03 May 2010

Mercato 2010: Gli incentivi non salvano le vendite di aprile. Capelli: “Erano insufficienti”

Ad aprile immatricolati 41.861 veicoli. Rappresentano una perdita del 13,9% rispetto allo stesso mese del 2009. Corrado Capelli, presidente di ANCMA, accusa gli incentivi.

Mercato 2010: gli incentivi non salvano le vendite di aprile. capelli: “erano insufficienti”

Milano 3 maggio 2010MERCATO APRILE Gli ecoincentivi governativi non sono serviti a far decollare il mercato di moto e scooter nel mese di aprile, ma non sono bastati nemmeno per contenerne la perdita, che è stata del 13,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, con 41.861 immatricolazioni. La Confindustria ANCMA lamenta il fatto che i contributi statali siano stati meno efficaci di quelli erogati nel 2009, quando si poteva ricevere una cifra fissa di 500 euro, poiché quest’anno sono entrati in vigore solo il 15 aprile, cioè in un periodo molto avanzato dell’anno, e si sono esauriti nell’arco di due settimane. Corrado Capelli, presidente di ANCMA, sottolinea: “Come avevamo previsto, gli incentivi messi a disposizione si sono rivelati insufficienti per un effettivo rilancio del mercato, con 12 milioni di euro si sono potuti accontentare poco meno di 25.000 utenti; anche se le immatricolazioni di veicoli incentivati potranno proseguire nel mese di maggio, saranno le Case che dovranno farsi carico di venire incontro alle esigenze dei potenziali clienti rimasti delusi, per non penalizzare le prossime vendite”. La flessione più consistente si è rilevata nel segmento degli scooter, con 24.917 veicoli, pari al -15,2%, mentre le moto sono risultate in un calo più moderato, -11,1% con 13.551 vendite, che però sono state influenzate, seppur in modo limitato, dagli incentivi fino a 70kW erogati in percentuale sul prezzo di listino. Sono, invece, andati forte i cinquantini: ne sono stati registrati 9.157, che hanno fatto segnare un rialzo del 18,4%. Va, tuttavia, ricordato che per i ciclomotori sono ancora disponibili gli incentivi del Ministero dell’Ambiente, la cui scadenza è fissata per giugno 2010. Nel primo quadrimestre di quest’anno sono stati venduti 116.636 veicoli, che rappresentano il 7,5% in meno rispetto all’analogo periodo del 2009. Il calo è all’incirca paritario nei due settori: - 7,2% gli scooter, con 77.990 immatricolazioni, e -8,1% le moto, con 38.646 vendite. La somma del venduto complessivo, fra ciclomotori e motocicli, è di 140.445 unità nel quadrimestre, un dato che rappresenta una perdita del 6,1% rispetto al 2009.

 

CILINDRATE SCOOTER Prosegue la crescita della fascia 300-500 cc, per cui si è registrato un incremento del 14,3%, grazie a 28.711 veicoli venduti. Sono invece risultate in perdita le cilindrate minori: i 125 con 22.935 unità (-15,4%), i 150-200cc con 17.817 (-10,6%) e i 250cc che sono stati solo 7.911 (-29,3%). Continuano a non entusiasmare i maxi scooter oltre 500cc: ne sono stati venduti 616, che corrispondono a un andamento negativo del 13%.

 

CILINDRATE MOTO Seguendo l'andamento dei mesi precedenti il segmento moto è affetto da una perdita consistente nelle cilindrate intermedie come le 600cc, per cui si sono immatricolati solamente 4.419 veicoli, che corrispondono ad un ribasso del 30,4%. La situazione è analoga, anche se con una flessione più contenuta del 22,9%, nel segmento 650-750cc che ha raggiunto gli 8.751 pezzi. Resistono invece le moto con cubatura 800-1000 cc: ne sono state immesse sul mercato 9.161, pari al - 0,1%. Risulta importante l’incremento delle cubature oltre i 1000 cc con 10.467 unità e segno positivo dell’11,1%. È importante anche la crescita della fascia 300-500 cc, che fa però registrare numeri più contenuti fra le immatricolazioni: 2.038 unità, che valgono il +15,3%.

 

TIPOLOGIE MOTO Piacciono sempre di più le enduro stradali, con 10.202 veicoli (+10,5%), le  supermotard con 3.326 (+13%) e le gran turismo 2.532 (+17,4%); perdono, invece, i segmenti delle naked, con 13.121 veicoli e il -21,7%, e delle sportive con 5.149 unità e il -23,5%.

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