Marquez vs Stoner: chi è il più spettacolare?

Due piloti fortissimi, con uno stile di guida da far venire i brividi. Dire chi sia il più forte è impossibile, mentre invece possiamo divertirci a dare giudizi… stilistici ai loro gesti

Marquez vs stoner: chi è il più spettacolare?

Tutti quelli che sognano uno scontro in pista tra Marquez e Stoner, alzino la mano. Siete (siamo) tantissimi, lo so. Mi piacerebbe potervi dire che ci sono voci di un possibile rientro del canguro mannaro in MotoGP, ma purtroppo, come sapete, l’unico impegno che Casey sembra volersi prendere per ora è quello di collaudare la RCV di tanto in tanto: una derapata qui, un’impennata là. Che fare? Prima di tutto incrociamo le dita, che la speranza, quella di vederli prima o poi prendersi a carenate, è l’ultima a morire. E poi inventiamoci qualche confronto a distanza. Chi sia più forte dei due lo lascio decidere a voi, perché sinceramente non ho un’idea precisa in proposito. Scommetterei su Stoner, ma potrei benissimo sbagliare. Vi propongo un confronto tra i loro stili di guida da arresto cardiaco. Chi è il più spericolato? O meglio: chi è il più “stiloso” nella sua spericolatezza? Vediamo un po’, con l’aiuto della gallery.

 

IN STACCATA

D’accordo la moto di traverso; a mettercela sono capaci tutti (i piloti della MotoGP…). Altro è metterla di traverso col posteriore a una spanna da terra, l’anteriore che salta e la curva che si avvicina a 300 all’ora. Loro due sono maestri in questo. Ma Marquez (foto 1, foto 2, foto 3), esteticamente parlando, fa ancora più paura di Stoner (foto 1, foto2). 10 allo spagnolo e 9 all’australiano.

 

IN PIEGA

Ginocchio. Gomito. Avambraccio. Quasi quasi spalla! Anche qui, bella sfida tra i due. Marquez fa spavento, appeso com’è alla moto quando piega (foto 1, foto 2), ma Stoner riesce a essere meno scomposto e altrettanto aggressivo (foto 1, foto 2). Parità.

 

NELLA “CATTIVERIA” AD ANDARE SUI CORDOLI

Mi ha un po’ sorpreso lo stupore col quale si è commentata la sicurezza del giovane spagnolo nello sfruttare i cordoli. Non perché sia falso dire che usa tutta la pista, e anche di più, in un modo che lascia a bocca aperta (foto 1, foto 2, foto 3)… piuttosto perché Stoner, solo un paio di anni fa, faceva di peggio! Non ce lo saremo già dimenticati, vero (foto 1, foto 2)? 10 all’australiano, 9 allo spagnolo.

 

NEI TRAVERSI

Qui ci ricolleghiamo al discorso fatto sui cordoli. Può qualcuno negare che Marc faccia delle derapate da saltare sul divano invocando il cielo? Certo che no (foto 1, foto 2). Però, a mio parere, Stoner prima di lui ha spostato in là il concetto di “traverso”. L’ha spostato… sui cordoli (foto 1, foto 2)! Come sopra: 10 a Stoner e 9 a Marquez.

 

NEL CONTROLLO DELLA MOTO AL LIMITE

Quando si guida così forte è normale che ci scappi una caduta, di tanto in tanto. Né lo Stoner degli ultimi tempi né Marquez sono piloti particolarmente propensi a lanciarsi per aria, ma c’è da dire che lo spagnolo spesso dà l’idea di essere sul punto di cadere, salvo poi salvarsi mettendo in mostra una capacità di recupero felina. Capirete cosa intendo guardando questa sequenza di immagini di Enrico Schiavi (foto 1-12 in gallery), che riprendono attimo dopo attimo il salvataggio da una scivolata fatto col gomito destro. Merita 10. A Stoner, un 9 d’ufficio: se c’era da cappottarsi, si cappottava (foto).

 

IN IMPENNATA

Concludo questa sfida immaginaria, che per ora si trova in perfetto equilibrio, con un confronto sulla più classica delle manovre spettacolari: la “penna”. Guardate Marquez (foto) e poi guardate Stoner (foto). Il vincitore? Avete già capito… 

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