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“Le Case senza novità di prodotto sono destinate a sparire”

Chi cincischia troppo con le gare, coi restyling di modelli arcinoti o con le strategie di marketing senza tenere la moto al centro dell’attività industriale può sperare al massimo di sopravvivere. Così dice il nostro sondaggio “Promossi e bocciati di Eicma 2013”

“le case senza novità di prodotto sono destinate a sparire”

Diciamoci la verità: noi motociclisti siamo incontentabili, capricciosi, insaziabili. A volte addirittura in contraddizione con noi stessi. Per esempio quando spopolavano supersportive sovrumane nella potenza come nel prezzo d’acquisto, tutti pronti a dire che occorreva una netta inversione di tendenza. La moto facile, accessibile, divertente, sembrava quella la panacea di tutti i mali (e magari lo sarà). Poi però quando finalmente molte grandi Case iniziano a lavorare in quella direzione, ecco levarsi un lamento collettivo: “a Eicma 2013 sono mancate le moto capaci di farci battere il cuore!” (28%).  Tra i nostri votanti è questo il parere più diffuso rispetto alle mancanze del Salone di Milano. No, non c’è nostalgia della maxisportiva (12%) che racchiude in sé il meglio della tecnologia disponibile. E neppure la 125 da sballo come erano quelle degli anni Ottanta e Novanta è capace di accendere i cuori (13%). La moto che oggi può farci sognare di certo è cambiata, sicuramente si è spogliata delle carenature e di qualche decina di CV, forse è una turistica o una enduro.

 

PAROLE MAGICHE: TURISMO, COMFORT, RISPARMIO, ENDURO

Una moto da turismo semplice, comoda ed economica. È questa la categoria di moto (23%) quella di cui la gente ha sentito maggiormente la mancanza a questo Salone, seguita a ruota dalle moto da enduro “vero”, vale a dire quelle votate al fuoristrada quanto alla strada (quindi solo lontane parenti delle tante crossover uscite negli ultimi anni). Ma nessuno ha messo a fuoco per davvero la moto del futuro, dal momento che rimane quel 28% di scontenti. Novità 2014 quindi da bocciare? In alcuni casi sì. Però ci sono Marchi che sono usciti molto meglio di alti nella valutazione complessiva del nostro pubblico, fatta Marca per Marca, sulle novità presentate in Fiera.

 

L’R&D È IL MOTORE - CHI PIÙ CHI MENO - PER QUALSIASI MARCHIO

Chi investe nelle R&D, e quindi sul prodotto, viene premiato. La ricerca è alla base dei successi e della vita stessa di una Casa. Non basta essere vincenti nello Sport o affidarsi al Marketing per proporre in modo accattivante un prodotto che accattivante non è. Le numerosissime votazioni del nostro sondaggio “Promossi e bocciati di Eicma” ne sono una riprova: i Marchi capaci di arrivare al cuore della gente (MV Agusta 22%, Ducati 16%) guarda caso sono quelli che hanno prodotti nuovi, belli, ricchi di tecnologia, come per esempio la Turismo Veloce e la Monster 1200S. Allo stesso modo il pubblico premia chi amplia la propria gamma con modelli forse meno accattivanti, ma tremendamente solidi, razionali, aggressivi nel prezzo.

 

LA NOVITÀ PREMIA. ANCHE SE LA MOTO NON FA SOGNARE

È il caso di Yamaha (17%) e Honda (14%), ricompensate per la loro concretezza tanto quanto chi fa moto “da sogno”. Le altre due sorelle giapponesi Kawasaki (2%) e Suzuki (2%) scontano invece le poche nuove proposte (le apprezzatissime Z1000 e V-Strom, da sole, non bastano), mente vanno bene i Marchi europei come BMW (10%) e KTM (11%). Fa eccezione il gruppo Piaggio: tra Aprilia (1%), Moto Guzzi (0,4%) e, appunto, Piaggio (0,2%), l’assenza di prodotti nuovi è una mancanza evidente come la stroncatura del nostro pubblico.

 

P.S.: il commento al sondaggio è riferito a dati aggiornati a lunedì 11 novembre alle 13,50

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