07 December 2012

Manuale di sopravvivenza urbana per motociclisti

Inauguriamo una rubrica dedicata ai trucchi e ai consigli per chi si muove in città su due ruote. Ci sono mille situazioni da cui guardarsi, avere ragione non conta se per terra ci andiamo noi. Iniziamo coi pedoni

Manuale di sopravvivenza urbana per motociclisti

Chi fa tanti km in città, tra mille insidie e pericoli sa già esattamente cosa fare in ogni situazione. Ma a molto potrebbe capitare di trovarsi ad attraversare una grande città in moto senza avere la necessaria esperienza. Con questa nuova rubrica, che abbiamo chiamato “Muoversi In Città, Manuale di sopravvivenza urbana”, diamo un po’ di consigli pratici per evitare che situazioni sottovalutate si trasformino in un poco gradito scivolone, o peggio. Pedoni, auto, biciclette, animali, buche, rotaie, strade in condizioni disastrose… Di argomenti ce ne sono fin troppi, vedrete.

AVERE RAGIONE NON SEMPRE SERVE
Nel primo capitolo analizziamo cosa fare quando ci troviamo di fronte un pedone distratto. Una premessa però è doverosa: in generale ci preoccupiamo di avere ragione, e non è che sia sbagliato. Il fatto è che avere ragione non consola quando alla fine per terra ci andiamo noi! Cadendo in moto ci si fa male quasi sempre, quindi il problema principale da risolvere è appunto non cadere, evitando situazioni potenzialmente pericolose. Anche perché la ragione ai motociclisti non la danno quasi mai al 100%, lo sapete bene.

PEDONI DISTRATTI
Il codice della strada dice che in presenza di un autobus, l’attraversamento della strada da parte di un pedone deve avvenire dietro all’autobus stesso. Beh, non lo fa nessuno. Il pedone attraversa sempre la strada davanti all’autobus, magari mentre parla al cellulare. Quindi significa che è distratto, che non ha controllato che la strada sia sgombra ma, soprattutto, che voi non lo vedrete mentre sorpassate l’autobus fermo. Ve lo trovate davanti e vi spaventate più voi di lui, e nel peggiore dei casi tirate un’inchiodata che vi fa andare per terra (a meno che non abbiate l’ABS). Lo stesso si verifica per i furgoni in sosta “carico/scarico”, ma attenzione al fatto che questi in genere si mettono rasenti ai marciapiedi, quando non proprio sopra, quindi da dietro può sempre sbucare la classica mamma col passeggino… Anzi: per la legge di Murphy è matematico che da dietro il bus o il furgone arriverà qualche pedone.

BANALMENTE: ANDATE PIANO!
Quindi fate la massima attenzione e partite dal presupposto che qualcuno arriva. Il rimedio non è frutto di chissà quale ricerca scientifica: l’unica cosa è andare piano. Mantenere una velocità che ci consenta di gestire la situazione senza pericoli per noi o gli altri è l’unica soluzione possibile. Non c’è altro da dire. Salvo ripetere che non avere oggettivamente colpa non significa che qualcuno non ce ne darà almeno una parte per il solo fatto di essere motociclisti, e che avere ragione non ci evita la caduta (nel peggiore dei casi).

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