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02 March 2011

La rivolta non Ferma il Rally di Tunisia 2011. Gli organizzatori: “Si può fare”

Il Tunisia 2011, in programma dall’1 al 7 maggio, si correrà. L’esito del sopraluogo fatto dai commissari si legge nel diario scritto da uno di loro: “La regione Sud è calma. Il percorso si fa senza costrizioni e senza preoccupazioni”.

La rivolta non ferma il rally di tunisia 2011. gli organizzatori: “si può fare”

 

Aubagne (FRANCIA) – Nonostante le insorgenze politiche nel territorio, il Rally di Tunisia del 2011, in programma dal’1 al 7 maggio, si farà ugualmente. Lo ha annunciato, oggi, Stéphane Clair, uno dei membri della società francese NPO, che organizza la competizione africana. I commissari della NPO si sono riuniti lo scorso 25 febbraio a Tunisi, per fare un sopraluogo di quindici giorni nella regione Sud della Tunisia. Il responso è che “il Paese è calmo. Il tragitto si fa senza costrizioni e senza preoccupazioni”.

 

Dal diario di viaggio di Stéphane Clair, si legge: “La direzione è per le dune di El Faouar, dove faremo il primo bivacco. La ricognizione si svolge come previsto sulla base di una due giorni di speciale, che servirà per realizzare il tracciato, fare le verifiche dei punti GPS e definire un road-book. Apriamo la pista con un veicolo Isuzu, seguiti da un altro 4x4. I concorrenti avranno del filo da torcere in questa immensità di sabbia, ma se ci siamo passati noi, passeranno anche i piloti! Come tutti gli anni siamo accompagnati da un colonnello dell’esercito e da una guida tunisina, che ci informano riguardo alle loro conoscenze dei luoghi della Tunisia. A mezzogiorno di domenica 27 febbraio, la prima speciale su sabbia è a punto… Iniziamo la seconda tappa, che comporta un po’ meno difficoltà”.

 

Continua il rapporto del sopraluogo: “Lunedì 28 febbraio, stabiliamo il bivacco sulle creste delle dune, dopo aver terminato la seconda speciale. Martedì primo marzo, la notte è stata molto fredda, il parabrezza era gelato! Questa mattina, nei dintorni di Ksar – Ghilane, dove si trova l’oasi n.d.r. -: sabbia, sabbia e ancora sabbia…”

 

Infine: “Una volta tracciate e verificate le sei tappe, sarà deciso l’ordine finale in cui esse dovranno essere affrontate”.

 

Conclude Clair: “Al mio ritorno, ne saprete di più… continua…”

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