Long test Pirelli Diablo Rosso IV

È vero che un pneumatico sportivo dura meno di 6.000 km? È vero che non è adatto a essere usato sul bagnato? È vero che non offre comfort, anzi è decisamente rigido? Per rispondere a queste domande abbiamo messo i nuovi pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV alla prova in un long test che li porterà fino a fine vita

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Long test Pirelli Diablo Rosso IV

"È vero che un pneumatico sportivo dura meno di 6.000 km? È vero che non è adatto a essere usato sul bagnato? È vero che non offre comfort, anzi è decisamente rigido?" Queste, e tante altre, sono le domande che gli appassionati si pongono intorno agli pneumatici sportivi, una categoria di gomme che interessa sempre di più col crescere del numero dei modelli che montano queste coperture. Parliamo di gomme che vanno a equipaggiare moto come Aprilia Tuono e RS 660, Ducati Monster e Streetfighter V2, Kawasaki Z900, KTM 890 Duke. MV Agusta Brutale, Suzuki GSX-S 750, Triumph Street Triple, Yamaha MT-09.

Così abbiamo messo alla prova uno di questi pneumatici, gomma di riferimento tra quelli destinati a queste moto (non a quelle “supersportive”, per intenderci) e montato pure di primo equipaggiamento sulle Ducati Monster, Streetfighter V2 e Multistrada V4 Pikes Peak: stiamo parlando del Pirelli Diablo Rosso IV, in altre parole la quarta generazione della famiglia Diablo Rosso, che ha superato cinque milioni di unità vendute. È stato pensato per un utilizzo sportivo stradale sia su asciutto sia su bagnato, con specifiche tecniche sviluppate appositamente per ogni misura, con battistrada bimescola e rimescola ad alto contenuto di silice.

Una gomma performante, che useremo come “cavia”, che verrà sottoposta a vari test, portandola sino alla “fine” della sua vita operativa, verificando col passare dei chilometri il suo comportamento. Divideremo il test in tre puntate, che saranno diffuse sia sul nostro sito web sia sui nostri canali social. Il riepilogo della prova, con i vari approfondimenti, sarà pubblicato anche su Motociclismo “cartaceo”. La moto scelta per ospitare la nuova Pirelli Diablo Rosso IV è la diffusissima Yamaha MT-09, nella versione SP, caratterizzata da sospensioni più performanti e completamente regolabili: forcella Kayaba e ammortizzatore Ohlins. Una naked notevolmente sportiva, con un motore tre cilindri che genera una potenza di 119 CV.

Prima puntata

S’introducono quelle che saranno le prove, raccontando i vari momenti come lo start a zero km, il controllo intermedio (circa a 3.000 km), la verifica finale portando al limite il consumo del battistrada. In questa puntata abbiamo raccolto anche l’intervista tecnica a Salvo Pennisi (la trovate qui sotto), responsabile sperimentazione e tecnica relation di Pirelli, sulla genesi del prodotto, le preferenze d’uso tra strada e pista e il potenziale di una gomma che si adatta a più modelli e a moto non proprio “fresche” come anzianità di servizio. Inoltre, il perché abbiamo scelto proprio la Yamaha MT-09 SP per montare queste coperture.

Il video

Seconda puntata

Racconteremo lo svolgersi della prova, le sensazioni che si hanno su strada, nella guida sportiva, nelle condizioni di limitata aderenza come quelle invernali, sino a portare la Yamaha MT-09 SP direttamente in pista per verificare come si comportano le Diablo Rosso IV anche in questo frangente.

Terza puntata

Arriveremo alle prove finali, al confronto tra uno pneumatico nuovo e quello che ha sulle spalle almeno 7.000 (e oltre) km d’uso. La comparazione sarà basata su una serie di prove strumentali, con accelerazioni e frenate sull’asciutto e sul bagnato. Tutto questo alla Pista Pirelli di Vizzola Ticino, sempre utilizzando la sportiva Yamaha MT-09 SP.

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