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“Le competizioni su strada sono grandi corse, per veri piloti”

Tra cordoli e marciapiedi, tra salti e muretti, le corse su strada piacciono agli appassionati, ma si vuole maggiore sicurezza. Una vena di follia pervade i piloti ma sono tutti dei gran manici

“le competizioni su strada sono grandi corse, per veri piloti”

Come di consueto, ecco i risultati del nostro ultimo sondaggio del lunedì. Si tratta, in questo caso, della vostra opinione sulle corse su strada, gare mitiche e coinvolgenti quali il TT dell’Isola di Man, l’ulster GP, la North West 200 o il GP di Macao. Vi piacciono? Le ritenete anacronistiche o ancor oggi sono il top della passione motociclistica? Servono allo sviluppo delle moto sportive stradali? I piloti che vi partecipano sono incoscienti o gran manici? Ecco cosa avete risposto.

 

VIVA IL TOURIST TROPHY, MA ANCHE LE CORSE IN SALITA AFFASCINANO

Le corse su strada - ovviamente parliamo di quelle legali come il Tourist Trophy, non di quelle clandestine- piacciono a quasi tutti quelli che ci seguono su internet, con una percentuale decisamente bassa (il 18,4%) di chi le vorrebbe proibire. Più del 50% di chi ha risposto al nostro sondaggio (e sono oltre un migliaio) le vuole ma ben il 31,4% vorrebbe che fossero aumentate le protezioni. Certo, su un circuito lungo più di 60 km come il TT diventa quasi impossibile proteggere tutte le zone rischiose con ripari gonfiabili o semplici balle di paglia. Ma vi abbiamo chiesto anche se vi convincono le corse in salita, una specialità che è rimasta la sola a gareggiare sulle normali strade con le moto più adatte ai circuiti: la percentuale dei “sì” alle competizioni aumenta all’83%. E se volete vedere in Italia una di queste avvincenti gare, qui di seguito il calendario del “campionato velocità in salita”:

 

  • 4 e 5 maggio, Forca di Cerro, Perugia
  • 22 giugno Carpasio – Prati Piani, Imperia
  • 6 luglio Poggio – Vallefredda, Frosinone
  • 3 agosto Sillano – Ospedaletto, Lucca
  • 31 agosto Oneta – Passo Zambla, Bergamo

 

E per il calendario delle corse internazionali su strada andate qui.

 

CHI CORRE TRA I MURETTI NON È CERTO STUPIDO O UN PILOTA DI SERIE B

Ma ritorniamo al nostro sondaggio, alla vostra valutazione su questi piloti che si appoggiano ai muretti (al circuito di Macao su tutti) per chiudere meglio le curve: ci dite che sono dei “grandi manici” (31% delle risposte), molto appassionati al mondo delle due ruote (27%) ma sicuramente incoscienti (23%) e anche un poco (13%) degli inguaribili romantici. Su una cosa concordate, che non sono certamente stupidi motociclisti (3%) e nemmeno piloti di “serie B” (1%).

 

VANNO BENE PER LA SUPERBIKE O PER LA NORTHWEST 200?

Vi abbiamo chiesto anche se queste competizioni potrebbero migliorare le prestazioni delle moto supersportive, magari migliorando la sicurezza della guida, ma avete pensato – e avete ragione – quanto le moto che gareggiano nelle corse su strada siano vicine a quelle che si affrontano sui normali tracciati degli altri campionati mondiali. Quasi metà delle risposte si affidano a questa motivazione, ma il 34% di voi crede anche che queste moto siano davvero vicine alle supersportive normalmente in vendita e nemmeno questi appassionati sbagliano perché oggi anche le moto che comprate in una concessionaria hanno notevolissime prestazioni di motore, telaio e sospensioni. Però considerate queste competizioni meno importanti per sviluppare gli pneumatici (lo indica il 18% di voi). Le gomme destinate alle moto per il TT, sono vicine strutturalmente a quelle della SBK, ma hanno carcasse differenti e il battistrada usa una doppia mescola, più dura al centro  per dare stabilità sui lunghi rettilinei e più tenera sulle spalle per migliorare l’aderenza. 

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