15 March 2013

La guida in pista: 90 anni di pieghe in 9 foto

I pionieri della guida in pista (che poi era una strada) in curva inclinavano appena la moto. Poi, il migliorare della tecnica di guida, e soprattutto della tecnologia, ha gradualmente dato una… piega diversa al mondo delle gare

La guida in pista: 90 anni di pieghe in 9 foto

Dagli anni 30 ad oggi, vediamo come è cambiato il modo di curvare dei più grandi Campioni. Nella gallery trovate tutte le foto, cliccate invece sui link per andare direttamente alla foto descritta.

Foto 1 – Anni 30
Omobono Tenni in sella alla Moto Guzzi 250 cc monocilindrica al Tourist Trophy del 1937. È sdraiato sul serbatoio, il corpo adeso alla moto. Questa foto mitica venne indicata dalla stampa internazionale come la più bella foto mai scattata ad un motociclista in azione e fa ben capire come lo speaker del TT potesse dire, commentando l’azione di Tenni: “Le notizie che mi pervengono da ogni zona del circuito concordano su un solo punto: Tenni sta curvando con pazzo abbandono creando dubbi sul fatto che egli possa finire la gara in un pezzo solo”.

Foto 2 – Anni 40
Dario Ambrosini guida la Benelli 250 cc monocilindrica al Gran Premio delle Nazioni, a Monza, nel 1949. Stile diametralmente opposto a quello moderno, col corpo sporto verso l’esterno della curva

Foto 3 – Anni 50
Il britannico Bill Lomas sulla Moto Guzzi 500 cc monocilindrica ad Assen, nel 1956. La piega è abbastanza accentuata, col busto che però, continua a sporgersi verso l’esterno.

Foto 4 – Anni 60
Giacomo Agostini è inseguito da Mike Hailwood ad Assen, nel 1967. MV Agusta 500 cc 3 cilindri contro Honda 500 cc 4 cilindri. Lo stile si fa più moderno: ginocchio interno “aperto”, busto modestamente inclinato verso la curva.

Foto 5 – Anni 70
Dalla Finlandia, Jarno Saarinen inaugura una posizione in sella ancora attuale: corpo “lanciato” vero l’interno della curva, ginocchio a sfiorare l’asfalto. Qui in piega al Gran Premio delle Nazioni del 1971, a Imola.

Foto 6 – Anni 80
La saponetta di Freddie Spencer accarezza il cordolo della pista di Jarama, nel 1986. La moto è una Honda NSR 500 cc a quattro cilindri. L’angolo di piega dello statunitense è ormai notevole.

Foto 7 – Anni 90
Pilota australiano su pista australiana (e moto giapponese: Honda NSR 500 cc 4 cilindri). Mick Doohan a Eastern Creek, nel 1992, non ha nemmeno più bisogno di “aprire” la gamba per toccare l’asfalto con la saponetta.

Foto 8 – il 2000
Si inizia a parlare di saponette sui gomiti. In effetti, quello di Valentino Rossi a Phillip Island nel 2008 è molto vicino al cordolo. La moto è la Yamaha M1, 4 cilindri di 800 cc.

Foto 9 – il 2010
È di nuovo un pilota australiano, Casey Stoner, a fare da simbolo per il decennio in corso. Le saponette sui gomiti sono una realtà, e si capisce il perché guardandolo in azione a Jerez nel 2012 sulla Honda RC213V 4 cilindri 1000 cc. Cominciamo a pensare agli slider per le spalle?

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