07 September 2012

Kawasaki Ninja 300: salto in avanti

Abbiamo guidato la Kawasaki Ninja 300, novità 2013 presentata a Francoforte. Entry level divertente e facile per tutti ma, col nuovo motore, ai bassi e medi regimi va il doppio di prima

Kawasaki ninja 300: salto in avanti

Il nostro Fabio Meloni è appena sceso dalla sella della nuova Kawasaki Ninja 300 e ci trasmette in (quasi) diretta le prime impressioni di guida. Per l’approfondimento tecnico, invece, cliccate qui.

TUTTA UN’ALTRA MOTO
La nuova Kawasaki Ninja 300 (senza "R", mi raccomando) è una moto rinnovata, o per meglio dire nuova, sotto moltissimi aspetti: carenature ancora più "Ninja", motore più grosso e potente, ABS, frizione antisaltellamento, ecc. ecc. Ma questo ve l'abbiamo già detto (qui). Quello che ancora non sapete è come va, cosa che vi sveliamo subito, in anteprima, nel momento stesso in cui scendiamo di sella dopo un giro di oltre 200 km tra città, cittadine, tante curve e anche un pizzico di autostrada (sì, senza limiti. Sì, va più forte della vecchia. Ok, ve lo diciamo: 180 km/h indicati).

MIGLIORATA NEL COMFORT
Da buona entry-level che strizza l'occhio ai giovani, agli inesperti e alle ragazze, la Ninja 300 rimane prima di tutto una moto facile e adatta a chiunque. Dimensioni e peso sono molto contenuti, la maneggevolezza è tanta, il motore gentilissimo. Proprio come la precedente versione è a suo agio ovunque, e ovunque si guida con la naturalezza di una bici in campagna. In più migliora dal punto di vista della posizione in sella e del comfort (a livello di vibrazioni), cose che vi racconteremo nel dettaglio nel servizio che uscirà su Motociclismo di ottobre.

GUIDA E MOTORE: FACILE E GENTILE MA CON CARATTERE
Anche l'esperienza di guida ricorda nitidamente quella offerta dalla 250 R, con inserimenti rapidissimi, un bel davanti e, in generale, una rassicurante sensazione di solidità. E anche qui la nuova 300 fa diversi passi avanti, sia in virtù di manubri più aperti che di una gomma posteriore più larga, che di sospensioni riviste. Il motore? Nemmeno lui abbandona quanto di buono aveva la precedente unità, ma il salto in avanti più evidente è di certo il suo. Non sacrifica la regolarità (riprende in sesta da 30 all'ora), non dimentica la gentilezza (difficilmente ci si può sentire in balìa dei suoi muscoli), ma ai bassi e medi regimi va il doppio di prima, diventando così utilizzabile in modo "normale", senza dover per forza tirare le marce per muoversi decentemente. Anche in alto guadagna parecchia spinta, e continua a "urlare" come un forsennato fino a 13.000 giri.

ARRIVA A FINE ANNO
Come spesso capita, basta poco per divertirsi (e davvero!). Nello specifico, 5.000 euro: questo il prezzo (molto) indicativo della nuova Kawa, in vendita tra dicembre e l'inizio del nuovo anno. Cliccate qui e qui per le altre novità 2013 Kawasaki

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