Lightning Motorcycle e i 400 km/h con... il niobio

Gli americani Lightning Motorcycle ha siglato un accordo con l'azienda CBMM, esperti nella produzione di magneti e dell'utilizzo di un metallo raro come il niobio. Ma di cosa si tratta? E quali benefici può offrire alla supersportiva LS-218?

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Lightning Motorcycle

L’azienda di moto elettriche supersportive Lightning Motorcycles inizia una partnership tecnica con l’azienda brasiliana CBMM. L'obiettivo è fare un salto in avanti a livello tecnico, per aggiungere un nuovo record di velocità. Lightning aveva stabilito un primato nel 2012 - sul lago salato di Bonneville - toccando le 218,96 miglia orarie (352,38 km/h) e che ha dato nome alla LS-218, modello di riferimento dell’azienda.

I record, però, sono fatti per essere battuti. Ecco quindi che entra in gioco l’azienda brasiliana CBMM, con grande esperienza nell’utilizzo del niobio: per definizione è “un metallo di transizione raro” utilizzato in leghe d’acciaio inossidabili per diversi scopi, tra cui i cavi per magneti superconduttori in grado di generare forti campi magnetici. La sua caratteristica è che se mescolato anche in basse quantità (da 0,1% in su) con un altro metallo, crea una lega stabile ad alte temperature. Spesso si trova nei motori degli aerei, ma nel caso delle moto elettriche serve a reggere l’alto voltaggio nelle ricariche rapide e crea una maggiore densità d’energia rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio. L’obiettivo di Lightning Motorcycle è quello di abbattere il muro dei 400 km/h (250 miglia orarie) con una moto di serie. Un risultato che, secondo la Casa, si può ottenere grazie all’uso del niobio, che ridurrebbe drasticamente il peso della moto garantendo prestazioni migliori.

Un risultato ambizioso quello dei 400 km/h con una moto elettrica stradale. Ma parlando sempre di moto elettriche, recentemente Max Biaggi ha superato i 450 km/h con il prototipo Voxan.

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