Massimo Tamburini va in pensione

Dopo tanti anni alla MV Agusta, il grande designer va in pensione. Il padre della Ducati 916 della MV F4, della Brutale, della Cagiva Mito e delle più belle Bimota lascia la direzione del Centro Stile della Casa di Schiranna. Claudio Castiglioni: “Massimo è una leggenda. È e sarà sempre un grande amico. D’ora in poi seguirò io personalmente la linea delle nuove MV”.

Massimo tamburini va in pensione






Varese 3 Dicembre 2008
RITIRO DI UN GRANDE Massimo Tamburini, grandissimo designer della MV Agusta ed autore delle moto più famose di Schiranna, oltre che della bellissima Ducati 916, va in pensione. Ad annunciarlo è la Casa varesotta. Tamburini non sarà più in azienda dal 31 dicembre. Nella sua carriera è stato a capo del centro di ingegneria e di progettazione MV Agusta, Centro Ricerche Cagiva di San Marino per oltre 13 anni, dove insieme con i suoi collaboratori ha disegnato le moto più performanti e di prestigio, come la F4 1000. Dice Tamburini: “Ho dedicato una significativa parte della mia carriera nella progettazione delle moto Cagiva e MV Agusta e sono immensamente fiero delle bellissime e sensazionali due ruote che abbiamo creato. Mentre la mia decisione di ritirarmi in questo momento è stata estremamente difficile da prendere, sono fiducioso che il team di grande talento di progettisti e ingegneri presenti a San Marino proseguiranno con la tradizione di eccellenza, che è una caratteristica di MV Agusta. Ho avuto il privilegio di realizzare così tanti sogni durante gli anni della mia collaborazione con Cagiva e MV Agusta e sono ansioso di vedere altri grandi successi a venire nell’azienda”. Tamburini non rinuncerà alla sua attività di designer, bensì continuerà a coltivare la sua passione di progettista, ma lo farà in un settore differente da quello delle motociclette.

IL COMMENTO DI CASTIGLIONI
Il presidente della MV Agusta, da poco passato sotto il totale controllo della Harley-Davisdon, ha dichiarato: “Massimo Tamburini è una delle leggende dell’industria motociclistica e lascia una grande eredità a MV Agusta. Le capacità che ha creato al centro progettazione di MV Agusta sono notevoli e la sua eredità e il suo intuito saranno ora riportate a nuovo dal team che ha creato e a cui ha fatto da guida in molti anni. Era da un po’ di tempo che Tamburini voleva mollare perché è un po’ stanco. Per lui questo è un periodo. Ha un problema famigliare. Massimo è un grande amico, che ha deciso di occuparsi di altro. La CRC di San Marino rimarrà e sarà ampliata”. Castiglioni ha aggiunto che seguirà direttamente i disegni dei nuovi modelli che saranno realizzati col Marchio MV dalla Casa americana. Le ultime creazioni MV firmate Tamburini saranno quindi il restyling della Brutale e la nuova, attesissima, F5.

Le foto nella gallery:

1 Cagiva Freccia 125
2 Cagiva Mito 125
3 Massimo tamburini a destra e Morri
4 MV Agusta F4
5 Special Husqvarna
6 Ducati 916
7 MV Agusta Brutale S, la prima versione del 2002, che ridefinì il concetto di bello per una naked

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