Le assicurazioni continuano a salire: +6% nel primo trimestre 2011

Nuova denuncia dell’Isvap: “sono stati scaricati i costi sugli assicurati”. Sui continui aumenti indaga anche l’Antitrust

Le assicurazioni continuano a salire: +6% nel primo trimestre 2011

 

Crescita media del 6% nel primo trimestre 2011 e rincari medi del 4,5% nel 2010: le RC auto continuano a salire nell’anno in corso, come anche i motociclisti sanno bene.

 

"Nel 2010 le tensioni sul mercato sono state ancora molto forti - spiega all’AdnKronos il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini - La gestione tecnica del settore - rapporto sinistri-premi - e' migliorata, ma cio', e' avvenuto scaricando sui prezzi l'onere dei maggiori costi. La raccolta premi RC auto infatti e' cresciuta del 4,5% in valore e cio', in presenza di una sostanziale invarianza del parco veicoli, significa che sono i prezzi ad agire da elemento propulsivo". "La tendenza e' proseguita anche nel primo trimestre di quest'anno - spiega ancora Giannini - con un ulteriore incremento del 6% del valore dei premi raccolti".

 

"La situazione più volte denunciata - afferma il presidente dell'Isvap - non ha quindi mostrato segnali di inversione di tendenza". Per questo l’Autorità ha deciso di "dare un forte segno di discontinuità, avviando un percorso in direzione di una riforma del settore". In particolare si sta studiando una riforma del sistema bonus-malus, "che non riesce più a funzionare da corretto meccanismo selettivo per la formulazione di premi equilibrati ed equi; e ciò non solo per la sua vetustà ma soprattutto per le distorsioni dovute a regole interne di ciascuna compagnia nella trasposizione dalla classe universale alle proprie classi di merito". Le indagini svolte hanno evienziato la necessita' di elaborare una nuova scala di coefficienti di merto, unica per tutto il mercato, che consentira' agli assicurati -cosa che oggi non accade- di conoscere in anticipo i risparmi di costo conseguenti a condotte di guida virtuose o viceversa le penalizzazioni in caso di sinistri, nell'ipotesi di invarianza delle tariffe. In tal modo l'assicurato che non ha incidenti potra' beneficiare concretamente del bonus. Il punto di riferimento e' il modello francese''.

 

Sui continui aumenti dell'Rc auto si muove anche l'Antitrust. "Stiamo studiando il fenomeno ed esamineremo i primi risultati dell'indagine conoscitiva - afferma Antonio Catricalà -. Le considerazioni le presenteremo al Parlamento".

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