Long Test Versys, a me è andata male!

Un lettore ci scrive per parlare dei numerosi problemi sofferti dalla sua Kawasaki Versys 650, lo stesso modello che ha preso parte al nostro Long Test. La risposta di Kawasaki e il commento di Motociclismo

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Caro direttore, ho letto tutte le puntate del Long Test Kawasaki Versys 650. Ecco la mia storia su questa moto che tutt’ora mi vede penare. La acquisto nel 2018 a Roma, dal Kawasaki Garage 75. A 1.500 km (un mese) la batteria non carica più: sostituzione in garanzia. A 6.000 km la marmitta, a freddo, fa rumore di barattoli: sostituzione del catalizzatore. A 11.500 km, in autostrada, perdo olio: premistoppa spezzato - guasto mai visto dal meccanico. A 13.000 km perdo liquido refrigerante e il motore fa rumore di palette che sbattono: il contralbero aveva mangiato le bronzine e danneggiato il carter. L’assistenza (sempre gentili e professionali) aspetta ancora i ricambi: Kawasaki ha deciso di non sostituire moto o motore. Ho inviato reclami e solleciti a Kawasaki: mai una risposta.

Gianluca Ubaldini – email

Possiamo confermare che è stata nostra premura contattare il cliente per approfondire e chiarire i dubbi sulle problematiche segnalate dando anche chiarimenti sulle tempistiche. Questo dopo che la concessionaria, in contatto con Kawasaki, ci ha confermato la corretta esecuzione dell’ultimo intervento in garanzia menzionato dal cliente e la relativa consegna del veicolo. Consapevoli del disagio che comunque può causare una riparazione, la concessionaria ufficiale, di concerto con Kawasaki, si è sempre prodigata per ripristinare il veicolo secondo i termini di garanzia riportandolo in piena efficienza. Siamo certi che la fiducia accordata dal cliente al nostro Marchio, nonostante le vicissitudini patite, non verrà meno.

Il lettore fa riferimento ai dati raccolti durante il tagliando dei 12.000 km cui abbiamo sottoposto la Versys 650 del nostro Long Test (Motociclismo 7-2018): l’analisi dell’olio mostrava i livelli di metalli (ferro, alluminio e rame) più elevati di tutti i nostri Long Test. Ecco quanto scrivevamo: “Incrementi notevoli e compatibili con un problema di usura dei cuscinetti radenti (le bronzine) montati su bielle, albero motore e masse antivibrazioni. Il rame presente supera di sei volte la soglia massima prevista per questo metallo (abbiamo 94 parti per milione contro i 15 del limite), l’alluminio è il 76% in più (106 ppm contro 60) e il piombo impatta per il 20% in più (12 ppm su un massimo di 10)”. Nelle successive analisi i valori sono rimasti alti ma stabili e nel nostro caso il motore è arrivato ai 50.000 km senza problemi né particolari segni di usura (nella foto qui sotto).

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