Kumpan - Piaggio, non c’è nessun plagio

L’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha deciso che lo scooter elettrico di Kumpan non viola il design depositato da Piaggio per la Vespa. La casa di Pontedera ha già fatto ricorso

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Kumpan 54

La Vespa è senza dubbio lo scooter che ha fatto la storia dei mezzi a due ruote nel nostro Paese, e non solo! Ed è proprio per via del suo successo che il celebre scooter di Pontedera è diventato forse uno dei veicoli più copiati al Mondo. L’ultimo caso, in ordine temporale, risale proprio alla scorso maggio, quando l’invalidity division dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) aveva dichiarato nullo il design registrato da un soggetto di nazionalità cinese, usato per giustificare la produzione di scooter simili a Vespa esposti a Eicma 2019 (e fatti rimuovere dalle autorità competenti dell’ente Fiera su iniziativa di Piaggio!)

Ora, invece, quella stessa divisione dell'EUIPO ha rigettato la segnalazione di plagio fatta da Piaggio nei confronti di Kumpan electric nel 2018. La vicenda risale al Salone di Milano di quell’anno, quando il costruttore tedesco utilizzò il palcoscenico di Eicma per la prima internazionale del 1954 Ri Sport, uno scooter elettrico con motore da 4 kW capace di raggiungere i 45 km/h. Nulla di strano, se non che quello scooter era tanto simile, forse troppo, alla Vespa. Tanto simile che Piaggio riuscì addirittura a far togliere il 1954 Ri Sport dallo stand dei tedeschi. Come detto, però, ora l’EUIPO ha dato ragione a Kumpan, respingendo la richiesta di nullità del design presentata da Piaggio.

I tedeschi potranno così mantenere il design del loro veicolo e continuare a produrle (con il nuovo nome di Kumpan 54, lo vedete nelle foto). In ogni caso, Piaggio ha già presentato ricorso contro la decisione dell’EUIPO.

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