di Beppe Cucco - 19 aprile 2019

Kawasaki pensa a una SBK estrema per fermare Bautista

Ichiro Yoda, progettista Kawasaki, pensa che l’unico modo per fermare la Ducati Panigale V4 R di Alvaro Bautista sia quello di costruire una SBK estrema in stile MotoGP
1/46 Alvaro Bautista con la Ducati Panigale V4 R SBK 2019 

Negli ultimi quattro anni (2015-2018) Jonathan Rea ha dominato senza problemi il Campionato del Mondo SBK. Nel 2019 però è arrivato un tale Alvaro Bautista a mettergli i bastoni tra le ruote. In questo avvio di stagione il pilota Ducati ha infatti conquistato la vittoria in tutte le gare finora disputate, centrando il record di 11 vittorie di fila dall’avvio della stagione (nessuno era mai riuscito prima di lui!). Insomma, sembrerebbe che quest'anno per Rea e tutti gli altri avversari non ci sia modo di fermare l’accoppiata Bautista-Ducati Panigale V4 R. La rossa di Borgo Panigale è una moto omologata stradale da 40.000 euro, spinta da un motore che gira ben sopra ai 16.000 giri/min e con molte parti derivate direttamente dalla MotoGP (qui il nostro test).

Dopo questo avvio di stagione, Kawasaki ha capito che per il 2020 non sarà sufficiente portare un'altra evoluzione della ZX-10RR per battere la Ducati V4 R, ma… ci vuole una moto derivata dalla MotoGP. Questo è quanto dichiarato da Ichiro Yoda, progettista Kawasaki, ai colleghi tedeschi di Speedweek.com.

Yoda ha dichiarato che: “Raggiungere la Ducati in questa stagione è difficile. Il loro motore viene dal campionato mondiale MotoGP, l'intero pacchetto è della MotoGP. La V4 R è una MotoGP con pneumatici Pirelli. Anche se fossimo autorizzati a utilizzare le parti in concessione, saremmo limitati, non riusciremmo ugualmente a raggiungere le prestazioni della Ducati. L’unica soluzione è costruire una moto simile alla MotoGP. Una moto estrema da produrre in numero limitato. Per Kawasaki è facile costruire 500 di tali moto. La filosofia della SBK è sempre stata quella di utilizzare moto di serie, anche per cercare di abbassare i costi, ma con l’arrivo della V4 R tutto è cambiato. Ora è il momento anche per noi di dedicarsi a progettare una SBK estrema! Abbiamo molta esperienza in MotoGP e con motori a quattro cilindri potenti, per noi non dovrebbe essere complicato farlo. Se Ducati continua con questa moto la prossima stagione, abbiamo bisogno di una macchina del genere per batterli. Non siamo in SBK solo per far presenza!

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