di Beppe Cucco - 08 dicembre 2019

Le prime foto, i dettagli e il video della Kawasaki Ninja elettrica

Riprende le linee della Ninja 650, ma è spinta da un motore elettrico a zero emissioni. La batteria, ricaricabile attraverso la presa domestica, assicura un’autonomia di 100 km. Vedremo mai sulle strade la nuova moto Kawaski elettrica "EV Project"?

1/20

Kawaski EV Project - "Ninja elettrica"

Oltre alle sei novità 2020, Kawasaki ha mostrato al Salone di Milano l’EV Project, il prototipo di una moto elettrica dotata di alcune soluzioni tecniche molto interessanti: trasmissione a catena, cambio a 4 marce… Dettagli tecnici sono ancora top secret, ma ora Yuji Horiuchi - Presidente della Kawasaki Heavy Industries Motorcycle & Engine Company – ci racconta di più riguardo a questa moto.

Horiuchi afferma che Kawasaki è al lavoro sui veicoli elettrici già da molti anni, studiando una moto paragonabile a una due ruote di media cilindrata, con estetica e caratteristiche di guida il più possibile vicine a quella di una moto tradizionale. Spuntano anche i primi dati tecnici: potenza massima di 20 kW (28 CV), 219 kg di peso e un’autonomia di circa 100 km, grazie al pacco batterie che può essere ricaricato presso la presa domestica. Esteticamente l’EV Project riprende le linee della Ninja 650, ma oltre al look anche alcuni componenti arrivano direttamente da modelli già in gamma, come il telaio a traliccio o sospensioni e freni della sportiva di 650 cc.

EV Project è stato ampiamente testato sulla pista Autopolis, di proprietà Kawasaki nel sud del Giappone, e in ambienti urbani (qui sotto trovate il video dei test). Nonostante ciò la Casa dichiara che per il momento non è nei loro piani immettere all’interno della gamma moto un veicolo elettrico, ma piuttosto c’è l’intenzione di “trovare altre strade da esplorare per espandere l'eccitazione di viaggiare su due ruote".

E qui ci torna in mente il progetto di quella moto rivoluzionaria dove la guida a cui siamo abituati finora è stata completamente stravolta... staremo a vedere cosa ci riserverà il futuro di Kawasaki.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli