino Rossi. Info e dichiarazioni

la coppia arancione si ricompone

Mentre il Motomondiale è in pausa in attesa del Gran Premio di Aragona in programma la prossima settimana, il mercato piloti continua imperterrito, soprattutto nella Moto2.
Brad Binder e Miguel Oliveira saranno di nuovo insieme nel 2017, stavolta in Moto2 ma sempre sotto l’insegna della Casa di Mattighofen e sotto il comando di Aki Ajo, Team Manager finlandese 4 volte Campione del Mondo. Il prossimo anno KTM avrà un team per ogni classe del Motomondiale, dato che nella MotoGP ci saranno Pol Espargaro e Bradley Smith a correre con la RC16 GP (cliccate qui per sapere i risultati degli ultimi test di Aragon).
Binder e Oliveira sono stati compagni di squadra nel Team AJO KTM in Moto3 nel 2015, quando il portoghese ha sfiorato il titolo vinto poi da Danny Kent. Il pilota lusitano è attualmente alfiere del Team Leopard in Moto2, con proprio Kent come compagno si squadra. Brad Binder è invece ad un passo dal conquistare il titolo iridato nella Classe Leggera del Motomondiale, sempre con la KTM ufficiale.

Le dichiarazioni di Brad Binder e Miguel Oliveira

Brad Binder: “Innanzitutto voglio dire che sono grato di questa opportunità datami dal team per la Moto2. Voglio anche ringraziare Aki Ajo e tutte le persone che mi hanno aiutare a fare questo passo in avanti. Dopo quest’anno, non c’è niente che mi possa esaltare di più di rimanere con Red Bull Ajo KTM ma stavolta in Moto2. Mi piace molto questo team, mi piace il rispetto tra i vari membri e so che le decisioni che fanno sono sempre il meglio per mantenere il team ed il pilota al top. So che sarà molto difficile, ma sono motivato per questa sfida e non vedo l’ora di iniziare. Sarà bello iniziare in una nuova categoria, dove c’è molto da imparare dato che tutto è nuovo. Il mio obiettivo è dare il 110% ogni giorno per imparare il più in fretta possibile. Sono contento di dividere ancora il mio garage con Miguel, ho imparato molto da lui nel 2015 e sono sicuro che ci sproneremo l’un l’altro; ci divertiremo. Tutti sanno che se Ajo ha una moto, è una moto competitiva”.

Miguel Oliveira: “Sono molto contento di ritornare con la famiglia Red Bull Ajo KTM, un team professionale che mi ha portato un sacco di successi. Infatti, la mia stagione più di successo è stata insieme a loro. Sono molto contento e grato ad Aki e KTM per aver riposto la loro fiducia in me per iniziare questo ambizioso progetto di KTM in Moto2. Credo molto in questi nuovo progetto, che avrò un team forte al mio fianco, e che saremo in grado di ottenere il miglior risultato possibile. Darò tutto me stesso in questa nuova avventura. Tornerò a dividere il garage con Brad, eccezionale sia come persona sia come pilota, e sono sicuro che insieme lavoreremo bene e otterremo le migliori informazioni possibili per portare KTM al top”.

"Nicco" da honda a ktm

Passando al team Moto3 di Aki Ajo, dopo la conferma dell'olandese Bo Bendsneyder, arriva un "pilotino" della VR46 Riders Academy. Si tratta di Niccolò Antonelli, attualmente in forze al Team Ongetta-Rivacold e che l'anno prossimo cederà il suo posto a Romano Fenati. "Un grande ringraziamento a RedBull KTM Ajo per questa opportunità" ha twittato il 20enne di Cattolica, che ha poi aggiunto: "Sono molto contento e sono certo di imparare molto da Aki e dal suo Team". Antonelli è partito alla grande quest'anno vincendo la gara d'apertura a Losail, ma dopo sono seguiti diversi ritiri (Rio Hondo, Jerez e Silverstone) e prestazioni altalenanti che relegano Nicco23 alla decima posizione in classifica generale. Sicuramente i risultati fino ad ora conseguiti sono meno interessanti di quelli ottenuti nel 2015, ma la stagione è ancora lunga e Antonelli avrà modo di dimostrare ad Aki Ajo tutto il suo potenziale.

Manzi con VR46 in Moto2: praticamente fatta

Nel corso di questa settimana si sono fatte sempre più insistenti le voci secondo cui il Team VR46 avrebbe trovato il pilota da affiancare a Francesco “Pecco” Bagnaia: si tratterebbe di Stefano Manzi, sul cui ingaggio manca solo l'ufficializzazione di una notizia che ormai non è più un segreto. Intanto è entrato ufficialmente a far parte della VR46 Academy, quindi il prossimo passo... Pilota riminese classe 1999, Stefano ha vinto il campionato HIRP nel 2009 e due campionati italiani MiniGP (2010 e 2011); è inoltre stato due volte terzo nella Red Bull Rookies Cup (2013, dietro a Jorge Martin e Karel Hanika, e 2014 alle spalle di Joan Mir e Jorge Martin). Nel 2015 il debutto nel Motomondiale, col Team Italia. Chiusa a fine 2015 l'esperienza con la squadra della FMI, Manzi nel 2016 è impegnato nel CEV Moto3 con il Team AJO Mahindra e ha collezionato 3 presenze come Wild Card nel Mondiale Moto3: sottotono con un 20° posto in Austria e un 16° posto a Misano, ha però brillato a Silverstone terminando 4°. Manzi è indubbiamente un talento, come lo dimostrano le oltre 30 posizioni recuperate nel GP di Gran Bretagna con una moto non particolarmente performante.

Giugliano sempre più in difficoltà

Chiudiamo con una nota sulla naturale conseguenza dell'ingaggio di Manzi nel team Sky Racing VRR46 Moto2: la cosa chiude ovviamente le porte a Davide Giugliano, che per il 2017 si trova in grande difficoltà. Fuori dalla squadra Ducati, il romano ha infatti visto sfumare le sue due alternative migliori: la Moto2 col team Sky, appunto, e la SBK con la nuova squadra Puccetti Kawasaki, in cui è approdato Krummenacher, con una consistente valigia che Davide non poteva assicurare... Lo stesso problema potrebbe ripresentarsi per l'opzione Aprilia Ioda, con Giampiero Sacchi che valuta sì con grande interesse Giugliano, ma anche le candidature di altri piloti che potrebbero portare in dote alla squadra non solo il talento.

Auguriamo tutto il meglio a Davide, che nel frattempo è impegnato nel cercare di chiudere al meglio il Mondiale SBK 2016 (qui gli orari TV delle gare del GP di Germania) ed è diventato anche sostenitore della nostra campagna "Metà ruote metà pedaggio".

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