21 September 2011

KTM RC8R Factory test: vi diciamo come va quella del team Motorex, vincitore dell’IDM

All’Hockenheimring, siamo saliti in sella alle KTM RC8R Factory del team Motorex, che ha vinto il campionato superbike tedesco con Martin Bauer, e della squadra concorrente Inghart. Sono molto agili, maneggevoli e divertenti, con un motore che spinge forte ai bassi regimi, ma delude agli alti.

Ktm rc8r factory test: vi diciamo come va quella del team motorex, vincitore dell’idm

 Hockenheim (GERMANIA)KTM RC8R Factory: abbiamo provato, sul circuito tedesco, la moto del team Motorex, con cui Martin Bauer ha vinto l’IDM, il campionato superbike che si svolge in Germania. Oltre a questa abbiamo potuto assaggiare anche le KTM allestite dalla squadra concorrente Inghart e affidate a Stefan Nebel e Ino Smrz, fratello del più noto Jacub che corre nel Mondiale SBK.

La KTM RC8R Factory è caratterizzata da manubri larghi e sella comoda. Offre una grande affidabilità dell’avantreno, che trasmette subito delle buone sensazioni al pilota. La moto ha dimostrato una sorprendente agilità e anche una grande stabilità nei cambi di direzione e nelle lunghe percorrenze.

Il motore ha un’ottima spinta ai bassi regimi, dote che si aggiunge ai punti di forza di una moto davvero godibile tra le curve strette e le percorrenze veloci del circuito tedesco.

Non manca qualche difetto: ci si accorge che manca potenza, quando sale il numero di giri. La moto vibra troppo. Si tratta di vibrazioni molto forti che si avvertono sul manubrio alle alte velocità. Impediscono al pilota di essere davvero efficace ed aggressivo nella guida, mentre aumenta il numero delle tornate percorse.

Le differenze tra la moto di Bauer e quella di Smrz si riducono a semplici aggiustamenti della messa a punto: il primo preferisce la rigidità delle sospensioni ed un uso meno invadente del controllo di trazione, il secondo predilige una forcella più morbida, che, secondo noi, causa qualche problema di mantenimento dell’assetto nelle frenate più violente. Sempre Smrz ha richiesto un monoammortizzatore morbido come l’avantreno. È una scelta che provoca oscillazioni più frequenti in uscita di curva. A questo problema si rimedia, scegliendo un livello più alto di intervento del controllo elettronico di trazione, che consente di controllare meglio la reazione del posteriore.

Insomma, le KTM RC8R Factory dei team Motorex e Inghart sono due moto davvero agili e divertenti. Ad esse manca, però, qualche aggiustamento per diventare protagoniste a livello mondiale.

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