- 29 August 2015

Addio Juan Garriga. Storia di un pilota oltre i limiti

Si è spento a Barcellona, in seguito alle complicazioni derivanti da un incidente stradale, il pilota spagnolo vicecampione del Mondo della classe 250 cc nel 1988. Ripercorriamo la sua carriera con foto e video

Addio juan garriga. storia di un pilota oltre i limiti

Purtroppo non ce l’ha fatta: Juan Garriga si è spento il 27 agosto in seguito alle complicazioni chirurgiche derivanti dalle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto il lunedì precedente. Juan aveva 52 anni, nella sua carriera aveva disputato dieci stagioni nel Motomondilale (1984-1993), in sella alle 250 cc e 500 cc. Nel suo palmares toviamo 3 vittorie e 13 podi. La sua miglior stagione è stata il 1988, terminata da vice campione del Mondo 250, dietro a Sito Pons. Nella gallery trovate alcune immagini della carriera di Juan.

 

Vicecampione del mondo nel 1988

Juan Garriga nacque a Barcellona il 29 marzo 1963. All’età di 16 anni, per comprarsi la sua prima moto da corsa Juan lavorò a “La Caixa” (la Cassa di Risparmio di Barcellona). Con i soldi risparmiati aquistò una Butalco 250 con la quale partecipò alle sue prime competizioni, falsificando la firma di suo padre sulla licenza federale. Il pilota spagnolo fece il suo esordio nel motomondiale nel 1984 in sella alla Yamaha nella classe 250 cc, ma quell’anno concluse la stagione senza ottenere piazzamenti a punti. L’anno successivo partecipò anche al Campionato Europeo Velocità e chiuse la stagione in 14esima posizione della classifica generale; lo stesso anno concluse il Motomondiale in 18esima posizione. Nel 1986 passò alla classe 500 cc in sella ad una Cagiva C10 e terminò la stagione in 17esima posizione. Nel 1987 Juan decise di tornare nella 250, ancora in sella ad una Yamaha; in questa stagione ottenne un secondo posto nel GP del Portogallo (dove partiva dalla pole position) e un terzo posto in Spagna. Chiuse il Campionato in 11esima posizione. Il 1988 fu il suo anno migliore, ottenne tre vittorie (Portogallo, Olanda e Cecoslovacchia), tre secondi posti e altrettanti quarti posti. Questi piazzamenti gli permisero di chiudere la stagione in seconda posizione, alle spalle di Sito Pons. L’anno successivo gareggiò ancora tra le 250 cc e chiuse in ottava posizione. Nel 1990 passò alle 500 in sella ad una Yamaha, moto con la quale disputò tre stagioni (sesto nel 1990, settimo nel 1991 e settimo nel 1992). Nel 1993 disputò le prime quattro gare del Campionato Mondiale Superbike, in sella alla Ducati 888 del Team Ducati Grottini. Lo stesso anno disputò una sola gara del Motomondiale, con la Cagiva C593 del Team Agostini, chiuse la gara al 9° posto. Quella fu la sua ultima gara disputata.  In carriera venne soprannominato “Comecocos” (Pacman in spagnolo), per via del logo del celebre videogame che portava sul casco, e “Boeing 747”, in quanto come pilota era paragonabile ad un grande aereo: veloce e appariscente.  

 

Una vita oltre i limiti

Dopo il ritiro dalle corse il pilota spagnolo continuò a far parlare di sé per il suo stile di vita sopra alle righe. Fu arrestato due volte per spaccio di droga e condannato a due anni di carcere (che tramutò in lavori sociali). Negli anni successivi una serie di problemi economici lo portarono a perdere la casa, negli ultimi anni viveva in un hotel grazie all’aiuto del suo più grande rivale in carriera, Sito Pons. L’ultima sua apparizione in sella risale allo scorso giugno, quando insieme ad altri campioni del passato prese parte al World GP Bike Legends. Purtroppo la sua vita si è spenta all’età di 52 anni in seguito alle complicazioni derivanti da un tragico incidente stradale.

 

Rossi e lorenzo lo ricordano così

Da Silverstone, dove sono impegnati per la dodicesima gara della stagione (qui gli orari TV), Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno così commentato la scomparsa di Juan: “Si tratta di una terribile notizia, - ha detto Rossi - non lo conoscevo personalmente, però quando ho iniziato a correre, alla fine degli anni ’80, Garriga stava facendo delle bellissime gare con Sito Pons e col più giovane dei fratelli Sarron. Lo ricorderò sempre per i Pacman che aveva disegnati sul casco. Mi dispiace.” Lorenzo ha aggiunto: “Come dice Vale è una triste notizia per tutti coloro che lo conoscevano. Ho sempre sentito parlare di lui, soprattutto da mio padre che era un suo ammiratore. Ho appena saputo della sua morte e mi rattrista molto, perché era un pilota molto conosciuto in Spagna”.

 

La storia di juan garriga

(video di Chelitos Chelos)

 

L’ultima vittoria in carriera

L’ultima vittoria di Juan Garriga risale al Gran Premio di Cecoslovacchia del 1988. Nella classe 250 cc, in sella alla sua Yamaha, Juan trionfò davanti a Sito Pons e Luca Cadalora.

(video di PcMoto.net)

 

Raccolta fotografica anni 1987-88-89

(video di Jordi Espallargas)

 

Raccolta fotografica anni 1990-91-92

(video di Jordi Espallargas)

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