di Fabio Meloni - 15 giugno 2019

“La potenza della Versys 1000? È quella giusta”

Abbiamo intervistato il project leader e la designer che hanno sviluppato la nuova Kawasaki Versys 1000 SE. Ecco i segreti della moto
1/12 Kawasaki Versys 1000 SE Grand Tourer 2019
In occasione del test della nuova Kawasaki Versys 1000 SE Grand Tourer abbiamo intervistato il project leader Hideyuki Kato e la designer Jiwon Seoche ci hanno raccontato i segreti della moto. Ecco le loro parole.

Hideyuki Kato - Project Leader

Avreste potuto facilmente ottenere più potenza dal vostro quattro-in-linea, invece siete rimasti a quota 120 CV. Come mai?
“Le ricerche che abbiamo condotto ci dicono che la stragrande maggioranza dei clienti della Versys 1000 è soddisfatta e a suo agio con questa cavalleria. Inoltre riteniamo che per la categoria questa potenza sia più che sufficiente”.
Avete modificato il meccanismo di regolazione del plexiglas, tuttora però richiede l’utilizzo di due mani ed è quindi inutilizzabile in movimento. Come mai non svilupparne uno che richiedesse una sola mano?
“È una scelta precisa legata alla sicurezza del pilota. Poter regolare l’altezza del plexiglas con una mano vuol dire avere la possibilità di farlo in movimento, cosa che secondo noi sarebbe pericolosa”.
Alcune concorrenti aggiustano in automatico il precarico della molla del monoammortizzatore in base al carico sulla moto. Perché il vostro sistema non lo fa?
“Abbiamo bisogno più tempo per sviluppare un sistema di quel tipo. Certamente il prossimo step sarà in quella direzione”.
Hideyuki Kato - Project Leader

"Forma e funzioni evolvono di pari passo"

Jiwon Seo - Designer

Quanto carico sulla ruota anteriore riuscite a generare con la nuova carenatura, e a che velocità?
“Non possiamo fornire questo dato”.
La moto è stata sviluppata in galleria del vento?
“Sì”.
Come funziona: prima viene definito il design e poi se ne verifica l‘efficacia oppure si realizza un modello aerodinamicamente efficiente e poi lo si veste?
“Si procede per step. Viene realizzato un primo mockup (un modello della moto, ndr) sull’idea del designer e lo si porta in galleria del vento. Si verifica quali modifiche siano necessarie, se ne realizza uno aggiornato e si torna in galleria. E così via, fino raggiungere la miglior configurazione possibile”.
Da cosa trae ispirazione quando disegna una moto? Natura, aeroplani, cartoon?
“Assorbo stimoli sia dalla natura sia da oggetti creati dall’uomo, come le auto da Formula 1, i jet”.
Una moto come la Versys viene acquistata perlopiù da uomini. Ne ha tenuto conto nel disegnarla o ha solo creato la miglior moto possibile secondo il suo gusto?
“Quella che vedete è la mia idea per il design di questa moto e non è stata influenzata dal tipo di clientela”.
La prossima Versys 650 riprenderà le linee della 1000?
“Non so”.
Jiwon Seo - Designer
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