Jonathan Rea firma con Kawasaki per altri due anni in SBK

Il campione del Mondo in carica è un pezzo troppo pregiato per lasciarselo scappare, così la Casa di Akashi lo lega a sé fino al 2018. L’obbiettivo è di continuare l’impressionante serie di risultati collezionata dal nordirlandese in un solo anno in sella alla Verdona 

Un recordman del genere bisogna tenerselo stretto

Tra la stagione 2015 e l’inizio di quella 2016, Jonathan Rea e la sua Kawasaki hanno corso 36 gare, portando a casa 33 podi, ci cui 19 sul promo gradino, 11 sul secondo e 3 sul terzo, 2 pole, 14 best lap in gara e, giusto per ricordarlo, un titolo mondiale al debutto con la Kawasaki dopo una vita in Honda. Significa che Jonathan è andato a podio il 91% delle volte che è sceso in pista con la Ninja e che in oltre il 50% dei casi è arrivato 1°! Manco a dirlo, nel 2016 in testa alla classifica generale della SBK c’è Rea (gli attacchi di Davies si sono fatti decisamente più insistenti, ma il distacco che Chaz deve recuperare è comunque di 35 punti).
Ma sulla caratura di un pilota come Rea e del suo affiatamento con la ZX-10R (che è tutta nuova, lo ricordiamo) non si discute assolutamente, ed ecco perché in Kawasaki, proprio nel weekend del GP di Sepang (qui gli orari TV e non dimenticate di giocare a FantaMOTOCICLISMO) hanno deciso di accelerare i tempi in vista delle prossime stagioni: Jonathan ha firmato per prolungare il rapporto con il con Kawasaki Racing Team nel 2017 e 2018.

“sono ancor più concentrato a vincere il campionato nel 2016”

Sono felice di continuare la partnership con il Kawasaki Racing Team e di continuare il lavoro con tutti gli ingegneri Kawasaki e i tifosi”, ha detto Rea. “È chiaro che i nostri obiettivi e il modo di lavorare sono in sintonia, quindi è giusto prolungare il rapporto per le prossime due stagioni. Con tutti gli incredibili ricordi che abbiamo creato finora, e che stiamo continuando a fare, sono fiducioso che sarà un piacere lavorare insieme e sviluppare la Ninja ZX-10R in futuro. Vorrei ringraziare Kawasaki e tutto il personale KRT per il loro pieno sostegno e la grande fiducia che hanno posto nelle mie potenzialità. Dopo questo sono ancora più concentrato a vincere il campionato del WorldSBK nel 2016”.
 
Ora abbiamo due grandi piloti in KRT,” ha aggiunto il team manager Guim Roda. “Due campioni del mondo e l'obiettivo è quello di tenerli per i prossimi due anni. Rea è un pilota esperto con uno spirito giovane e con grande motivazione, è sempre disposto a imparare e migliorare, gara dopo gara. Rea nel progetto KRT ci mette sotto pressione, affinché a lui sia dato il meglio. So per certo che i meccanici, il team, i tecnici, tutto lo staff e gli ingegneri KRT faremo del nostro meglio per non deludere le sue aspettative”.
 
Steve Guttridge, Racing Manager Kawasaki Europe, ha dichiarato: "I successi che Kawasaki ha raccolto con Jonathan sono stati fenomenali, specie in relazione al tempo relativamente breve di permanenza nel team. Trovare quel tipo di intesa completa è molto difficile. Serve che squadra, moto e pilota siano in totale armonia, e con Jonathan Rea quel magico mix l’abbiamo trovato, quindi è del tutto logico continuare questo grande rapporto. Jonathan è un pilota che capisce bene l'importanza rivestita da tutta la squadra, dal pacchetto completo. Con Johnny in squadra per altri due anni e in sella alla Ninja ZX-10R, il pacchetto completo ce l’abbiamo". 
 
 
Ichiro Yoda, Senior Engineer KRT, ha detto: “Il progetto KRT è basato sullo sviluppo e sulle informazioni al fine di permettere agli ingegneri Kawasaki di migliorare la propria conoscenza e lo sviluppo delle moto future, lavorando a stretto contatto con il reparto ricerca e sviluppo. Abbiamo confermato un pilota talentuoso, che può spingere la moto al limite per spiegare agli ingegneri le proprie sensazioni. Jonathan ha talento e velocità e noi siamo molto felici di usare questa energia per capire come la Ninja ZX-10R si comporti in condizioni limite. Sono sicuro che nel 2016, 2017 e 2018 avremo un pacchetto molto forte”.
 
Kenji Tomida, Presidente di Kawasaki’s Motorcycle and Engineering Company: “Siamo stati felici di ricevere recentemente alla KHI (Kawasaki Heavy Industries, ndr) il campione del Mondo SBK 2015, Jonathan Rea. Il nostro marchio Ninja è stato ulteriormente arricchito col lancio della nuova ZX-10R con cui Jonathan Rea ha conseguito già molti successi quest’’anno. Tutta la famiglia Kawasaki è comprensibilmente felice per l’estensione del suo rapporto con il Kawasaki Racing Team e vogliamo augurare a Rea successo per il presente e per il futuro”.

E Sykes cosa fa?

Si noti come la stessa sollecitudine non ci sia per il rinnovo con Sykes. È il pilota a temporeggiare e a guardarsi in giro, insoddisfatto della situazione in cui si trova, con Rea che lo sta battendo alla grande in pista e che sembra sovrastarlo anche psicologicamente, grazie alle prestazioni ma anche ad una personalità che appare più forte. Ci sono voci di abboccamenti di Tom con Ducati, squadra che, a propria volta, ha sì un Davies molto in palla (tanto che il nome di Chaz viene proiettato addirittura verso la MotoGP, dove verrebbe visto al fianco di Lorenzo: a questo proposito, in Ducati non escludono che possa prima o poi succedere, ma certo prima c’è da riportare il titolo Mondiale SBK a Bologna) ma d’altra parte un Giugliano che sta correndo sotto le aspettative. Davide è reduce da un gravissimo infortunio e non ha avuto il tempo di cucirsi la moto addosso come il compagno di squadra, in più sono cambiate le persone che lo seguono ai box, quindi anche il metodo di lavoro. C’è quindi ancora un po’ di tempo prima di prendere decisioni, anche se ovviamente ottime prestazioni potrebbero mettere la parola fine a illazioni e voci incontrollate. Come quella che appunto vorrebbe Tom al suo posto sulla Panigale ufficiale.

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