24 April 2014

Lo scooter bello e “tutto eco” lo faranno (forse) gli olandesi

Un nuovo mezzo eco-friendly si affaccia sul mercato, e lo fa puntando molto sullo stile: è Be.e scooter, un progetto che potrebbe presto vedere il via. Propulsione elettrica e fibre naturali per la carrozzeria

Lo scooter bello e “tutto eco” lo faranno (forse) gli olandesi

Si è parlato tanto di design, ultimamente sulle pagine del nostro sito (abbiamo scoperto i nuovi orizzonti tecnologici e ci abbiamo fatto pure un sondaggio con risposte per certi versi sorprendenti) e pure di veicoli a propulsione elettrica (ad esempio con la nostra sportiva Energica Ego o le proposte Kawasaki, Suzuki e Yamaha viste al Salone di Tokyo). Per di più, a brevissimo avremo modo di testare la versione definitiva dello scooter BMW C evolution, che avevamo fugacemente assaggiato in passato. Insomma: sembra che il mondo voglia farmi sentire un dinosauro, vecchio e inquinatore, in sella alla mia datata e spernacchiante Vespa Rally, che viaggia allegra lasciandosi dietro una scia di fumo azzurrognolo… Eppure, sarà che amo le cose d’una volta, di scooter propriamente belli non se ne vedono più molti in giro. D’accordo: la praticità di questi mezzi limita e vincola il design. Chi ha azzardato troppo è stato ripagato con pessimi commenti da parte del pubblico. Un esempio? Chi si ricorda gli scooter Nipponia? C’erano l’Ezio e il Vorrei, che già dal nome non era destinato a un grande successo. Insomma: hanno messo un designer a fare il lavoro di un motociclista. Il prodotto era ardito, ma noi motociclisti siamo tradizionalisti, si sa. In campo moto è ancora fresco nella memoria il tentativo di un designer di grido, Philippe Starck, di dare forma ad una due ruote. Ne uscì la Aprilia Motò, amata da taluni e contestata da molti (sfogliate la gallery per scoprire i modelli citati). Alla fine solo i revival funzionano? La Vespa, che ha recentemente sfornato i suoi ultimi modelli (la Primavera, anche in versione Sprint, e le nuove GTS appena presentate), è la conferma che con un design evocativo e azzeccato molto più di mezzo secolo fa (ecco un divertente video che spiega il concetto) si va sul sicuro.

 

NON SOLO DESIGN

Tutte queste considerazioni per arrivare dove, se non ad una nuova e intrigante proposta?

L’ho scovata navigando sul web, quasi per caso. Si tratta di uno scooter eco-friendly che è attento all’ambiente tanto quanto lo è al design. È opera di Maarten Heijltjes e Simon Akkaya per un progetto olandese che propone qualcosa di veramente nuovo senza risultare… eccessivo. La sua realizzazione è dovuta alla collaborazione tra il costruttore di scooter elettrici Van.Eko, l’università di scienze applicate Inholland e lo studio di design Waarmakers, che ha già ideato, almeno sulla carta, differenti versioni estetiche (guardate la gallery). Non mancano tutte quelle chicche elettroniche che lo pongono di diritto nella cerchia delle più moderne realizzazioni: luci full-LED, supporto per tablet e smartphone e cruise-control. La batteria è da 48V, eroga 1,9 kWh ed è garantita fino a 2.000 cicli di ricarica.

 

 

TUTTO ECO

Questo mezzo, denominato Be.e scooter, ha un’altra peculiarità che lo rende eco-compatibile, oltre alla trazione elettrica: privo di un vero e proprio telaio, ha una monoscocca portante, realizzata (dalla ditta NPSP) con materiali organici rinforzati con fibre naturali come canapa e lino amalgamate da bio-resine. Gli spiriti ecologici saranno felici si passeggiare per la città a bordo di un mezzo tanto “verde”. Di scorrazzare non se ne parla neanche, perché le prestazioni sono appena accettabili, pari a quelle di un cinquantino tappato: il motore, con una potenza dichiarata di 4 kW, spinge lo scooter a 55 km/h di velocità massima per una autonomia di circa 60 km

Per ora, almeno, rimango fedele alla mia vecchia Vespa Rally, omologata Euro 0…

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