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Kymco Agility R16 125: i consigli per scegliere l'usato

Uno degli scooter più apprezzati dell’ultimo decennio si può trovare sul mercato dell’usato anche a meno di 1.000 euro. Semplice e solido, richiede però una manutenzione attenta per avere una lunga vita: verificare assiduamente il livello olio è imperativo

1/14 Listino Kymco Agility 125 R16 + 2014

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Il lasso di tempo (2008-2016) preso in considerazione da questa guida per l’Agility R16 è molto ampio perché lo scooter taiwanese ha ricevuto, negli anni, poche migliorie tecniche, ma mirate. Il motivo è rintracciabile in una bontà progettuale presente sin dalla prima versione, quella del 2008. In quell’anno, declinato nelle cilindrate 125 e 150 cc, vende oltre 10.000 esemplari. Il seguente addirittura 23.540, di cui il 60% ha cilindrata 125. Non dimentichiamo che in quel periodo, con gli incentivi alla rottamazione, si poteva acquistare un Agility R16 125 a 1.100 euro. Nell’ultimo quinquennio, questo scooter (in versione Plus e, dal 2017, omologato Euro 4) ha registrato cifre meno eclatanti, ma si è sempre confermato tra il 6° e il 7° posto dei mezzi a due ruote più venduti in Italia. Questo ci dice che, oltre ad essere un mezzo apprezzabile sotto molti punti di vista, è facile trovare nel mercato dell’usato una scelta più che vasta. Attenzione però: il prezzo d’acquisto abbordabile del nuovo, unito ad una congenita robustezza meccanica, ha reso agli occhi di molti l’Agility R16 un mezzo “da battaglia” e dunque – secondo alcuni utenti – meritevole di poche cure. Capita quindi che un precedente proprietario abbia trascurato il periodico controllo del livello dell’olio motore: lo scooter rimane inarrestabile, ma il consumo di lubrificante, da qui in poi, sarà sempre superiore alla media. La capacità è di soli 900 ml e non c’è alcuna spia che indica il raggiungimento del livello minimo. Non c’è modo di avere la garanzia di un utilizzo oculato da parte di chi ci ha preceduto, ma un esame “a orecchio” e la presenza di insolita rumorosità meccanica rappresenta un campanello d’allarme. Quando si prende in considerazione un Agility usato però è meglio scegliere esemplari che non abbiano più di 25/30.000 km. Altro dettaglio da guardare con attenzione è la presenza del tampone di fine-corsa del cavalletto centrale: la sua assenza provoca danni importanti e subito visibili al carter motore. Il malvezzo di caricare pesi eccessivi nel top case originale (o in uno aftermarket più capiente) porta, in alcuni casi, alla rottura del supporto che integra anche i maniglioni. Serrare con più forza le viti che lo fissano non fa che peggiorare la situazione. Se stiamo guardando una prima versione (2008-2013), incertezze in fase di avviamento potrebbero essere il segnale di un danneggiamento del regolatore di corrente: i modelli più recenti hanno risolto il problema con un componente di un diverso fornitore. Con un’incidenza bassissima (intorno al 5%), sono segnalati alcuni malfunzionamenti al galleggiante nel serbatoio che invia il segnale all’indicatore del livello carburante. Stando attenti a questi pochi dettagli, e controllando le schede dei tagliandi, vi assicurerete un polivalente scooter cittadino, essenziale ma non sorpassato, affidabile e non povero, al prezzo – in pratica – di un Iphone.

QUANTO SPENDERE

• 2008-2012: da 500 a 900 euro

• 2012-2014: da 800 a 1.000 euro

• 2015-2016 da 1.000 a 1.200 euro

CAMPAGNE DI RICHIAMO

Il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non riporta informative tecniche riguardo il Kymco Agility R16 125 degli anni 2009-2016.

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