02 December 2011

Mercato moto e scooter novembre 2011: senza incentivi un mese disastroso con il -43,7%

Immatricolati 8.378 mezzi (-43,7%): 6.195 scooter (-47,3%) e 2.183 moto (-30,2%). Reclama il presidente di Confindustria Ancma Corrado Capelli: “I premi delle assicurazioni, dal momento della liberalizzazione nel ’94 ad oggi, sono aumentati del 353% a fronte di un’inflazione del 50%. Questa situazione, intollerabile per tutti i mezzi di trasporto, penalizza in modo specifico le 2 ruote, con tariffe che in certe zone d’Italia eguagliano il costo dei veicoli più economici”

Mercato moto e scooter novembre 2011: senza incentivi un mese disastroso con il -43,7%

 

Milano – MERCATO KO Nel mese di novembre 2011, le immatricolazioni di veicoli a due ruote motorizzati sono calate drasticamente rispetto allo stesso periodo del 2010: con un totale di 8.378 mezzi targati, il ribasso complessivo è stato del 43,7%, generato da un segno negativo del 47,3% nel segmento scooter, con 6.195 pezzi, e un ribasso del 30,2% per le moto, che si sono fermate a 2.183 unità. Va ricordato che il dato di novembre 2011 è viziato da un confronto con il penultimo mese dello scorso anno in cui erano in vigore gli ecoincentivi governativi per l’acquisto di moto e scooter, erogati per un totale di 4,5 milioni di euro: avevano favorito l’acquisto di circa 9.000 veicoli. Per fortuna, il mese di novembre pesa mediamente il 4% sull’immatricolato di tutto l’anno. Il calo persiste anche fra i cinquantini, seppure moderato: -13,8%, con 2.871 50 cc registrati.

DATI ANNUALI All’undicesimo mese dell’anno si contano 249.264 veicoli immatricolati, che rappresentano una flessione del 17% in confronto all’analogo periodo del 2010. Gli scooter hanno raggiunto a 167.995 pezzi, in calo del -19,4%, mentre le moto hanno perso l’11,4% sui volumi di mercato, fermandosi a 81.269 unità. I “cinquantini” venduti da gennaio a novembre sono stati 68.778, con un ribasso del 17,2%. Sommando i 50 cc con l’immatricolato, in undici mesi il numero di due ruote motorizzati immessi in circolazione ammonta a 318.042 veicoli, che significano un calo del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

LA VOCE DIANCMA Ha detto il presidente di Confindustria ANCMA Corrado Capelli: “Decisamente basso il livello delle vendite di moto e scooter anche se non è corretto confrontarsi con l’anno scorso quando una coda degli incentivi da parte del Ministero dello Sviluppo Economico aveva giocato un ruolo di supporto. Non c’è dubbio che l’incertezza della situazione economica e il timore di nuove tasse stia deprimendo il mercato, tuttavia osserviamo che i passaggi di proprietà sono ancora in crescita e ormai il mercato dell’usato sviluppa volumi più che doppi rispetto al nuovo. Questo significa che le due ruote sono sempre indispensabili per gli utenti, ma la scarsa disponibilità di reddito costringe a rivolgersi verso l’usato. Vi sono poi fattori strutturali che continuano a danneggiare un corretto sviluppo del mercato e sui quali è tempo di intervenire: è notizia di ieri che i premi delle assicurazioni, dal momento della liberalizzazione nel ’94 ad oggi, sono aumentati del 353% a fronte di un’inflazione del 50%. Questa situazione, intollerabile per tutti i mezzi di trasporto, penalizza in modo specifico le due ruote, con tariffe che in certe zone d’Italia eguagliano il costo dei veicoli più economici. Non vediamo segnali positivi nemmeno sul fronte del credito al consumo che resta un elemento fondamentale per tutta la distribuzione commerciale. Lo straordinario successo del Salone Internazionale del Motociclo di Milano testimonia una voglia di moto che rimane viva e una passione che non mostra segni di stanchezza, ora però occorre creare le condizioni esterne favorevoli per consentire il rilancio: ripresa economica, controllo dei costi di gestione e infrastrutture adeguate alle esigenze di chi guida le due ruote”.

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