di Fabio Meloni - 26 febbraio 2014

La Paton torna a correre: sarà al via al TT 2014

La piccola Casa milanese, storicamente legata al mondo delle competizioni, prenderà parte al Tourist Trophy con la S1, moto presentata a EICMA 2013. È la prima apparizione “ufficiale” in un contesto internazionale dopo il Motomondiale del 2000

La paton torna a correre: sarà al via al tt 2014

Non sono solo le grandi Case motociclistiche italiane ad affondare le radici della loro storia nel mondo delle gare; ce ne sono anche altre, più piccole, ma ugualmente coraggiose, ingegnose e ammirevoli. La Paton è senza dubbio una di queste e, nel suo piccolo, può vantarsi di rappresentare un tassello importante della storia delle competizioni del nostro Bel Paese. Nell’albo d’oro della factory lombarda (qui il sito ufficiale), nata nel 1958 da un’idea di Giuseppe “Pep” Pattoni e Lino Tonti (i cui cognomi costruiscono il nome dell’Azienda) ci sono importanti risultati al TT, una vittoria nel campionato italiano velocità del 1967, vari podi nel Mondiale, piazzamenti importanti nell’Europeo. Così come sono altisonanti i nomi dei piloti che nel corso degli anni hanno corso coi suoi colori: Gallina, Bergamonti, Hailwood, Stevens, Nelson, Ferrari, Lucchi, Papa, Biliotti, Scatola.

 

Dopo oltre 40 anni di attività nel mondo delle corse, la Paton ha ufficialmente abbandonato il circus del Motomondiale nel 2000, a causa delle notevoli difficoltà facilmente immaginabili che si trova ad affrontare una piccola Casa a confronto coi colossi che dominano il mondo delle corse. Ma non per questo il legame della piccola Factory con le competizioni si è mai sciolto, né è venuta meno la passione negli uomini che la animano, nella fattispecie il figlio del “Pep”, Roberto. Infatti la Casa ha continuato a produrre repliche delle proprie bicilindriche da corsa (le vedete nella gallery) e siamo felici di comunicarvi che oggi è pronta a tornare in pista nel contesto di un’importante manifestazione internazionale. Per farlo ne ha scelta una che già tante soddisfazioni le ha dato in passato: il TT, sull’Isola di Man (guardate i video di John Mc Guinness in azione sul Mountain in sella alla gòoriosa Paton 500).

 

 

 

DEBUTTO RACING PER LA NUOVA NATA

La categoria scelta è la Lightweight, riservata a moto regolarmente omologate con motori bicilindrici fino a 650 cc. La moto che prenderà il via è la S1, la prima moto stradale Paton, che è stata presentata al Salone di Milano lo scorso autunno nell’ambito del progetto Officina Moto Italia, che coinvolge anche CR&S, Magni e Ouroboros. Si tratta di una bellissima sportiva old-style (guardate la gallery) equipaggiata col bicilindrico della Kawasaki ER-6n, accreditata sulla carta di numeri interessanti, come potete constatare coi stessi leggendo la scheda tecnica qui sotto. Le sue caratteristiche principali sono il telaio in tubi in acciaio, le sospensioni sportive (Öhlins al retrotreno, Marzocchi all’avantreno), i cerchi a raggi e il peso in ordine di marcia contenuto in 158 kg.

Questa ambiziosa sfida sarà sostenuta dalla piccola factory nostrana con la collaborazione di Steve Linsdell di Flitwick Motorcycles, che preparerà la moto, e del pilota Olie Linsdell, vincitore dell’ultimo Classic TT (l’edizione del Tourist Trophy dedicato alle moto d’epoca).

 

Roberto Pattoni, direttore tecnico, ha commentato: “È una sfida difficile e stimolante per noi , così come lo sarà per Olie : essere il pilota che riporterà la Paton in gara in un evento internazionale è un grande onore. Voglio anche ringraziare gli organizzatori del TT che sono stati molto chiari nell’indicarci cosa era richiesto alla nuova Paton per correre nel 2014. Le corse sono il nostro obiettivo fin dal 1958, e farlo all’interno di una classe dei giorni d’oggi ha significato costruire una moto stradale, con tutte le sfide tecniche che ne conseguono. La S1 diventa così il culmine della nostra storia in un solo progetto. Noi e Steve Linsdell stiamo lavorando sodo per rispettare i tempi stretti che ci porteranno ad avere una moto competitiva in giungo".

 

 

PATON S1 – SCHEDA TECNICA

 

Motore

4T, 2 cilindri frontemarcia, raffreddamento a liquido, alesaggio per corsa 83x60 mm, cilindrata 649 cc, rapporto di compressione 10,8:1, distribuzione bialbero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, lubrificazione forzata a carter semi secco, potenza max 72 CV (53 kW) a 8.500 giri/min, coppia max 64 Nm (6,5 kgm) a 7.000 giri

 

Alimentazione

Iniezione elettronica con 2 corpi farfallati Keihin da 38 mm; capacità serbatoio carburante 16 litri

 

Accensione

Elettronica digitale

 

Trasmissione

Primaria a ingranaggi, finale a catena

 

Cambio

A 6 marce

 

Frizione

Multidisco in bagno d’olio

 

Telaio

In tubi in acciaio ad alta resistenza; inclinazione del cannotto di sterzo 25°; avancorsa 105 mm

 

Sospensioni

Ant. forcella telescopica Marzocchi con steli da 43 mm di diametro, completamente regolabile. Escursione ruota 120 mm. Posteriore doppio ammortizzatore Öhlins completamente regolabile. escursione ruota 130 mm

 

Ruote

Cerchi a raggi; pneumatici ant. 120/70-17”, post. 160/60-17”

 

Freni

Ant. doppio disco da 295 mm con pinze a quattro pistoncini; post. disco da 220 mm

 

Dimensioni (in mm) e peso

Lunghezza 1.980, larghezza 680, interasse 1.390, peso in ordine di marcia 158 kg

 

Prestazioni

Velocità max oltre 215 km/h. Accelerazione 0-100 km/h in 3,9”

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