di Beppe Cucco - 06 febbraio 2020

Lorenzo: “Se ero sicuro al 99% di non tornare a correre, ora sono al 98%”.

Alla conferenza stampa del Team Monster Energy Yamaha MotoGP 2020 era presente anche Jorge Lorenzo, in veste di collaudatore. Nell’occasione lo spagnolo ha commentato il suo ritorno in sella, il rapporto con Honda, il suo futuro…

1/6

Al termine della presentazione del Team Monster Energy Yamaha MotoGP 2020 i piloti hanno tenuto una conferenza stampa, alla quale era presente anche Jorge Lorenzo in veste di collaudatore. In quest’occasione lo spagnolo ha commentato il suo ritorno in sella, il rapporto con Honda, il suo futuro… Ecco le parole di Jorge: “Sono felice di essere tornato a casa. Io abito a Lugano, ma la mia casa professionale è in Yamaha. Sono stato con loro dal 2008 al 2016 e con loro ho vinto tre titoli mondiali in MotoGP. Mi trovo bene con tutto il team e sono onorato di essere tornato di nuovo qui. Sono felice di poter aiutare Yamaha a poter vincere un altro titolo mondiale.

Riguardo alla sua separazione con Honda Lorenzo ha commentato: “Devo dire che Alberto (Puig, ndr) è stato sempre molto smart, è intelligente e leale, mi ha sempre dato il suo supporto quando ero in Honda. Gli sono grato per questo e per avermi dato la possibilità di salire su un'altra moto quest’anno. Nell’ultimo periodo non ho ricevuto chiamate da lui, ma gli sono grato di non avermi messo i bastoni tra le ruote dopo che ho rotto il contratto con Honda per il 2020”.

Riguardo ad un suo possibile ritorno alle corse, Lorenzo spiega: “la mia prima idea quando ho annunciato il mio ritiro lo scorso anno a Valencia era… quella di ritirarmi! Ho passato 18 anni della mia vita immerso nelle gare, ora mi trovo in un momento diverso della mia vita, ho altri obiettivi. Ma dall’altra parte apprezzo di essere tornato in sella alla Yamaha. Per il momento questo primo test mi ha reso molto felice, una felicità che non provavo da tempo, almeno dalle mie vittorie in Ducati. Se a Valencia ero sicuro al 99% di non tornare a correre, ora sono al 98%”.

Jorge chiude commentando le ultime tre MotoGP che ha guidato: “Ducati è una moto semplice da descrivere, la definirei molto potente. Sulla Honda ho sofferto molto, non è semplice per me descriverla in una parola, ma direi che è una moto molto agile. Per quanto riguarda Yamaha si può dire che è la più maneggevole e facile da guidare”.

1/103

Jorge Lorenzo, 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli