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L'Energo, l'uomo inutile

Dopo aver parlato dei grandi talenti di Super Wheels, Poli, Severi, Mazzali e Borgnik, ricominciamo dal fondo. Qui il numero 1 è L'Energo, ma non chiedeteci cosa sa fare (oltre le pizze). Dopo 20 anni che ce lo portiamo appresso in tutte le prove non lo abbiamo ancora scoperto

L'energo, l'uomo inutile

Della Pattuglia Acrobatica di Super Wheels avete conosciuto Marco Poli, lo specialista del gomito in terra, Fausto Severi, the wheeling professor, Andrea Mazzali, il campione funambolo. Poi siamo passati ai tester normali - ovviamente non d'intelletto - l'indistruttibile Fabrizio Dall'Ovo, il macinachilometri. Ora facciamo un bel salto in fondo alla lista, parliamo di Edis Sacchi, meglio noto come L'Energo, abbreviazione di l'energumeno (il perchè del soprannome è facilmente intuibile dalle foto in gallery). L'Energo non sappiamo cosa ci fa nella squadra di SW, infatti non è buono a niente.

UNA VOLTA È SERVITO A QUALCOSA
La prima volta che l'abbiamo usato è stato per la prova della Buell. Lui, a torso nudo, con il suo braccione teneva la moto di Poli, che cercava di scappare sgommando. Ecco, in quella situazione era perfetto. Altre volte in cui è stato utile non ci vengono in mente.

PER ESSERE UN OTTIMO TESTER GLI MANCANO SOLO TRE COSE
L'Energo potrebbe essere un ottimo tester, e se guardiamo agli specialisti, ai nostri grandi talenti del manubrio, scopriamo che a lui mancano solo tre cosucce. Prima di tutto dovrebbe essere capace di guidare la moto. Beh, un po' sa fare, cioè sa partire, mettere le marce, ogni tanto le toglie, poi sa anche frenare e fare più o meno qualche curva. Ma "guidare" è un'altra roba. Poi dovrebbe essere capace di dire qualcosa di come va la moto. Tipo se è maneggevole, se è stabile, se il motore spinge forte e come. Lui invece se dopo aver guidato gli chiedi qualcosa non sa neanche dirti se era su un chopper o su una R1. In questo, insomma, assomiglia a Poli. Ma almeno Poli piega davvero ed è bello da vedere nelle foto. In questo è così bravo che anche se non si raccapezza con le moto, lo perdoniamo.

È SPROPORZIONATO
Dire che L'Energo è grosso fa ridere. L'Energo non è grosso, è smisurato. Una volta è andato negli Stati Uniti in un posto dove prima c'era stato Schwartzeneggher e i tipi di lì hanno detto: you very più big, Arnold sembra malaticcio vicino a te. L'Energo è tornato in pizzeria tutto contento di questa cosa che gli è successa. La pizzeria è sua, si chiama Pizzeria Colonbo e sta a Novellara. Colonbo come il piccione, o l'esploratore, ma con la N perché L'Energo usa meno lettere di noi. La M non l'ha studiata, è passato direttamente dalla L alla N. Tanto si assomigliano - dice - chi se ne accorge. Lasciamo stare gli accenti, tanto oggi chi li usa piu. O fatto apposta a scrivere piu invece di più. Anche davanti alla O ci vorrebbe l'acca, per essere precisi precisi. Questa cosa della sproporzione è la terza cosa lo penalizza nella carriera di tester. Dentro una carenata non ci sta e le prestazioni ne soffrono. In accelerazione una mille con lui sopra va come una seicento di qualche anno fa, un po' per via del peso - come minimo sarà 120 kg prima di cena - e un po' perché non è proprio il fulmine della cambiata.

MA IL PEGGIO È L'AERODINAMICA
Siccome L'Energo è ingombrantissimo, qualsiasi cosa guidi fa diventare il cx come quello della corriera delle piadine, che notoriamente è quadrata. Anche se è sopra una supercarenata disegnata da Tamburini, che in genere ha il coefficiente di un siluro. Una volta siamo andati a Nardò a correre sull'anello di alta velocità con le seicento. C'erano le 4 giapponesi, la Ducati e la Triumph. Tutti siamo andati più o meno forte a seconda della moto che avevamo, ma lui è riuscito ad arrivare sempre ultimo. Con qualsiasi moto. Gli avessimo dato una Hayabusa turbo sarebbe arrivato ultimo lo stesso. Questa cosa della sproporzione lo penalizza anche nelle foto. Facciamo finta sia capace di guidare, bene, dove lo mettiamo? Da mille in giù sembrerebbe sempre l'orso del circo sul triciclo. Le sportive sono così strette che ci vorrebbero i lampeggianti e il cartello "trasporto eccezionale". Sulle turistiche inizia ad andare meglio, ma qualcosa di decente si vede sulle americane da 1800 in su, quelle carenate. C'è poi la Gold Wing che non va male, anche se addosso a lui pare poi una Pacific Coast. Insomma, capite, il campo d'utilizzo si restringe parecchio.

ALLORA COSA L'ABBIAMO PRESO A FARE?
Ricapitoliamo. Non sa guidare. Non sa dire come va una moto. Non serve per misurare l'accelerazione, la ripresa e la velocità massima. Idem i consumi. Non serve per le foto. Non sa scrivere, parla un po' a modo suo. Una volta era grosso e muscoloso, almeno in qualche foto si poteva usare, ma adesso è solo grosso, molto grosso. Se qualcuno lo volesse noi lo cediamo volentieri. Venite a prenderlo col furgone.

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