02 March 2012

Mario Valducci, Commissione Trasporti: “sì all’ergastolo della patente”

“La patente come il porto d’armi: va tolta a chi uccide” secondo il presidente della Commissione Trasporti della Camera

Mario valducci, commissione trasporti: “sì all’ergastolo della patente”

 

Nuove prese di posizione da parte della politica nei confronti dell’ipotesi di introduzione dell’ergastolo della patente: questa volta è l’Onorevole Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera, che sostiene l’esigenza di questa nuova norma. “Vorreste vedere in giro, senza aver scontato la giusta pena, chi ha ucciso una persona? Dareste il porto d’armi  a chi ha ucciso proprio con un’arma da fuoco? Basterebbe rispondere a queste domande per capire la battaglia che stiamo portando avanti in Parlamento sul tema dell’omicidio stradale. Per me chi si mette alla guida di un’auto da ubriaco (tasso alcolemico superiore a 1.5, cioè 3 volte il consentito) o da drogato, è assimilabile a chi spara con un’arma carica. Perché l’auto, se messa nelle mani sbagliate, può diventare un’arma.  E pertanto deve andare in galera per almeno 8 anni, come minimo. Così chi ha ucciso guidando ubriaco o drogato è giusto che non guidi mai più, che gli sia dato l’ergastolo della patente, che gli venga ritirata a vita. E’ una battaglia di giustizia, è una battaglia di civiltà".

 

Valducci già in diverse occasioni si è schierato a favore di norme per la sicurezza stradale, anche in occasione dell’Eicma 2011 dove ha parlato in occasione della conferenza stampa di Motociclismo e Bosch sull’ABS. Lì si era dimostrato favorevole a studiare incentivi statali per chi acquista una moto con ABS.

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