Kawasaki brevetta un 4 cilindri 2T “turbo“

Si tratta di un nuovo motore 4 cilindri 2T, con distribuzione bialbero, quattro valvole per cilindro, fasatura crossplane e compressore! Questo nuovo propulsore è pensato per lavorare su di un veicolo ibrido

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Sebbene alcuni sostengano che i motori 2T siano arrivati al capolinea a causa delle sempre più restrittive norme antinquinamento, c’è anche chi ancora pensa che questo schema tecnico possa avere una nuova vita. Tra questi ultimi anche Kawasaki, che ha brevettato in Giappone un nuovo motore 4 cilindri 2T, con distribuzione bialbero, quattro valvole per cilindro, fasatura crossplane e… compressore!

Iniziamo col dire che la Casa di Akashi ha brevettato questo motore per poterlo installare su di un nuovo veicolo ibrido, dove il motore termico servirà da generatore di corrente per alimentare la batteria di un motore elettrico. A differenza di quanto succede su molte auto ibride, però, Kawasaki non ha optato per un motore a bassa potenza per alimentare la batteria e aggiungere solo qualche chilometro di autonomia, ma ha scelto un motore ad alte prestazioni che può essere molto più efficiente e pulito in quanto lavorerebbe sempre in un range di giri vantaggioso. Il 2T, infatti, grazie alla fase utile ad ogni giro dell’albero motore è più prestazionale di un 4T.

Ma per renderlo “più pulito” Kawasaki si è allontanata da un classico schema di un motore a 2T adottando soluzioni innovative. Dai disegni del brevetto vediamo ad esempio che sono state eliminate le luci di travaso e scarico adottando una testata simile a quella di un 4T, con aspirazione e scarico controllati dall'apertura e dalla chiusura delle 4 valvole a fungo posizionate su ogni cilindro e azionate da due alberi camme. L’aria viene spinta forzatamente nel motore, mediante l’utilizzo di un compressore, e questo serve anche a eliminare i gas esausti del ciclo precedente. L’iniezione del carburante avviene in maniera diretta quando le valvole sono tutte chiuse. Troviamo poi una fasatura crossplane, con i perni di biella sfalsati di 90°.

Secondo alcune stime una soluzione di questo tipo potrebbe avere un rendimento termico molto più elevato di un classico motore 4T e non troppo distante dall’efficienza di un motore puramente elettrico. Fantascienza? Secondo Kawasaki, a quanto pare, no.

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I disegni di brevetto ci mostrano il funzionamento del nuovo motore Kawasaki 

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