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12 June 2009

Le assicurazioni reggono la crisi, ma aumentano le tariffe. Salassati 18enni e ciclomotori. In calo dell’8,2% gli assicurati

Il presidente dell’ISVAP, Giancarlo Giannini (in foto), ha lanciato un monito alle Compagnie assicuratrici: “Un nuovo aumento delle tariffe Rc Auto – che comprendono anche quelle per la moto, naturalmente n.d.r. – non può essere la risposta al rosso registrato dal comparto nell’ultimo anno. Nei primi quattro mesi dell’anno ci sono stati rincari notevoli, soprattutto per i diciottenni, in tutta Italia, in particolare sui ciclomotori”. Nasce il preventivatore online. Al momento funziona solo per l

Le assicurazioni reggono la crisi, ma aumentano le tariffe. salassati 18enni e ciclomotori. in calo dell’8,2% gli assicurati






Roma 11 giugno 2009
RICHIAMO Il presidente dell’ISVAP (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private), Giancarlo Giannini, ha lanciato un monito alle Compagnie assicuratrici: “Un nuovo aumento delle tariffe Rc Auto – che comprendono anche quelle per la moto, naturalmente n.d.r. – non può essere la risposta al rosso registrato dal comparto nell’ultimo anno. In definitiva Giannini ha invitato i colossi della Rc ad evitare di far quadrare i bilanci, che nell’anno della crisi economica sono risultati in calo del 3%, rivalendosi sugli assicurati. Giannini non ha fornito dati precisi durante la conferenza in cui si sono riuniti tutti gli esponenti del modo assicurativo, ma la dichiarazione del presidente era tendenziosa, nel senso che lasciava bene intendere che le Assicuratrici, colpite da un ulteriore calo del 5,2% nel primo trimestre del 2009, fossero già pronte a ritoccare le tariffe verso l’alto, per compensare il segno negativo corrispondente alla raccolta in diminuzione. Giannini ha ammesso che nei primi quattro mesi dell’anno ci sono stati rincari notevoli, soprattutto per i diciottenni, in tutta Italia, in particolare sui ciclomotori.

AUMENTI
Il presidente dell’ANIA (Associazione Nazionale della Imprese Assicuratrici), Fabio Cerchiai ha prontamente replicato: Sono aumenti tariffari correlati all’aumento dei sinistri e dei costi. A decidere è il mercato. Una dichiarazione che lascia un po’ sconcertati perché, in parole spicce, sembrerebbe voler dire che l’Assicuratrice ci deve comunque guadagnare. Genere di comportamento in controtendenza con ciò che è stato complessivamente il mercato durante i primi mesi della crisi economica e che è in contrasto con la definizione stessa del mondo degli affari, dove le società si assumono il “rischio d’impresa”. Non si capisce, dunque, perché le Assicuratrici dovrebbero sentirsi legittimate ad assumere un atteggiamento differente, considerando, a maggior ragione, che i loro clienti sono obbligati per legge ad acquistarne i servizi.

SOLUZIONE
Per prevenire il problema delle tariffe in fase di decollo, l’ISVAP ha cercato di generare una sorta di mercato concorrenziale virtuale, in cui il consumatore possa evidenziare l’offerta della società che eroga il servizio con il prezzo più competitivo a parità di prestazioni. Giannini lo ha definito “preventivatore online”ed è attivo sul sito internet dell’Authority all’indirizzo www.isvap.it. Consente di ottenere una panoramica completa delle tariffe, tale da poter valutare il rapporto costo/beneficio su ogni tipologia di polizza: dalla Rc Auto alle assicurazioni sulla vita, sino alle pensioni integrative. Al momento, però, funziona solamente per le auto. Si tratta di un vero e preventivo, che, una volta stampato, si potrà presentare entro 60 giorni negli uffici della Società assicuratrice ritenuta più conveniente, per chiedere l’emissione della polizza prescelta. Esistevano già molti siti internet con motori di ricerca capaci di fare un’analisi comparativa delle polizze assicurative, ma il valore aggiunto sta nell’ufficialità del dato, perché il preventivo è fatto dal sito di un’autorità di vigilanza.

SCONTENTO
Non è mancata nemmeno la risposta dei vertici delle Compagnie, fra cui l’amministratore delegato delle Assicurazioni Generali, Govanni Perissinotto, che sostenendo, come ovvio la tesi di Cerchiai, ha commentato: “Le compagnie devono perseguire, come minimo, l’equilibrio tecnico con un concorso di azioni, comprese quelle di aumento del prezzo. È quasi certo che non si siano risparmiate dal farlo, perché secondo le statistiche fornite dalle associazioni dei consumatori, le tariffe dell’assicurazione obbligatoria sui veicoli ad oggi sarebbero già cresciute del 154% rispetto al 1996, compreso il rincaro del 5% del primo trimestre 2009 riferito da Giannini. Dei novantaseimila reclami ricevuti nel 2008 dall’Authority da lui presieduta, ben il 75% era riferito a questioni legate alle RC Auto. Una situazione che spinge il presidente dell’ISVAP a concludere mantenendo le sue posizioni: I numeri confermano la necessità di maggiore efficienza da parte delle Compagnie.

FUTURO
Bisogna solo sperare che il mercato arrivi da solo ad un punto di equilibrio tra la domanda delle polizze e l’offerta delle società che le emettono. A discolpa dei professionisti dell’assicurazione va detto che l’inflazione legata al fattore euro ha sicuramente contribuito al rincaro, anche se resta ferma la responsabilità delle Assicuratrici, che ci hanno messo del loro. L’ultima considerazione va fatta in merito ai capitali in gioco: si è appreso da poco che l’Autorità ha dato il via libera alla fusione Toro-Alleanza. La tendenza all’accordo commerciale e le fusioni fra le grandi compagnie portano sempre più ad un “mercato dei pochi” e questi pochi avranno ancora più voce in capitolo nel definire le tariffe applicate dall’ “ufficio dietro casa”. L’alternativa potrebbero continuare ad essere le società operanti esclusivamente tramite il web, ma sempre tenuto presente che si parla di servizi ridotti al minimo: le prestazioni si pagano e se tutte le grandi Assicuratrici sono d’accordo si pagano care.
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